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Oliver Sacks

Traduttore: C. Morena
Editore: Adelphi
Collana: Gli Adelphi
Edizione: 10
Anno edizione: 2001
Formato: Tascabile
Pagine: 320 p.

43 ° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Narrativa straniera - Moderna e contemporanea (dopo il 1945)

  • EAN: 9788845916250

Recensioni dei clienti

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    Pietro

    15/05/2016 20.37.33

    Un'interessante campionario di casi trattati dal celebre neuroscienziato. La scrittura è felice e scorrevole, quella di uno che ama il proprio mestiere, e, in linea di massima, leggere un libro su una materia specifica scritto da un luminare è sempre una cosa buona.

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    Elena

    07/01/2016 22.09.56

    Un libro a cavallo tra neurologia e psicologia, consigliato a tutti, ma in maniera particolare a chi ha interesse per l'ambito clinico ed è curioso di capire da cosa derivano certe situazioni e patologie. L'autore descrive i casi in maniera precisa, professionale e semplice, nonostante il linguaggio specifico. L'ho trovato interessante e curioso.

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    angelo

    15/10/2015 09.56.41

    Ingredienti: un neurologo celebre ed appassionato del suo lavoro, vari pazienti colpiti da traumi o disturbi mentali, interessanti e sorprendenti casi clinici, i tentativi da pionieri per riavvicinare ogni malato alla "normalità" o autonomia. Consigliato: a chi vuol esplorare i sottili confini tra genio, salute e follia, a chi vuol camminare con la mente tra letteratura e medicina.

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    Hyeronimus52

    10/10/2015 13.42.29

    Definire racconti i casi clinici raccolti in questo volume può essere fuorviante per chi si avvicina in libreria a questo libro: descritti con grande professionalità e umanità, i protagonisti di questo libro sono persone nate o divenute tali a seguito di traumi o patologie disparate che hanno come bersaglio l'encefalo; casi che avvincono per la particolarità dei sintomi e delle menomazioni ma anche per la grande pietà e partecipazione emotiva che inducono nel lettore; il libro non è di facile lettura per i non addetti ai lavori eppure lascia un segno indelebile.

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    Manu

    03/06/2015 12.53.59

    Libro che amalgama perfettamente il rigore scientifico e la divulgazione con una buona capacità di affabulazione. Piacevole.

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    Dario

    04/03/2014 14.33.02

    Un libro molto particolare, dove il famoso neurologo tratta con grande professionalità e sensibilità (ed anche un pizzico di ironia)i casi dei pazienti neurologici da lui seguiti. Alcune storie (come quella dell'artista autistico oppure disincarnata o rey dai mille tic) sono davvero coinvolgenti e ciò è dovuto davvero alla grande maestria con cui l'autore li descrive. Sebbene alcuni racconti siano un po' più prolissi e noiosi, questo è un libro che gli appassionati di neuropsicologia non possono non leggere. Scientifico e romanzato al punto giusto.

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    Kryssa

    03/07/2012 13.08.33

    "L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello" è una raccolta di casi clinici seguiti dal Neurologo Oliver Sacks. L'autore è riuscito a sfruttare al meglio la dualità tra storia romanzata e tecnicismi. E' un libro accessibile per tutti, anche se non si conosce la materia, perchè la narrazione è coinvolgente e carica di emotività. La parte tecnica, inserita in ogni capitolo, non è eccessivamente estesa e sebbene vengano usati termini specifici Sacks riesce a rederla comprensibile anche per un pubblico non esperto. Attraverso questa scelta narrativa l'autore pare incitare il lettore ad approfondire i temi citati. Non dà spiegazioni complete (altrimenti sarebbe un saggio a noi imcomprensibile) ma con le diagnosi accenna alle patologie e a come i suoi pazienti si attivano per "sopportarle" e conviverci. Il libro è suddiviso in parti in base alla tipologia di malattia, all'interno di esse ci sono casi simili ma molto differenti per quanto riguarda i comportamenti e i sentimenti dei pazienti verso di esse. Ci sono persone che ormai hanno accettato la malattia come parte di sè e altre che invece non riescono a conviverci e vogliono "guarire". Sacks mostra il suo affetto verso questi "buffi" pazienti cercando di assecondarne a meglio le necessità. La lettura è sicuramente consigliata agli appassionati di "Casi Clinici" e anche a chi è interessato ad avvicinarsi a questa materia con leggerezza (ma non troppa!) voto 9

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    Massimo F.

