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La via del male. Un'indagine di Cormoran Strike

Robert Galbraith

Traduttore: F. Bruno
Editore: Salani
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
Cloud: Scopri di più
Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 2,51 MB
  • Pagine della versione a stampa: 603 p.

29° nella classifica Bestseller di IBS eBook - Narrativa straniera - Gialli - Narrativa gialla

  • EAN: 9788869187506
Disponibile anche in altri formati:


Robert Galbraith è uno pseudonimo di J.K. Rowling, autrice della serie di Harry Potter e del Seggio vacante. La via del male è il terzo romanzo della serie di Cormoran Strike, dopo Il richiamo del cuculo e Il baco da seta.


«Per le strade ghiacciate e fangose di Londra si aggira zoppicando un eroe di cui sentiremo parlare a lungo. L’eroe giusto per i nostri tempi». - Antonio D’Orrico, Corriere della Sera

«Robert Galbraith scrive con l’inchiostro del buio, disegna immagini fra le parole, costruisce un romanzo come un architetto del tempo». - Donato Carrisi, autore del Suggeritore


Cosa c’entra Robert Galbraith aka J.K. Rowling, la regina della narrativa inglese e madrina del maghetto Harry Potter, con i Blue Öyster Cult, la band rock progressiva americana degli anni Settanta?
Apparentemente nulla. Ma la band, con i suoi testi misteriosi e pieni di simboli, c’entra eccome con l’oscuro investigatore privato Cormoran Strike. Si dà il caso che l’affascinante protagonista della serie che J.K. Rowling scrive con lo pseudonimo di Robert Galbraith, sia figlio di una famosa groupie, morta per overdose quando lui aveva vent’anni, e del cantante di un altro gruppo piuttosto cattivo, i Deadbeast. Nonostante ciò la vera ossessione di sua madre era Eric Bloom, cioè proprio il cantante dei Blue Öyster Cult.
Li amava al punto, ricorda Strike, che aveva tatuato sulla sua pelle l’ultima strofa della canzone Mistress of Salmon Salt, la stessa frase che gli è stata recapitata quella mattina nel suo ufficio, in un’anonima scatola, insieme a una gamba mozzata.

Quando l’affascinante e determinata assistente Robin Ellacott, aprendo il pacco inviato a suo nome, si rende conto che contiene la gamba di una donna, è inorridita. La gamba, tranciata poco sopra il polpaccio, ha una piccola cicatrice, il piede è piuttosto sporco, la pelle è bianchissima. Chi può averle fatto quella macabra consegna? Cormoran Strike osserva la gamba e guarda la protesi che ha alla gamba sinistra, frutto di uno spiacevole incidente durante la guerra in Iraq, ma prima di saltare alle conclusioni vuole interpellare la polizia, e chiama il suo amico Wardle, l’unico contatto affidabile che gli è rimasto al distretto.
Per Cormoran Strike gli autori del delitto potrebbero essere almeno quattro persone di sua conoscenza. Forse uno dei malfattori che ha mandato in galera, un mutilatore seriale, o qualcuno dei suoi commilitoni dell’esercito. Quello che non dice, perché davvero difficile da ammettere, è il sospetto che lo porta a sua madre, o meglio all’ambiente pericoloso e malsano che la donna frequentava prima di morire. La frase della canzone che accompagna la gamba è la stessa frase che sua madre aveva tatuato sul suo corpo. E anche la cicatrice gli ricorda un episodio della sua infanzia… Non può essere un caso.

Maestra indiscussa nella creazione di mondi, J.K. Rowling in questo terzo volume della serie, dopo Il richiamo del cuculo (Salani, 2013) e Il baco da seta (Salani, 2014) non solo è capace di trascinarci in una storia intricata e appassionante, ma apre una piccola breccia nel cuore dei suoi protagonisti, Strike e Robin, che finalmente verranno smascherati. Il colpo di scena è d’obbligo per chi come K.J. Rowling sostiene da anni il mercato editoriale con le sue storie. Per noi non può essere che una conferma: abbiamo una nuova, avvincente serie poliziesca, da prendere assolutamente sul serio.

