L' uomo che scambiò sua moglie per un cappello

Oliver Sacks

Traduttore: C. Morena
Editore: Adelphi
Collana: Gli Adelphi
Edizione: 10
Anno edizione: 2001
Formato: Tascabile
In commercio dal: 23/05/2001
Pagine: 320 p.
  • EAN: 9788845916250

nella classifica Bestseller di IBS Libri - Medicina - Clinica e medicina interna - Neurologia e neurofisiologia clinica

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:

€ 10,20

€ 12,00

Risparmi € 1,80 (15%)

Venduto e spedito da IBS

10 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    n.d.

    08/05/2018 22:40:50

    È un libro rivoluzionario, fuori dagli schemi e che permette di aprire gli occhi su un argomento non così tanto trattato sotto questo punto di vista.

  • User Icon

    Egome

    28/02/2018 11:45:12

    Che delusione ! Nonostante i commenti positivi di altri lettori, non sono riuscito ad appassionarmi ai casi clinici descritti: contenuti non particolarmente coinvolgenti, forma ibrida - fra saggistica e letteratura scientifica – con troppi riferimenti autoreferenziali. La così detta ‘medicina narrativa’ (per citare le parole di Sacks) non è quella che supporta il rigore e la oggettività della medicina vera, fondata su casistiche ( e non individuali osservazioni cliniche !) e linee guida internazionali; ma non è nemmeno tout court quella che trasforma un caso clinico in un ‘romanzo’ o più semplicemente in una più o meno piacevole narrazione. Viene un po’ di nostalgia di Cronin, Tobino , Borgna …

  • User Icon

    rob

    22/12/2017 13:40:10

    Ottima lettura, valida per immaginare in modo semplice, le complessità del nostro sistema neurologico.

  • User Icon

    Cláudia Maria de Felício

    22/10/2017 18:13:25

    Varie belle lezione. Indimenticabile.

  • User Icon

    Luca Aquadro

    03/09/2017 14:25:11

    "Pillola rossa o pillola blu?" Ovvero: cultura umanistica o cultura scientifica? A non farci sentire come il bambino della nota barzelletta - che di fronte al dilemma "Vuoi più bene alla mamma o al papà?" rispose tutto spaventato "Ehm, gradirei tenerli entrambi!") - ci pensa Oliver Sacks (1933-2015), neurologo e scrittore inglese di fama mondiale. Per non spaventare gli umanisti, si parte da un titolo di indubbia bellezza: "L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello" (in inglese "The man who mistook his wife for a hat" : e, grazie a Dio, lo si è tradotto alla lettera, cosa che in un Paese come il nostro, abituato a tradurre a casaccio i titoli dei film inglesi non è mai scontata...). Per compiacere gli scienziati si dà al libro una struttura molto ordinata, fatta di quattro sezioni e ventiquattro agili capitoli, e non si risparmiano lessico tecnico e bibliografia puntuale in chiusura. Per catturare tutti, però, servono altre armi e, a mio avviso, le più potenti usate nel libro sono due. In primo luogo il talento narrativo. Perché la leggibilità del libro non si incrina mai nel corso delle sue circa trecento pagine, nelle quali Sacks racconta ventiquattro casi clinici particolari e curiosissimi della propria carriera di neurologo. In secondo luogo l'umanità. Ed è ciò che fa la differenza. Perché in ognuno dei propri pazienti Sacks vede innanzitutto una persona, prima che una malattia. Evitato, per fortuna, il rischio-melassa. Bontà e umanità sì, buonismo e pietismo no. Addendum per gli amanti del dr. House : Se durante la lettura avete l'impressione che alcuni dei suoi migliori episodi siano ispirati ad alcuni di questi casi clinici... avete ragione! Addendum per i medievisti : Magistrale il caso clinico n° 20 : La paziente è la mistica Ildegarda di Bingen...! E se le alla base delle sue visioni ci fosse l'aura emicranica? (non quella di Petrarca...) Oliver Sacks (Londra 1933 - New York 2015)

  • User Icon

    giorgio g

    21/02/2017 08:09:50

    Di solito, io non leggo questo genere di libri: è stata mia moglie (che è appassionata di opere che trattano di medicina) a parlarmene ed a farmene venire la curiosità. Devo confessare che sono stato affascinato sia dal contenuto sia dallo stile di Sacks. È raro trovare le due cose insieme, specialmente in un uomo di scienza: l'autore è stato infatti un affermato neurologo. E di neurologia parla diffusamente, narrandoci i casi di diversi suoi pazienti, ma sempre con l'occhio rivolto ai loro casi umani, alle persone che soffrono di un disturbo. Un solo appunto, ma minore: l'autore fa largo uso di termini medici dei quali non sempre fornisce il significato.