    02/07/2011 00.15.48

    Ottimo trattato a cavallo tra lo scientifico ed il divulgativo: i casi particolari di patologie neurologiche sono narrati con la competenza di un addetto ai lavori, che tuttavia riesce a rendere accattivanti le storie (vere) di alcuni casi clinici affrontati. Scorre via bene, tiene allenato il cervello e fa decisamente riflettere. Consigliato.

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    Elisa79

    23/02/2011 10.04.52

    Nonostante ci si possa scontrare con le difficoltà del "linguaggio tecnico", i casi presentati sono interessantissimi, aprono un mondo nuovo e, soprattutto, stimolano la riflessione! Forse per un lettore avulso dal campo medico e psicologico (come me) era sufficiente un linguaggio più "semplice" ma l'ho letto cmq tutto con soddisfazione!

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    Gabriele P.

    07/01/2010 15.00.58

    Si è rivelata una lettura molto interessante. Sacks tocca varie manifestazioni della malattia mentale, riesce a darne spiegazioni formali ma non accademiche (aprendo la comprensione anche ai non-dottori), presenta un approccio che definirei "esistenziale", per riprendere Laing. Consigliato per chi, come me, è interessato alla filosofia della mente, riuscendo a dare esempio concreti (ma non sterili) delle possibilità sorprendenti del cervello.

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    Nuta

    15/12/2009 13.20.21

    Un libro interessantissimo. Consiglio a tutti.

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    Dario

    28/11/2009 14.48.34

    Una citazione dal libro: "Ognuno di noi ha una storia del proprio vissuto, un racconto interiore, la cui continuità il cui senso È la nostra vita. Si potrebbe dire che ognuno di noi costruisce e vive un "racconto", e che questo racconto È noi stessi, la nostra identità.[...]L'uomo ha bisogno di questo racconto, di un racconto interiore continuo, per conservare la sua identità, il suo sé". Bè che dire, l'uomo ha bisogno di questo racconto interiore, e con la letteratura noi ci confrontiamo con altre storie. Verità. Consiglio vivamente questo libro, si esplora un lato, sconosciuto ai più, dell'essere un "malato", ogni saggio ha il suo luogo e il suo tempo, e personalmente penso che alcune delle storie facciano riflettere (ex.il capitolo "Il discorso del presidente").

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    Marco

    07/11/2009 12.31.05

    Il libro di Sacks mi è piaciuto enormemente, riesce a tenere un equlibrio molto umano tra i casi clinici e l'interpretazione degli stessi. Lo consiglio vivamente. Faccio peraltro notare uno strano effetto che forse lo stesso Sacks potrebbe studiare, ossia il fatto che i primi voti e commenti a numerosi libri siano entusiastici, mentre quelli più recenti lo sono meno. La cosa è interessante e probabilmente ha più di una spiegazione, vorrei solo dire a Nadia che, naturalmente tutte le opinioni sono logiche ed accettabili, ma che dopo aver letto una sfilza di voti 5 su 5, prima di dare un 1 su 5, ci si dovrebbe fare venire il dubbio che non è un libro brutto, molto seplicemente non le è adatto. Se poi addirittura non lo si riesce a leggere, come si può pensare di giudicarlo. Non è meglio astenersi ?

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    Nadia

    27/10/2009 11.09.47

    Io pur essendo un'amante della lettura, non sono riuscita a leggerlo. Non lo consiglio.

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    Antonella

    02/10/2009 18.14.53

    Davvero un libro interessante consigliato a tutti.Troverete un medico che non vede solo dei casi interessanti nelle persone che ha davanti a se nel suo studio o in un letto di ospedale ,ma uomini che pur con problemi a volte molto gravi possono insegnare e donare qualcosa.

