Categorie

Andrea Camilleri

Editore: Mondadori
Anno edizione: 2011
Formato: Tascabile
Pagine: 212 p. , Brossura
  • EAN: 9788804609520

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    ANDREA GIOSTRA

    11/11/2016 15.44.07

    «Disse Caino al fratello Abele “Andiamo in campagna”. Come furon fuori pei campi, Caino insorse contro il fratello Abele e l'uccise.» (La Sacra Bibbia, Genesi 4, 8). Pare – scrive Andrea Camilleri – che il giovanissimo Bernardo Provenzano abbia compiuto il suo primo omicidio dopo un banale alterco in osteria di Corleone, con un amico compaesano che subito dopo la lite, invitò ad andare con lui in aperta campagna per discutere di quanto accaduto. Mentre si dirigevano in campagna, Bernardo Provenzano, prendendo l'amico alla sprovvista, con una grossa pietra lo uccise colpendolo ripetutamente alla testa. (pag. 15). È veramente incredibile come l'iniziazione di spietato killer della mafia di Bernardo Provenzano sia straordinariamente sovrapponibile al racconto della Sacra Bibbia di come Caino uccise Abele! Questo è uno degli episodi più interessanti, che certamente catturano l'attenzione del lettore che si appresta a leggere “Voi non sapete”. Il libro è strutturato come un dizionario che vuole “spiegare-tradurre” al lettore le parole scritte da Bernardo Provenzano nei suoi “pizzini”, ritrovati l'11 aprile 2006 dagli agenti della Questura di Palermo che lo arrestarono dopo quarantatré anni di latitanza in una masseria situata nelle colline di Corleone, dove viveva da semplice e innocuo contadino dal 10 settembre 1963, giorno in cui la Procura di Palermo eseguì un'ordinanza di cattura nei confronti del Boss corleonese. I “pizzini” in fotocopia sono stati forniti a Camilleri dalla Procura di Palermo, perché li potesse studiare, leggere, capire se poteva trarne uno scritto, un libro, un saggio, un “dizionario” del linguaggio utilizzato dal Boss Provenzano. “Voi non sapete” di Andrea Camilleri è un'Opera letteraria estremamente interessante ed intrigante, e narra una storia vera di mafia con una stile ed una struttura letteraria originale e affascinante, che non era mai stata utilizzata prima per raccontare fatti di mafia.

  • User Icon

    Maunakea

    29/07/2012 16.10.17

    Sono stata molto, molto indecisa se prendere questo libro o meno... non c'erano commenti e, lo ammetto, il timore è quello di trovarsi di fronte ad un libro cosiddettamente pesante, inoltre io non reggo molta attualità, difatti "Un inverno italiano" non intendo prenderlo, per carità la politica mi rovinerebbe il piacere di leggere Camilleri, è uno dei pochi terreni su cui anche una fan devota come me desiste. Torniamo a questo libro, splendido, buona la suddivisione in una sorta di dizionario, accattivante e scorrevolissima la lettura, non annoia mai, e, lo confesso, quasi diverte, Provenzano pare quasi diventato uno dei suoi personaggi. Bello, uno die libri che credo mi rimarrà impresso a lungo.

Scrivi una recensione