Recensioni dei clienti

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    Alessandro

    10/04/2017 14.03.44

    Non riesco a condividere i giudizi positivi che ho letto finora: rispetto ai precedenti due romanzi della serie, questo capitolo non mi è piaciuto per nulla. Lo sviluppo delle vicende personali di Cormoran e Robin è ripetitivo e appesantisce la trama fino a far perdere qualsiasi curiosità nei confronti della risoluzione del caso. Sono arrivato in fondo solo perché la Rowling alias Galbraith innegabilmente scrive sempre molto bene, ma con grande fatica.

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    Cremo

    01/02/2017 17.22.22

    Mi auguro che i libri di Strike e Robin abbiano la "lunga" vita di quelli di HP . Questo mi è piaciuto ancora di più degli altri 2 , bene , si va in crescendo proprio come nei romanzi del maghetto famoso . Buon Thriller , e forse è vero , la trama come thriller in se era magari più sviluppabile ma i personaggi sono sempre più mitici e la lettura è scorrevole e mai noiosa.

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    Barbara

    23/12/2016 14.00.34

    Un bel libro, la trama è avvincente al punto che ho fatto notte per finire di leggerlo! Nella storia c'è un serial killer, ma l'autore/autrice non calca troppo la mano nel descrivere scene cruenti. Lo stile narrativo è scorrevole come ci ha abituato la Rowling. Un libro da consigliare.

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    Luca

    10/12/2016 13.35.24

    Bello... Da leggere

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    Paolo Numana

    10/10/2016 22.24.30

    Nuova bella prova della Rowling che se la cava più che egregiamente anche con il giallo. Questo terzo capitolo forse è leggermente meno avvincente dei primi due, ma la prosa è sicuramente tra le migliori che si possano trovare sul mercato letterario contemporaneo e la trama dopo la prima parte del libro che risulta un po' prolissa e con diversi nomi nuovi da ricordare si slancia fino al finale sagace, brillante, acuto ed anche con un po' di cinismo sui compromessi di coppia che non guasta alla lettura del libro. Consigliato.

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    Alberto

    16/09/2016 09.42.40

    Cosa dire ? Leggetelo !! Intreccio affascinante, l'Autrice/Autore sa miscelare i fatti investigativi con la vita privata dei protagonisti con sapiente dosaggio e con l'altalena dei capitoli fra i quali ci sono quelli soggettivi del serial killer. Leggeremo il poker di Robin e Cormoran ?

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    andrea

    16/09/2016 09.09.51

    La via del male mi è stato regalato e nonostante io non ami molto i libri in serie con sempre gli stessi personaggi principali e in cui si fa riferimento a fatti successi nei libri precedenti, in questo il fatto di non avere letto i primi due non è affatto un handicap, i riferimenti sono ben spiegati anche per chi non ha letto i primi capitoli. certo, mi sarebbe piaciuto più thriller e meno storia personale dei protagonisti, ma nel complesso la storia è ben sviluppata,scritto bene e si legge velocemente. non so se acquisterò i precedenti o successivi libri su strike,ma non sono rimasto deluso da questo libro.

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    zan

    01/09/2016 08.38.38

    Un po' meno appassionante dei primi due, la storia è un pelino troppo diluita e con meno mordente. Resta alta la qualità della prosa e i protagonisti, che si svelano romanzo dopo romanzo, sono ben costruiti. In attesa del prossimo episodio.

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    andrea

    22/08/2016 17.45.44

    Sono pienamente d'accordo con il sig. Mitrovic. Il libro si regge essenzialmente sulle schermaglie psicologiche ,trattando solo marginalmente l'aspetto del thriller,che pure nasce da una idea originale e sviluppabilissima.Ciononostante si legge piacevolmente,anche se occorre estrema attenzione per ricordare i ruoli dei personaggi,che a volte si confondono,trattandosi oltretutto di appellativi in inglese. In conclusione,date le premesse dei primi due episodi,era lecito attendersi qualcosa di piu'sostanzioso a livello dell'intreccio,che l'autrice ha dimostrato di saper padroneggiare con ben altra maestria.

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    Sophie

    16/08/2016 20.40.48

    Gran bel libro, scritto veramente molto bene, in alcuni momenti la descrizione dei personaggi è più affascinante della trama stessa. Leggerò sicuramente anche gli altri libri di Robert Galbraith.

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    Aleksandar Mitrovic

    09/08/2016 21.47.57

    Adoro questa serie di Robert Galbraith con il detective Strike e la sua assistente (o socia?) Robin. I primi due libri della serie sono spettacolari e il lettore non può non appassionarsi ai due personaggi principali. La via del male prosegue nella caratterizzazione di questi due personaggi, raccontando episodi del passato lasciati in sospeso nei precedenti libri. Devo ammettere, però, che questo libro non mi è piaciuto molto. Tutta la parte investigativa presente nei precedenti due romanzi qui viene a meno. Ho trovato difficoltà durante la lettura nel distinguere i vari indiziati nell'evolversi della vicenda, compromettendo quindi in qualche modo la comprensione completa del romanzo. Infine, preciso che la conclusione del romanzo è abbastanza sbrigativa e poco sviluppata. Mi ha deluso non poco ma sono certo che comprerò il quarto volume della serie non appena sarà uscito.

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    Wentworth

    02/08/2016 16.22.31

    Bello, anche se io gli avrei dato 4 perché di serial killer psicopatici con devianze sessuali non se ne poteva più già dai tempi della migliore Cornwell, e perché la Rowling/Galbraith spesso esagera con descrizioni cruente al limite dello splatter e volgarità gratuite, ma poiché dalla testa di Cormoran Strike sono spariti gli inquietanti radi peli pubici, sostituiti finalmente da fluenti riccioli neri, gli do un bel 5 pieno.

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    Laura

    22/07/2016 13.50.02

    ....quando si finisce con la voglia di avere subito il libro seguente a disposizione....li ho letti tutti e tre in poco tempo e quest'ultimo mi ha presa ancora più degli altri! Le descrizioni accurate che ci offre la Rowling rendono tutto così vivo e a Strike e Robin ci si affeziona molto! Aspetto il quarto libro!!

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    Elisa Panzeri

    20/07/2016 10.10.20

    Assolutamente il migliore della serie. Finalmente ci viene mostrato qualcosa del passato dei protagonisti.

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    Attilio Alessandro

    18/07/2016 08.07.16

    Bellissimo, come i precedenti. Ilcapitolo 25 un capolavoro di psicologia. Consigliatissimo

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    Michela

    07/07/2016 21.27.02

    Come nel secondo volume della serie di Cormoran Strike, l'indagine è in secondo piano, perchè, diciamo la verità, Galbraith/Rowling vuol farci concentrare sull'evoluzione della storia (d'amicizia? d'amore?) tra l'investigatore e la sua segretaria che è la vera protagonista. Come la stessa Rowling afferma, quando scrive con il suo pseudonimo si sente in vacanza e allora, se è così, le faremo passare eventualmente il più scontato degli epiloghi.

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    Aris-34

    07/07/2016 11.09.28

    La saga continua e questa storia è' migliore della precedente. Per gli appassionati di Strike da non perdere.

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    zia dalia

    07/07/2016 11.02.09

    Ancora un romanzo avvincente dalla penna di J.K.Rowling. Conosciamo meglio Robin e Cormoran e i loro punti oscuri, la trama è sempre mozzafiato. Non attribuisco il punteggio massimo perché nell'ultima parte mancano alcuni chiarimenti importanti. Si comprende che l'autrice continuerà a narrare le vicende di Strike, il finale lo lascia intendere chiaramente.

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    Sasuke94

    26/06/2016 10.56.55

    Bravissima la Rowling, stile incredibile, storia molto bella ma colpo di scena finale abbastanza deludente (non come nei primi due libri) e i loro classici interrogatori assenti... avrei voluto conoscere un po'di più i sospettati ma non compaiono quasi per nulla nel libro.. per il resto comunque rimane un ottimo romanzo ma leggermente inferiore ai primi due!

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    enzo

    24/06/2016 16.40.08

    Per chi è appassionato del genere assolutamente imperdibile. Tanti ottimi giallisti ma solo lei e Nesbo hanno saputo creare personaggi a cui ci si affeziona come ad amici reali. Scrittura fluida e coinvolgente, una vera fuoriclasse

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