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Belshazzar's Feast / Job - CD Audio di Ralph Vaughan Williams,William Walton,Andrew Davis

Belshazzar's Feast / Job

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Direttore: Andrew Davis
Supporto: CD Audio
Numero supporti: 1
Etichetta: Teldec
  • EAN: 0809274439420
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Punti Premium: 7

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Disco 1
1
Walton : Belshazzar's Feast : I "Thus spake Isaiah"
2
Walton : Belshazzar's Feast : II "If I forget thee, O Jerusalem"
3
Walton : Belshazzar's Feast : III "Babylon was a great city"
4
Walton : Belshazzar's Feast : IV "Praise ye"
5
Walton : Belshazzar's Feast : V "Thus in Babylon the mighty city"
6
Walton : Belshazzar's Feast : VI "And in that same hour"
7
Walton : Belshazzar's Feast : VII "Then sing aloud to God our strength"
8
Walton : Belshazzar's Feast : VIII "The trumpeters and pipers are silent"
9
Walton : Belshazzar's Feast : IX "Then sing aloud to God our strength"
10
Vaughan Williams : Job : Scene 1 Introduction
11
Vaughan Williams : Job : Scene 1 Sarabande of the Sons of God
12
Vaughan Williams : Job : Scene 2 Satan's Dance of Triumph
13
Vaughan Williams : Job : Scene 3 Minuet of the Sons of Job & Their Wives
14
Vaughan Williams : Job : Scene 4 Job's Dream
15
Vaughan Williams : Job : Scene 5 Dance of the 3 Messengers
16
Vaughan Williams : Job : Scene 6 Dance of Job's Comforters
17
Vaughan Williams : Job : Scene 7 Elihu's Dance of Youth & Beauty
18
Vaughan Williams : Job : Scene 7 Pavane of the Sons of the Morning
19
Vaughan Williams : Job : Scene 8 Gaillard of the Sons of the Morning
20
Vaughan Williams : Job : Scene 8 Altar Dance
21
Vaughan Williams : Job : Scene 9 Epilogue
  • Ralph Vaughan Williams Cover

    Compositore inglese. Studiò a Londra, Cambridge e Berlino (con M. Bruch). Organista a Lamberth, si dedicò a ricerche sull'antica musica inglese e sui canti popolari. A Parigi, dove fu nel 1910, ebbe lezioni da Ravel. Dopo la prima guerra mondiale insegnò al R. College of Music e compì varie tournées anche negli Stati Uniti, per dirigere le proprie composizioni. Fu anche direttore del Bach-Choir. Figura di primo piano nella musica inglese del nostro secolo, subì via via influenze determinanti, dalla musica popolare e inglese antica al neoclassicismo, a correnti più avanzate, mantenendo sempre, tuttavia, costanti legami con il tardo romanticismo tedesco e realizzando uno stile eclettico ma proprio, che ne ha fatto un importante mediatore tra la civiltà musicale del continente e quella anglosassone.... Approfondisci
  • William Walton Cover

    Compositore inglese. La sua produzione, di ispirazione neoclassica e stravinskiana in un primo tempo (Il quartetto, 1922; Façade, per voce recitante e orchestra, 1923, su versi di E. Sitwell), si è volta poi verso le forme più complesse del contrappunto (l'ouverture sinfonica Portsmouth Point, 1925; Concerto per viola, 1929) e la rievocazione neobarocca, di ascendenza händeliana (Belshazzar's Feast per orchestra, coro e baritono, 1929-31). Nelle composizioni successive – Concerto per violoncello (1956), Partita per orchestra (1958), seconda Sinfonia (1960), Variazioni su un tema di Hindemith (1963) per orchestra – W. ha confermato la sua inclinazione ad accogliere le più svariate suggestioni stilistiche, mostrando però sempre una solidità e compiutezza di scrittura che gli hanno fatto meritare... Approfondisci
  • Andrew Davis Cover

    "Regista statunitense. Direttore della fotografia (Giovani guerrieri, 1979, di J. Kaplan), già attivo con produzioni indipendenti (Stony Island, 1978; Cercate quel bambino, 1983), dirige con buon mestiere film di azione scatenata (Il codice del silenzio, 1985; Nico, 1988) e di fantapolitica (Uccidete la colomba bianca, 1989, con G. Hackman). Vira poi verso il thriller con un'opera avvincente, anche se prevedibile e ricca di stereotipi, Il fuggitivo (1993, con H. Ford) cui però non riesce a dare seguito né con Reazione a catena (1996), né con Delitto perfetto (1998), controverso remake del celebre film di A. Hitchcock. Non convincono del tutto nemmeno i suoi due successivi action movies: Danni collaterali (2002) e The Guardian (2006)." Approfondisci
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