  • User Icon

    Marcello

    18/12/2016 11:54:07

    un libro pieno di racconti, interessante e appassionante almeno per me che sono del campo, ma anche chi non lo è con un minimo di impegno può comprenderne la simpatia e la magia che nasconde nelle sue pagine, perchè è vita quotidiana che può riguardare chiunque abbia qualche caro in situazioni più o meno difficili, e sprona con la pazienza ad amarli ugualmente.

  • User Icon

    Pietro

    15/05/2016 20:37:33

    Un'interessante campionario di casi trattati dal celebre neuroscienziato. La scrittura è felice e scorrevole, quella di uno che ama il proprio mestiere, e, in linea di massima, leggere un libro su una materia specifica scritto da un luminare è sempre una cosa buona.

  • User Icon

    Elena

    07/01/2016 22:09:56

    Un libro a cavallo tra neurologia e psicologia, consigliato a tutti, ma in maniera particolare a chi ha interesse per l'ambito clinico ed è curioso di capire da cosa derivano certe situazioni e patologie. L'autore descrive i casi in maniera precisa, professionale e semplice, nonostante il linguaggio specifico. L'ho trovato interessante e curioso.

  • User Icon

    angelo

    15/10/2015 09:56:41

    Ingredienti: un neurologo celebre ed appassionato del suo lavoro, vari pazienti colpiti da traumi o disturbi mentali, interessanti e sorprendenti casi clinici, i tentativi da pionieri per riavvicinare ogni malato alla "normalità" o autonomia. Consigliato: a chi vuol esplorare i sottili confini tra genio, salute e follia, a chi vuol camminare con la mente tra letteratura e medicina.

  • User Icon

    Hyeronimus52

    10/10/2015 13:42:29

    Definire racconti i casi clinici raccolti in questo volume può essere fuorviante per chi si avvicina in libreria a questo libro: descritti con grande professionalità e umanità, i protagonisti di questo libro sono persone nate o divenute tali a seguito di traumi o patologie disparate che hanno come bersaglio l'encefalo; casi che avvincono per la particolarità dei sintomi e delle menomazioni ma anche per la grande pietà e partecipazione emotiva che inducono nel lettore; il libro non è di facile lettura per i non addetti ai lavori eppure lascia un segno indelebile.

  • User Icon

    Manu

    03/06/2015 12:53:59

    Libro che amalgama perfettamente il rigore scientifico e la divulgazione con una buona capacità di affabulazione. Piacevole.

  • User Icon

    Dario

    04/03/2014 14:33:02

    Un libro molto particolare, dove il famoso neurologo tratta con grande professionalità e sensibilità (ed anche un pizzico di ironia)i casi dei pazienti neurologici da lui seguiti. Alcune storie (come quella dell'artista autistico oppure disincarnata o rey dai mille tic) sono davvero coinvolgenti e ciò è dovuto davvero alla grande maestria con cui l'autore li descrive. Sebbene alcuni racconti siano un po' più prolissi e noiosi, questo è un libro che gli appassionati di neuropsicologia non possono non leggere. Scientifico e romanzato al punto giusto.

  • User Icon

    Kryssa

    03/07/2012 13:08:33

    "L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello" è una raccolta di casi clinici seguiti dal Neurologo Oliver Sacks. L'autore è riuscito a sfruttare al meglio la dualità tra storia romanzata e tecnicismi. E' un libro accessibile per tutti, anche se non si conosce la materia, perchè la narrazione è coinvolgente e carica di emotività. La parte tecnica, inserita in ogni capitolo, non è eccessivamente estesa e sebbene vengano usati termini specifici Sacks riesce a rederla comprensibile anche per un pubblico non esperto. Attraverso questa scelta narrativa l'autore pare incitare il lettore ad approfondire i temi citati. Non dà spiegazioni complete (altrimenti sarebbe un saggio a noi imcomprensibile) ma con le diagnosi accenna alle patologie e a come i suoi pazienti si attivano per "sopportarle" e conviverci. Il libro è suddiviso in parti in base alla tipologia di malattia, all'interno di esse ci sono casi simili ma molto differenti per quanto riguarda i comportamenti e i sentimenti dei pazienti verso di esse. Ci sono persone che ormai hanno accettato la malattia come parte di sè e altre che invece non riescono a conviverci e vogliono "guarire". Sacks mostra il suo affetto verso questi "buffi" pazienti cercando di assecondarne a meglio le necessità. La lettura è sicuramente consigliata agli appassionati di "Casi Clinici" e anche a chi è interessato ad avvicinarsi a questa materia con leggerezza (ma non troppa!) voto 9

  • User Icon

    Massimo F.

    02/07/2011 00:15:48

    Ottimo trattato a cavallo tra lo scientifico ed il divulgativo: i casi particolari di patologie neurologiche sono narrati con la competenza di un addetto ai lavori, che tuttavia riesce a rendere accattivanti le storie (vere) di alcuni casi clinici affrontati. Scorre via bene, tiene allenato il cervello e fa decisamente riflettere. Consigliato.

  • User Icon

    Elisa79

    23/02/2011 10:04:52

    Nonostante ci si possa scontrare con le difficoltà del "linguaggio tecnico", i casi presentati sono interessantissimi, aprono un mondo nuovo e, soprattutto, stimolano la riflessione! Forse per un lettore avulso dal campo medico e psicologico (come me) era sufficiente un linguaggio più "semplice" ma l'ho letto cmq tutto con soddisfazione!

  • User Icon

    Gabriele P.

    07/01/2010 15:00:58

    Si è rivelata una lettura molto interessante. Sacks tocca varie manifestazioni della malattia mentale, riesce a darne spiegazioni formali ma non accademiche (aprendo la comprensione anche ai non-dottori), presenta un approccio che definirei "esistenziale", per riprendere Laing. Consigliato per chi, come me, è interessato alla filosofia della mente, riuscendo a dare esempio concreti (ma non sterili) delle possibilità sorprendenti del cervello.

  • User Icon

    Nuta

    15/12/2009 13:20:21

    Un libro interessantissimo. Consiglio a tutti.

  • User Icon

    Dario

    28/11/2009 14:48:34

    Una citazione dal libro: "Ognuno di noi ha una storia del proprio vissuto, un racconto interiore, la cui continuità il cui senso È la nostra vita. Si potrebbe dire che ognuno di noi costruisce e vive un "racconto", e che questo racconto È noi stessi, la nostra identità.[...]L'uomo ha bisogno di questo racconto, di un racconto interiore continuo, per conservare la sua identità, il suo sé". Bè che dire, l'uomo ha bisogno di questo racconto interiore, e con la letteratura noi ci confrontiamo con altre storie. Verità. Consiglio vivamente questo libro, si esplora un lato, sconosciuto ai più, dell'essere un "malato", ogni saggio ha il suo luogo e il suo tempo, e personalmente penso che alcune delle storie facciano riflettere (ex.il capitolo "Il discorso del presidente").

  • User Icon

    Marco

    07/11/2009 12:31:05

    Il libro di Sacks mi è piaciuto enormemente, riesce a tenere un equlibrio molto umano tra i casi clinici e l'interpretazione degli stessi. Lo consiglio vivamente. Faccio peraltro notare uno strano effetto che forse lo stesso Sacks potrebbe studiare, ossia il fatto che i primi voti e commenti a numerosi libri siano entusiastici, mentre quelli più recenti lo sono meno. La cosa è interessante e probabilmente ha più di una spiegazione, vorrei solo dire a Nadia che, naturalmente tutte le opinioni sono logiche ed accettabili, ma che dopo aver letto una sfilza di voti 5 su 5, prima di dare un 1 su 5, ci si dovrebbe fare venire il dubbio che non è un libro brutto, molto seplicemente non le è adatto. Se poi addirittura non lo si riesce a leggere, come si può pensare di giudicarlo. Non è meglio astenersi ?

Vedi tutte le 52 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione