Traduttore: G. Pannofino
Editore: Mondadori
Anno edizione: 2010
Pagine: 1063 p., Brossura
  • EAN: 9788804592648

nella classifica Bestseller di IBS Libri - Narrativa straniera - Avventura - Narrativa di guerra e combattimento - Narrativa ambientata durante la Seconda Guerra Mondiale

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:

€ 21,25

€ 25,00

Risparmi € 3,75 (15%)

Venduto e spedito da IBS

21 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
Aggiungi al carrello

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    enrico.s

    04/01/2016 11:08:07

    "Un veicolo armato nemico! Un problema serio. Riuscii a scansarlo, però; sfuggii anche alle streghe nei campi di girasole. Sfondai una palizzata cadente, con la mia arma levata in aria, e attraversai di corsa un campo in fiamme coltivato a carri armati distrutti, verso una destinazione completamente oscurata dal fumo, ed ero così terrorizzato da non avere neppure paura" E' solo uno tra mille possibili esempi della prosa poderosa con cui Vollmann cavalca nel cuore di tenebra del novecento europeo; lo fa raccontando, più o meno verosimilmente, e comunque facendo largo uso di proprie interpretazioni, le vite, intrecciate l'una con l'altra con fili invisibili eppure apparentemente inestricabili, di personaggi realmente esistiti, alcuni celeberrimi, e altri di fantasia. Vollmann utilizza a piene mani tutti i mezzi espressivi a disposizione di un autore (un esperto in narratologia potrebbe parlare ore di fiction, metafiction, cambio del punto di vista e chi più ne ha più ne metta, ma chisseneimporta...) senza però che, e qui si rivela la stoffa del fuoriclasse, ciò divenga espediente fine a se stesso. Vollmann è scrittore tanto "oltre", tanto "fuori scala" per i parametri usuali, specie italioti, da non aver bisogno di dimostrare di essere, o di voler dimostrare di essere, un "intellettuale", un "uomo di cultura", e i trucchi del mestriere che impiega sono sempre creatori di significato e non svenevoli birignao. Romanzo grandioso, anche se l'autore ne parla come di "racconti" (ma scherza, non ascoltatelo) ...mille pagine che volano e alla fine ne avrei volute altre mille.

  • User Icon

    Emiliano

    29/08/2012 01:27:14

    Condivido gli altri commenti,ma a me,è piaciuto molto!! Consiglio,visto il tema, Le Benevole.

  • User Icon

    Margherita

    07/12/2011 11:35:02

    Un'opera apocalittica, sia nella forma che nella sostanza. E' come se fosse un'esperienza temporale. Sicuramente non per tutti, non per molti. Ma se l'istinto vi dice di provare, buttatevi a capofitto nel vortice della storia.

  • User Icon

    Alessandro

    06/11/2010 12:35:49

    Ho l'onore di essere il primo a recensire questo progetto forse troppo ambizioso, non completamente riuscito, lento e noioso in alcune parti, affascinante e suggestivo in altre: la parte russa sicuramente è più interessante. Su tutti spicca la figura del compositore russo Sostakovic di cui viene fornita una descrizione al contempo grottesca e malinconica anche se il vero protagonista è il suo quartetto per archi Opus 110, scheletro del libro. Allora: io ho trovato molto piacevole starmene rintanato al calduccio a leggere queste pagine affollate dalla Storia, ascoltando la musica severa del Sostakovic, con il portatile acceso su Wikipedia per i continui rimandi (si parla di arti visive, di poesia, di letteratura e ci sono tutti quegli innumerevoli personaggi storici). Leggendo ho capito alcune cose e ne ho imparate tantissime altre. Ho rischiato di addormentarmi dentro a lenti ed interminabili capitoli, mi sono commosso a Leningrado, mi sono rattristato della ferocia della guerra, ho amato anch'io Elena. Se non è letteratura questa...

Vedi tutte le 4 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione