In fondo al tuo cuore. Inferno per il commissario Ricciardi

Maurizio De Giovanni

Editore: Einaudi
Anno edizione: 2015
In commercio dal: 22 settembre 2015
Pagine: 518 p., Brossura
  • EAN: 9788806228002

30° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Narrativa italiana - Gialli - Gialli storici

pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:
Descrizione

«In giro c'era la solita frenesia, appena rallentata dal caldo sospeso nell'aria come una colata di metallo fuso. Non sarebbe stata una fine della settimana come le altre, quella: c'era il Carmine, quella settimana. C'era la festa, la festa dell'estate e del caldo, la festa della Madonna bruna e delle grazie chieste e ricevute, la festa delle danze in piazza e dell'incendio del Campanile».

Immersa nel caldo torrido di luglio e nei preparativi per una delle feste più amate, la città è sospesa tra cielo e inferno. Quando un notissimo chirurgo cade dalla finestra del suo ufficio, per Ricciardi e Maione inizia una indagine che li porterà nel cuore dei sentimenti e delle passioni più tenaci e sconvolgenti. Infedeltà e tradimento sembrano connessi in modo inestricabile alla gioia rara dell'amore. Troppo per non rimanerne toccati. Il dubbio e l'incertezza si fanno strada sempre più nell'animo dei due investigatori, messi di fronte ai lati oscuri dell'anima. Sono le donne della loro vita a reclamare attenzione. La difficoltà di Ricciardi di abbandonarsi all'amore spinge verso inconsueti approdi l'intrepida Enrica e fa osare passi azzardati alla bellissima Livia, mentre per Maione la stessa felicità familiare sembra compromessa.

In questo volume l'inedito Incontro con Rosa.

€ 12,75

€ 15,00

Risparmi € 2,25 (15%)

Venduto e spedito da IBS

13 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Attilio Alessandro Bollini

    11/10/2018 08:45:43

    Non avevo mai letto nulla di De Giovanni per cui questo libro è stata una bellissima sorpresa. Scritto magnificamente in un bellissimo italiano contaminato da alluminature napoletane, personaggi molto ben incisi, città descritta col cuore! Io poi, lombardo, ho vissuto trenta anni in Costiera e quindi mi sto godendo questo libro con immenso piacere.

  • User Icon

    Rosalia Strada

    23/09/2018 20:00:47

    Probabilmente è anche una questione di serializzazione, di immedesimazione in luoghi, paesaggi, reali ed umani, descrizioni, quella complicità che ammalia il lettore quando si lega a certe figure, riconoscendole, e, in alcuni tratti, anche identificandosi con esse. Così reputo questo il migliore, il più completo, dei romanzi che hanno per protagonista il commissario Ricciardi e il suo brigadiere, una sorta di insostituibile alter ego, in una coppia perfettamente riuscita, clonazione di un malinconico Don Chisciotte e un più terrestre Sancio.

  • User Icon

    paola

    18/09/2017 20:03:48

    Libro piacevole anche se un po lento. Un giallo rosa....non credo leggerò altro di questo autore.

  • User Icon

    luca Bidoli

    11/09/2016 11:26:38

    Probabilmente è anche una questione di serializzazione, di immedesimazione in luoghi, paesaggi, reali ed umani, descrizioni, quella complicità che ammalia il lettore quando si lega a certe figure, riconoscendole, e, in alcuni tratti, anche identificandosi con esse. Così reputo questo il migliore, il più completo, dei romanzi che hanno per protagonista il commissario Ricciardi e il suo brigadiere, una sorta di insostituibile alter ego, in una coppia perfettamente riuscita, clonazione di un malinconico Don Chisciotte e un più terrestre Sancio. La coppia funziona, ed è così che il cavaliere solitario, in una affascinate Napoli pre automobilistica, ed il suo fido aiuto, risolvono casi efferati nei quali ciò che conta, è ovvio, non è solo o non è tanto la scoperta di un colpevole, ma il paesaggio d'anime, morte e non, che la mano sapiente e sapida, con tratti di struggimento non solo melodico, sa ottenere grazie ad una prosa ricca, sottile, vellutata e sapida, un vero babà, insomma, roba da Gambrinus, per intenderci. Bravo, davvero. Divorato in un sol giorno, come s'addice a ciò che è croccante e non va lasciato troppo in frigorifero, dove anche l'anima si dimentica che ha un cuore, proprio là in fondo, dove tutto si tocca, e si ricongiunge.

  • User Icon

    teresa

    03/01/2016 08:13:57

    La trama è un ingranaggio perfetto, i personaggi sono ben caratterizzati. Il romanzo, di delicata tristezza, è uno dei gialli più carini che ho letto. Libro davvero piacevole

  • User Icon

    Piera

    04/05/2015 15:34:09

    Ho letto tutti i romanzi con protagonista il commissario Ricciardi. Poco fa ho finito l'ultimo: "Infondo al tuo cuore - Inferno per il commissario Ricciardi". Splendido, SUPERLATIVO come i precedenti. Un appello al signor De Giovanni: La prego doni un po' di felicità a quel povero uomo, mi sto struggendo di pena per lui. Gli faccia finalmente provare la pace e l'amore. Tifo per Enrica. Attendo con ansia il seguito...

  • User Icon

    Costantino D'Avanzo

    19/04/2015 17:48:20

    Stupendo romanzo dove viene descritta una napoli anni 30 nn tanto diversa dall'attuale.Penna sublime quella di de giovanni dove si mischia il giallo sapientemente architettato con romanzo vero cantato a tratti a suon di odi.OTTIMO

  • User Icon

    m

    08/04/2015 19:00:27

    Bello: noir ma anche poesia.

  • User Icon

    AdrianaT.

    26/02/2015 09:31:36

    E' il settimo episodio di Occhiverdi e, che dire, sostanzialmente niente di nuovo, aimè, sotto il sole cocente di Napoli. Sembra che il prossimo sia l'ultimo della serie; forse lo seguirò fin lì, giusto per non lasciare le cose a 7/8 e vedere finalmente che fine gli fa fare a Ricciardi, ma non oltre. 2 stelle e mezza.

  • User Icon

    una lettrice...

    10/02/2015 12:17:42

    Leggere le storie del commissario Ricciardi diventa, dopo un po, come seguire da lontano un amico. Ci si dispiace per lui, si soffre con lui e con i suoi personaggi, si condanna per poi giustificare. La scrittura è avvolgente e pur nella sua semplicità - a volte sembra più una trascrizione di un discorso che l'espressione di uno scrittore- trova spesso nuovi modi per descrivere sentimenti e situazioni che tutti noi abbiamo dentro. Il finale ...forse avrei voluto una coccola in più invece del solito ceffone, ma forse è proprio per quello che continuerò a leggere le storie di Ricciardi. Sembra quasi De Giovanni sappia bene quanto piacciano i "ceffoni" a certi tipi di lettori...

  • User Icon

    vittorio pisa

    15/01/2015 19:01:20

    La trama poliziesca (comunque avvincente) di questo romanzo è solo un espediente dell'autore che mira più ad investigare l'animo umano. Amore, gelosia, risentimento, invidia, rivalità. C'è tutto in questo romanzo di De Giovanni (il primo per me). Ottimo l'intreccio narrativo in cui le vicende sentimentali che riguardano i protagonisti scandiscono lo sviluppo della vicenda e ne alimentano la trama che, come ogni buon giallo che si rispetti, si dipana solo nel finale (che non delude). L'ambientazione della vicenda nella Napoli degli anni 30, tuttavia, pesa eccessivamente nella caratterizzazione dei personaggi, a tratti manieristica. Il risultato è che alcuni di essi paiono archetipi, attori di un sceneggiatura già scritta. L'effetto che ne deriva è comunque apprezzabile, nel solco della tradizionale tragedia napoletana. Prosa impeccabile, ed in perfetta sintonia con lo svolgersi della vicenda. Lettura dunque assai piacevole e consigliata.

  • User Icon

    faffa

    07/01/2015 15:38:48

    5/5 anche a questa "ultima" indagine del Commissario Ricciardi, anche se quelle che mi sono rimaste dentro sono "Il giorno dei morti" e "Vipera". In "In fondo al tuo cuore" l'ambientazione è quella di luglio, mese afoso, caldissimo e mese della Madonna del Carmine. Per il 16 luglio è in preparazione la festa per la Madonna, la sua chiesa di Piazza del Carmine è in allestimento, il suo campanile è pronto per l'incendio. Nel mentre, però, al Policlino un esimio ginecologo, Iovine, vola dal quarto piano. Chi l'ha ucciso? Lui era nel pieno della sua vita, innamoratissimo di Sisinella cui era destinato un anello di brillanti, opera dell'esimio orafo Coviello. Questi aveva anche realizzato un altro anello prezioso per la moglie di Iovine (uomo determinato nell'ascesa sociale), donna tradita e dal passato doloroso (ma coraggiosa e calcolatrice). Ricciardi, con un geloso Maione,dovrà indagare, ma addolorato per il ricovero in ospedale di Tata Rosa, per la partenza di Enrica. Il suo dolore lo vorrebbe condividere Livia, alle prese con l'organizzazione di una festa in costume (estivo) per la Napoli bene e un'illustre ospite della Capitale. Ospite d'eccezione, però, è il Commissario Ricciardi che ... !!!!Buona lettura appassionata, ricca di flash-back e indagine nell'animo umano che, in fondo al cuore, racchiude il perché di ogni gesto, anche quello più folle e distruttivo.

  • User Icon

    Maria Rosaria Righi

    24/11/2014 09:36:02

    "In fondo al tuo cuore" penso sarà l'ultimo libro di Maurizio de Giovanni che leggerò. Mi dispiace perchè lo stile è impeccabile, il ritmo è perfetto come sempre ( li ho letti quasi tutti i suoi libri) Ma il finale è ancora una volta un pugno allo stomaco che rivela una sorta di perverso sadismo psicologico nei confronti del lettore. Non è un libro sul tradimento ma sull'incapacità di comunicare

  • User Icon

    Armando

    13/11/2014 10:55:39

    Non conoscevo De Giovanni, e ne sono rimasto piacevolmente colpito. Il romanzo, a mio avviso, ha una valenza intimistica non comune, che si coniuga con una facilità di espressione non solo chiara e modulata, ma, soprattutto, coinvolgente. Riconoscersi nelle emozioni di un personaggio è cosa rara, e credo che qui l'autore abbia centrato il suo lavoro. Suggerisco di leggerlo con attenzione: le parole, qui, hanno la giusta valenza. La storia, tra l'altro, è anche accattivante.

  • User Icon

    gianni

    02/11/2014 11:05:37

    ho letto questo libro dopo aver letto "buio" e ho trovato una continuità nell'ottima scrittura e facilità di lettura. Devo dire però che mi ha dato l'impressione di essere un giallo non giallo, in quanto è molto ampia la parte sentimentale e introspettiva del commissario, sempre in lotta con se stesso, con il suo mondo parallelo fatto di amore e solitudine, ma la storia vera e propria ha un ruolo quasi secondario. Infatti si sviluppa solo nella seconda parte del libro, ed è qui che diventa più fluido e avvincente. Buona lettura e aspettiamo un'altra indagine del commissario Ricciardi

  • User Icon

    Mariarosaria

    28/09/2014 18:04:28

    Premetto che è' il primo romanzo che leggo dell'autore e mi ha colpito piacevolmente la sua scrittura. Credo però che la trama si sviluppi solo ad un certo punto, verso la fine. Un po' prolisso per i miei gusti ma comunque una storia piacevole, a tratti sorprendente.

  • User Icon

    Luciano

    23/09/2014 15:06:46

    Non conoscevo questo autore e ne ho apprezzato la sagace scrittura e la sua profonda umanità. Storia trascinante, coinvolgente che ti prende fino alla fine e che vorresti non finisse mai. Storia di amori irrisolti,di amicizie profonde, di grandi passioni e di una sottile nostalgia. Nostalgia di una Napoli perduta, dove la solidarietà, l'aiuto reciproco e il volersi bene era la regola di cittadinanza e tratto distintivo del vivere civile. Cose a cui dovremmo tornare se vogliamo sopravvire al deserto attuale.

  • User Icon

    Albi56

    22/09/2014 16:35:08

    Avevo letto VIPERA che già mi sembrava notevole e ho quindi proseguito con Di Giovanni; IN FONDO AL TUO CUORE mi sembra anche migliore, la frammentazione dell'azione, che può distogliere dal giallo vero e proprio, acquista un senso nel finale. Forse l'autore esagera con le vicende private di Ricciardi e Maione; speriamo che il commissario risolva i suoi dilemmi sentimentali.

  • User Icon

    ROBERTO

    21/09/2014 15:58:50

    Ho letto quasi tutti i romanzi di Maurizio De Giovanni e li consiglio di cuore a tutti,per come caratterizza i personaggi, le trame intriganti, la città di Napoli sembra di viverla. Ma il personaggio del commissario Ricciardi fulcro di tutte le storie (aldilà del " Fatto" che lo condiziona) sarebbe opportuno che si desse una mossa, vedi Enrica, basta con questa finestra. Alla fine viene a noia. Vi consiglio di tenere d'occhio I Bastardi di Pizzofalcone oltre al commissario timido e misantropo.

  • User Icon

    Mila

    21/09/2014 11:28:32

    Che bel libro "in Fondo al tuo cuore", ben scritto, riuscito, che non annoia mai dalla prima all'ultima pagina. Tanti elementi contribuiscono, a mio avviso, a farne uno ottimo libro: un ingranaggio giallo perfetto, il protagonista, il commissario Ricciardi, un uomo intelligente, molto umano ma tormentato da un amore che vuole impossibile, e, poi ci sono gli altri personaggi, tutte figure ben delineate, con le loro storie di passioni, vendette e sofferenze. Altro elemento vincente è poi l'ambientazione in una Napoli, povera ma viva, in cui il regime fascista è ben presente, quasi opprimente. Tutto alla fine ha una sua spiegazione logica, un suo perché, e forse l'unico a non avere una personale risposta ai suoi dubbi ed amori è proprio il commissario Ricciardi.

Vedi tutte le 45 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione