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Max Brooks

Traduttore: N. Giugliano
Editore: Cooper
Collana: Cooper storie
Anno edizione: 2013
Pagine: 307 p. , Brossura
  • EAN: 9788873940722

Recensioni dei clienti

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    Coby

    19/08/2016 15.43.26

    Cominciamo subito col dire che questo libro, eccezion fatta per il misero spunto della fortificazione israeliana, poco o nulla ha a che vedere con l'omonimo film con Brad Pitt. Detto ciò, ci tengo a sottolineare che non si tratta di un romanzo nel senso stretto del termine ma di un simil documentario in cui l'autore, nella veste di un reporter di guerra, eviscera tutti, e ripeto tutti, gli aspetti che potrebbero riguardare un'ipotetica guerra globale contro gli zombie. Grande plauso quindi all'inventiva di Max Brooks e allo studio sociale e storico che c'è dietro la sua opera; senz'altro la più completa in assoluto sul filone zombesco. A questo punto la domanda fondamentale: si tratta di una lettura piacevole? Ebbene, se siete amanti del genere e vi aspettate adrenalina, suspence e fiato sospeso come ha saputo raccontare Manoel Loureiro nella sua appassionante trilogia, decisamente no! Se altresì, siete amanti del genere e vorreste conoscere in quali scenari, del tutto probabili e mai campati in aria potreste incappare in caso di una pandemia di morti viventi, allora questo romanzo "potrebbe" fare al caso vostro. Personalmente, pur apprezzandone l'indiscutibile mestiere, questo è stato in assoluto il libro più pesante da finire che abbia mai letto, quindi valutate bene se intraprendere questa lettura, la cui probabilità di essere lasciata in sospeso ad aeternum è decisamente alta.

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    ac

    07/04/2016 21.08.02

    Direi che ho preferito di gran lunga il film.

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    Lombardi Dario

    02/01/2014 16.07.32

    Questo libro è una noia mortale, nessun ritmo incalzante, nessuna suspence, più piatto di così non si può; Mi aspettavo chissà che cosa leggendo tanti commenti positivi ma devo dire che sono rimasto molto deluso dal risultato. Tutto il libro è un miscuglio di racconti, interviste, testimonianze senza nessun filo logico; se siete interessati ad un libro di zombi che vi tiene incollati alle pagine leggete la trilogia di Manuel Loureiro "Apocalisse Z"

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    Marco

    01/09/2013 17.08.20

    Davvero un bel libro! All'inizio ero un po' titubante: le storie dei morti viventi non mi hanno mai appassionato, tranne poche eccezioni, come The walking dead. Invece, già dalle prime pagine, si dimostrato uno dei migliori romanzi horror della mia libreria. Scritto in modo perfetto, mi ha sorpreso in molti punti: è riuscito perfino a farmi venire la pelle d'oca. Mi ha inoltre sorpreso nell'abilità dell'autore di saper rendere una lucida e acuta riflessione sul mondo di oggi.

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    pint74

    28/08/2013 20.40.03

    Sul libro,in bella vista,un bollino rosso indicata che il romanzo è stata fonte di ispirazione per il film.Avendo visto anche il film,direi che libro e versione cinematografica sono 2 cose completamente differenti e questo,a mio avviso,è una fortuna,visto che il film non l'ho gradito molto,mentre il libro lo considero davvero ben fatto.Il romanzo è una raccolta di decine e decine di testimonianze della guerra contro gli zombie,testimonianze da tutto il mondo e dalle persone più disparate.Si và dal soldato di fanteria statunitense,allo studente giapponese,all'uomo qualunque di una cittadina sud africana,al truffatore,insomma tanti testimoni di un flagello che parte in sordina e che a causa del menefreghismo e dell'avidità umana porta morte e distruzione ovunque. Verosimile in ogni sua riga,molto descrittivo quasi reale.Il susseguirsi di testimonianze,prese in diversi momenti del conflitto,fornisce un quadro completo di questo conflitto e ci porta ,pagina dopo pagina,verso la vittoria dell'umanità contro il flagello dei morti viventi,una vittoria casuale ed ottenuta grazie a persone comuni,persone che vengono raccontate e si raccontano in questo notevole libro.Davvero bellissimo.Un'ultimo appunto.Gli zombie del libro non sono nemmeno parenti di quelli del film.Il contagio è lento,nello stile classico,gli zombie lenti ma mortali.Buona lettura.

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    antomie

    09/08/2013 09.27.51

    Delusione totale, forse perchè mi aspettavo tutt'altro libro, non certo un libro di lunghe testimonianze del prima durante e dopo infezione... Devo dire che il film uscito di recente al cinema ha poco o nulla a che fare col libro.. Chi come me è appassionato di horror tradizionali ne stia alla larga

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    Vincenzo

    30/06/2013 23.22.05

    In concomitanza con l'uscita dell'omonimo film nelle sale cinematografiche (che, è bene sottolinearlo, ha veramente pochi punti di contatto col libro), ho deciso di leggere quest'opera di Brooks, e devo dire che non me ne sono pentito. Nonostante la facciata lasci pensare ad un classico titolo horror, data la presenza degli zombie, l'opera in realtà si dimostra da subito come una lucida analisi della società contemporanea, con i suoi punti di forza e le sue debolezze, posta di fronte ad un "evento limite" quale potrebbe essere l'epidemia del virus che rianima i morti e li trasforma in creature assassine. Partendo da un'idea se vogliamo non particolarmente originale (la "Zombie Apocalypse" è stata narrata da decine di autori in centinaia di salse), Brooks riesce nell'intento di tratteggiare un affresco verosimile di un'umanità in lotta contro un nemico che gli è palesemente superiore: gli esiti della World War Z consegneranno alle generazioni future una terra geopoliticamente diversa da quella che conosciamo, ma realistica nell'essere conseguenza degli eventi narrati nel libro. In quest'ottica, la scelta narrativa di portare avanti l'opera costruendola come una serie di testimonianze fornite dai sopravvissuti, raccolte da un giornalista successivamente alla conclusione della guerra, contribuisce ad aumentare la sensazione di poter vivere leggere veramente la cronaca di un qualcosa di realmente accaduto. In conclusione, lo consiglierei più agli amanti del thriller fantapolitico che non a quelli dell'horror tradizionale, che potrebbero giudicare WWZ eccessivamente lento nella narrazione e poco adrenalinico.

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    Pippomix

    31/03/2012 23.12.13

    Bellissimo. Anche se non amate il genere horror e tantomeno il sottogenere dedicato ai morti che gironzolano per le città, apprezzerete il taglio documentaristico che Brooks Jr regala alla sua originalissima opera. Sembra quasi di rileggere "Tutti gli Uomini del Presidente" in salsa zombie. Nel libro vengono raccontate tante singole storie ma tutte derivate dalla medesima matrice (pseudo)storica, cioè la pandemia zombie che ha rischiato di mettere la parola fine all'umanità. Semba di leggere storia vissuta, tanto la deriva fantasiosa di Brooks è particolare e particolareggiata. Complimenti per l'inventiva.

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    Salvatore

    25/10/2011 17.36.29

    Ero molto scettico sullo stile di quest'opera ed in effetti l'inizio è un pò pesante! Ma a partire dal secondo capitolo ti prende che è un piacere senza riuscire a smettere di leggere! Originalissimo, feroce, struggente...in altre parole un capolavoro assoluto!!! Non è un caso che ci abbiano fatto il film

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    Massimo

    10/03/2011 00.30.11

    Eccellente complemetamento della trilogia diBrooks sul tema. Scritto in forma di reportage con interviste sul campo ai sopravvissuti, racconta in maniera disinvolta la guerra mondiale agli zombies, fornendo una panoramica su tutti i suoi possibili aspetti, a livello geografico e culturale, ma anche offrendo uno squarcio su vizi e virtù degli umani. Da non perdere se apprezzate il genere.

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    albert

    09/10/2009 17.29.37

    bellissimo sia nello stile della narrazione, come una cronaca giornalistica, sia nelle idee. ogni capitolo regala diverse tematiche che ti fanno riflettere Spero che Max Brooks si stia dedicando a qualcosa di nuovo.

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    Valentino

    10/02/2009 11.14.20

    Un capolavoro. Max Brooks dopo la fase sperimentale del manuale, fa un ulteriore passo avanti verso il reportage di guerra. Una terra martoriata dai non morti,la nostra incapacità di affrontarli decentemente,gli sprechi,le malattie,le perdite incalcolabili. Eccellente sotto tutti i punti di vista,un romanzo che è già un cult per chi è appassionato della filmografia del maestro Romero. -Nota- Ottima edizione,ma è presente qualche errore di stampa

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    Giorgio

    03/03/2008 12.09.54

    Un vero gioiellino se amate Romero impazzirete per questo libro!

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    Marco

    26/01/2008 17.56.30

    Insieme con MANUALE PER SOPRAVVIVERE AGLI ZOMBI, questo libro è una chicca imperdibile per gli amanti del grande Romero e delle sue creature, leggendolo spesso un brivido scende lungo la schiena, un brivido dovuto alla bravura dell' autore, alla sua ricostruzione così ben strutturata da farti più volte credere che tutto questo sia veramente accaduto, o che perlomeno possa davvero accadere. In più lo stile scelto per la narrazione, brevi racconti con tanti io narranti diversi, tenuti insieme dalla stessa storia, contribuisce a rendere il libro più scorrevole ed ancora più plausibile. Che il saper raccontare con efficacia e umorismo anche le storie più terribili sia un gene ereditario....?

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    falusio71

    07/01/2008 17.11.57

    Non amo particolarmente l'horror, ma Brooks va ben al di là e se ne serve come un intrigante pretesto per una sapida e sapiente analisi della società di oggi e del 'fattore umano', con le sue debolezze, i suoi peccati, il suo colore, il suo dolore. Nell'analisi della scomposta reazione dell'uomo ad una crisi inusitata e impensata e delle contromisure dispiegate, Brooks mette in scena con intelligenza ed estrema lucidità gli attori che da sempre orientano scelte e posizioni politiche umane (lobbies farmaceutiche, gruppi di pressione, fattori e fanatismi religiosi, stolidi militarismi, conflitti razziali) in un caleidoscopio documentaristico di testimonianze che funziona bene e che alla fine, paradossalmente, risulta assai più che credibile. Un libro assai intelligente, che deluderà forse l'amante dell'horror stricto sensu e stupirà piacevolmente lo scettico.

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