8 1/2

Con la tua recensione raccogli punti Premium
Paese: Italia
Anno: 1963
Supporto: Blu-ray
Salvato in 43 liste dei desideri

€ 11,99

€ 14,99
(-20%)

Punti Premium: 12

Venduto e spedito da IBS

Quantità:
Blu-ray

Altri venditori

Mostra tutti (7 offerte da 8,90 €)

Il disordinato mondo del cinema, formato da commendatori che hanno sempre paura di perdere i soldi che hanno investito in un progetto, da attrici molto sensuali, da intellettuali petulanti, da ragazze squillo, continua a non dar tregua ad un regista di successo che dovrebbe iniziare un nuovo film.
5
di 5
Totale 1
5
1
4
0
3
0
2
0
1
0
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    Mario

    11/05/2020 20:03:17

    Uno tra i più grandi capolavori di Federico Fellini, anche nell’ambito del cinema mondiale. Da vedere e rivedere. Come tutti i film dei grandi autori, ogni volta che lo si rivede, si scoprono nuovi particolari, nuovi dettagli. Insomma, un film che non finisce mai di dire ciò che ha da dire. Impossibile non averlo tra i blu ray più belli: qualità dell’immagine superlativa.

1964 - Nastro d'Argento - Miglior attrice non protagonista - Milo Sandra

  • Film in bianco e nero
  • Produzione: Mustang Entertainment, 2014
  • Distribuzione: Mustang
  • Note: restauro digitale a cura del Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale, Rti-Gruppo Mediaset e Medusa Film
  • Durata: 138 min
  • Lingua audio: Italiano (LPCM Stereo)
  • Lingua sottotitoli: Italiano per non udenti
  • Formato Schermo: 1,78:1
  • AreaB
  • Contenuti: interviste: "Un film che ti sorprende sempre" intervista a Giuseppe Tornatore - "Il capolavoro di Fellini" intervista a Gian Luigi Rondi - "Alla ricerca dell'autenticità" intervista allo psicoanalista Fabio Castriota
  • Federico Fellini Cover

    Federico Fellini cresce in una famiglia piccolo-borghese, la madre casalinga e il padre rappresentante di commercio di generi alimentari. Si iscrive al liceo classico di Rimini. Guadagna i primi soldi come caricaturista realizzando ritratti di attori celebri per il cinema Fulgor di Rimini. La sua attività di disegnatore e caricaturista continua anche negli anni successivi e gli frutta collaborazioni con giornali e riviste, tra cui la Domenica del Corriere e il settimanale fiorentino 420. Nel gennaio 1939 si trasferisce a Roma. Dice di volersi iscrivere alla facoltà di Giurisprudenza ma è solo una scusa perché in realtà è interessato al mondo dell'avanspettacolo e della radio. Conosce Aldo Fabrizi, Erminio Macario e Marcello Marchesi e comincia a scrivere... Approfondisci
  • Marcello Mastroianni Cover

    "Attore italiano. Si accosta al teatro ancora da studente e nel 1948 è notato da L. Visconti, che lo vuole protagonista dell'allestimento di Un tram chiamato desiderio, da T. Williams, e di diversi ulteriori lavori, preminenti rispetto agli esordi cinematografici cominciati con la piccola parte di un rivoluzionario in I miserabili (1947) di R. Freda. I ruoli immediatamente successivi lo vedono giovanotto seducente e gentile (Una domenica d'agosto, 1950; Le ragazze di piazza di Spagna, 1952, entrambi di L. Emmer) in attesa di tarare una promettente caratura drammatica con C. Lizzani in Cronache di poveri amanti (1953) e con L. Visconti in Le notti bianche (1957), da F. Dostoevskij, in cui dà vita a uno dei più struggenti eroi malinconici del grande scrittore russo prestati... Approfondisci
  • Sandra Milo Cover

    "Nome d'arte di Elena Salvatrice Greco, attrice italiana. Il suo incontro con il cinema si deve al produttore M. Ergas (poi suo marito) che la fa esordire ventitreenne in Lo scapolo (1955) di A. Pietrangeli, dove interpreta la dolce ma risoluta Gabriella, hostess che cerca di convincere alle nozze un anguillesco A. Sordi. La sua bellezza opulenta e maliziosa, quasi una pin-up in carne e ossa, rischia di ingabbiarla in ruoli solo decorativi (Mio figlio Nerone, 1956, Steno), ma fin da subito si costruisce una prestigiosa carriera parallela nel cinema francese, con registi del calibro di J. Becker (Le avventure di Arsenio Lupin, 1957) e C. Autant-Lara (La giumenta verde, 1959). A valorizzare le sue doti d’attrice è però il miglior cinema italiano anni ’60: in particolare, A. Pietrangeli ne indovina... Approfondisci
  • Claudia Cardinale Cover

    "Attrice italiana. Mentre frequenta il Centro sperimentale di cinematografia, il produttore F. Cristaldi le propone un contratto a lungo termine (e in seguito la sposa). Con I soliti ignoti (1958) di M. Monicelli e con il sequel L’audace colpo dei soliti ignoti (1959) di N. Loy, il pubblico si accorge di questa attrice dalla bellezza corrusca, subito notata anche da L. Visconti, che la vuole in Rocco e i suoi fratelli (1960), film in cui comincia a emergere il suo profilo drammatico, fino ad allora messo in ombra dal ruolo di ragazza di borgata, splendida e non priva di una certa malizia; personaggio, quest’ultimo, che comunque non abbandona, per es. con Il bell’Antonio di M. Bolognini, e I delfini di F. Maselli, ambedue del 1960. La sua personalità si consolida nella parte di ballerina dalla... Approfondisci
Note legali