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    TheWawes

    11/09/2009 13.17.54

    Un libro piacevolissimo ed interessantissimo. Sacks ci mostra con assoluta modestia i casi da lui analizzati come se fosse un nostro collega, con una naturalezza decisamente apprezzabile. Ti trasemette l'entusiasmo, il divertimento e in alcuni casi la sofferenza di qusto tipo di lavoro, tutto con passione. Lo consiglio vivamente.

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    luca

    01/09/2009 16.04.47

    Incredibile, da leggere. Nuova e reale visione di patologie neurologiche rvisitate in maniera narrativa me fedele alla clinica medica. Libro da leggere, soprattutto per i medici, che possono trarre suggerimenti per l'approccio con i malati.Super anche per i non medici.

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    Nanun

    19/02/2009 19.16.50

    Avete mai pensato che “pazzia” sia un termine inadeguato per descrivere comportamenti dei quali in realtà non comprendiamo l’origine? Oliver Sacks, conduce i suoi lettori lungo un percorso di riflessione. Di lui sappiamo che non ama la neurologia classica, per intenderci, quella che descrive selettivamente una malattia, individuandola e catalogandola. Sacks preferisce quella che chiama “neurologia romantica”, con la quale si cerca di penetrare nel paziente, non tanto per determinare cosa sia andato perduto, piuttosto per cercare di capire cosa sia rimasto intatto o cosa sia migliorato, ossia quali effetti collaterali benefici abbia provocato la malattia. La clinica psichiatrica si riempie, dunque, di personaggi vibranti di sensibilità: uomini e donne che amano, ragionano, si struggono, consapevoli della propria spaventosa diversità. Pagine intense in cui scopriamo pazienti che la normale neurologia considererebbe cerebrolesi, rivelarsi persone piene di intelligenza e di buon senso, persone di cui potersi fidare. Gli autistici sviluppano naturali capacità matematiche degne di un calcolatore elettronico; i soggetti che noi chiamiamo “ritardati” hanno sempre una spiccatissima intelligenza artistica per la musica ed il disegno. Il viaggio prosegue alla scoperta di patologie sbalorditive, strane e sconosciute, a volte subentrate in soggetti sanissimi, magari in seguito all’assunzione di farmaci comuni. Qualche esempio? Una donna manager, madre e responsabile aziendale, disincarnata dal proprio corpo a causa di una anestesia che le ha leso il cervello, privandola della propriocezione. Oppure il maestro di musica che non riesce più ad attribuire correttamente l’entità degli oggetti che entrano nel suo campo visivo: è lui “l’uomo che scambiò sua moglie per un cappello” del titolo. Un mondo sconosciuto e proprio per questo spaventoso. Una lettura che cambia il modo di vedere le cose, che induce a non giudicare dalle apparenze e che esorta a non accontentarsi di restare in superficie.

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    Antonio

    07/01/2009 20.00.25

    Sinceramente ho acquistato il libro senza sapere di cosa parlava perchè, dopo aver letto un altro libro della collana Adelphi, sono rimasto colpito dal suo titolo curioso e l'ho ordinato a IBS. Che sorpresa quindi trovarmi di fronte a un libro che parla della mia materia, visto che sono neurologo. Devo ammettere che quando l'ho iniziato ero un pochino prevenuto. "Con i progressi che ha fatto la medicina, ad esempio nel campo dei neurotrasmettitori, chissà che c*******!!" mi dicevo. E invece il libro è stato tutto una sorpresa: casi interessanti, ben discussi, una scrittura complessa ma vivace, una buona traduzione. Ma quello che veramente mi ha colpito di più è stata la forza, l'entusiasmo, l'empatia con cui Sacks, che ha avuto la fortuna di conoscere i padri della neurologia e della psichiatria moderne, si avvicinava a ogni paziente. E' un libro che molti miei colleghi, così asettici e impersonali, dovrebbero leggere. Certo vorrei sottolineare che non è un libro per tutti: occorre mettersi d'impegno e centellinarlo con calma (io ci ho messo un mese...)

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    Andrea

    03/04/2008 20.00.30

    ....consigliatissimo a tutti gli studenti di medicina!!

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