L' incubo di Hill House

Shirley Jackson

Traduttore: M. Pareschi
Editore: Adelphi
Collana: Gli Adelphi
Anno edizione: 2016
Formato: Tascabile
Pagine: 233 p., Brossura
  • EAN: 9788845930959

nella classifica Bestseller di IBS Libri - Narrativa straniera - Horror e narrativa gotica - Narrativa horror

pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:
Descrizione

«In questo autentico classico del genere gotico, Eleanor Vance, giovane e tormentata donna che non ricorda di essere mai stata felice in tutta la sua vita, viene assoldata dal sinistro professor Montague, aspirante cacciatore di fantasmi, per un soggiorno sperimentale a Hill House ... Giunta a destinazione, Eleanor si trova davanti una casa “che sembrava aver preso forma da sola, assemblandosi in quel suo possente schema indipendentemente dai muratori”; un edificio che “drizzava la testa imponente contro il cielo senza concessioni all'umanità”; una costruzione immune da ogni esorcismo: “un luogo non adatto agli uomini, né all'amore, né alla speranza”; una casa che si rifiuta di essere una dimora accogliente così come Eleanor vorrebbe sfuggire a un sistema di vita che le ha portato soltanto infelicità». TOMMASO PINCIO

€ 10,20

€ 12,00

Risparmi € 1,80 (15%)

Venduto e spedito da IBS

10 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:

Altri venditori

Mostra tutti (4 offerte da 12,00 €)

 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Sandro Gramm. '74

    07/01/2019 07:42:13

    Certi romanzi dopo una seconda e più attenta lettura sembrano acquisire maggiore spessore rivelando nuove sottilissime sfumature, e "L'incubo di Hill house" appartiene a questa tipologia di raffinatissima letteratura. Testo che tuttora appare al lettore moderno come un affresco di innovativa bellezza, lontanissimo dagli stantii canoni dell'horror tradizionale, più affine al weird psicologico d'autore. La Jackson crea un intricato gioco di specchi, in cui la vecchia casa funge da fulcro e da pietra angolare rivelatrice delle cicatrici dell'inconscio di alcuni dei personaggi principali. L'inquietudine e il senso del perturbante non scaturiscono in quest'opera da pirotecnici effetti speciali, ma trasudano impercettibilmente dallo stile narrativo dell'autrice, che riesce a creare ad arte un'atmosfera adatta a disorientare il senso del razionale, senza che il lettore se ne renda quasi conto, trascinandolo a sua insaputa dentro un impalpabile incubo che sfugge ad ogni tentativo di catalogazione.

  • User Icon

    Lettrici tra le Stelle

    17/12/2018 16:21:06

    Recensione completa sul nostro blog --> La storia di Hill House è molto oscura affascinante. Il romanzo racconto la storia di Hill house attraverso i quattro personaggi che per un periodo decidono di andare ad abitare in questa casa, per vedere se esistono veramente delle presenze al proprio interno. La parte più bella è sicuramente la storia di questa casa. Il resto del libro l’ho trovato un po’ piatto. Ci sono momenti in cui non succede nulla. Mi è piaciuto come la scrittrice non sveli subito i misteri che avvolgono la casa, ma questi si scoprono piano piano durante il racconto. Il libro non fa assolutamente paura, ci sono momenti in cui la tensione del lettore è alta ma di notte dormirete tranquilli 😉 In conclusione è un libro tanto acclamato e consigliato, ma a me non ha conquistato come avrei sperat

  • User Icon

    Sandro Gramm. '74

    30/11/2018 07:27:05

    Condivido pienamente il giudizio dell'amico freedom, libro e autrice per pochi intimi, testo che stimola riflessioni interiori, stile eccellente, ironia sopraffina e atmosfera perfetta. Fa riflettere il fatto che "L'incubo di Hill house" piaccia di più alle donne, in un periodo storico in cui il pensare e l'introspezione interiore sembrano aver perduto ogni valore e sostanza, invece è proprio la qualità dei nostri pensieri ed emozioni che determinano in gran parte le sorti della nostra esistenza. I popoli antichi sapevano che il pensiero è qualcosa di dinamico, tangibile e reale, l'uomo è simile ad una antenna radio, che trasmette e riceve di continuo, e quest'energia in forma di onde influenza e contribuisce a plasmare il nostro e altri mondi. Spesso quando la gente ti dice: "La mia vita non ha senso, tutto mi gira storto", io rispondo sempre: " Ma tu in genere a cosa pensi, i tuoi pensieri sono sempre negativi?" Tutti mi rispondono allo stesso modo, ed io allora li esorto ad "imparare a pensare", a migliorare la qualità delle loro riflessioni, è come uno specchio, i mondi eterei, le terre del sogno, sotto intimamente connesse al mondo fisico, e l'uno influenza ed agisce sull'altro, in una perenne trasmutazione dell'essenza di tutte le cose, visibili ed invisibili.

  • User Icon

    Andrea Chiesa

    10/11/2018 08:06:19

    A dire il vero mi aspettavo qualcosina di meglio (dopo aver visto la serie su Netflix). Un po' troppo farraginoso, purtroppo gli anni passati si sentono, eccome.

  • User Icon

    Manus78

    08/11/2018 12:12:14

    Prosa catturante ed intreccio semplice in un romanzo che non risente del passare del tempo.

  • User Icon

    Mirko

    19/10/2018 00:55:27

    Il ritmo è altalenante: parte lento all’inizio, a metà libro accelera e e ritorna lento alla fine. È un libro che lascia una sensazione di angoscia (in positivo visto il genere). Non a caso la Jackson è la maestra di Stephen King.

  • User Icon

    Doctor Cinema

    18/10/2018 16:57:04

    Nonostante ne riconosca la grandezza e l'importanza a livello letterario, non mi ha convinto neanche un poco. Troppo lento e poco coinvolgente. Per fortuna, però, è servito a dare spunto a tantissimi autori letterari venuti negli anni a venire, Stephen King in primis.

  • User Icon

    giorgia

    23/09/2018 12:30:53

    Una ragazza triste e una casa stregata. Le premesse ci sono tutte. Un libro che ti terrà incollato alle pagine, che ti porterà nei corridoi di Hill House e disturberà, anche ai più coraggiosi, le notti. Perchè è il perfetto romanzo gotico.

  • User Icon

    Carmen

    21/09/2018 18:34:30

    Il vero horror: un senso di apprensione che accompagna tutta la lettura. Secondo me molti non sono abituati a questo genere di horror d'atmosfera che poco a che vedere con l'apparizione di spettri, mostri e compagnia cantante. Il malessere che ti prende la mente e te la sconvolge è il perno di questo "incubo" e come l'incubo stesso non ha un limite materiale ma è una sensazione che poi si impossessa della mente della protagonista.

  • User Icon

    Manuela

    21/09/2018 17:14:11

    Mi sono addentrata in un posto buio, infetto, opprimente, che ti striscia alle spalle e ti afferra un pezzo alla volta, senza fretta. Non saprei dire se sono una persona facilmente impressionabile o meno, ma dato che l'horror cinematografico non mi ha mai fatta impazzire, avrei giurato che valesse la stessa cosa per questo libro. E invece mi ha fregata. Se vi aspettate qualcosa che trasudi sangue, scene macabre e terrore fine a se stesso, sicuramente rimarrete delusi. Il vero horror qui è implicito, allusivo, sussurrato in un orecchio, non raggiunge mai picchi vertiginosi, ma è un'angoscia sottile che ti rimane attaccata addosso e non molla mai la presa. Una piacevolissima scoperta, questa Shirley Jackson, con una fama meritatissima e sicuramente da approfondire.

  • User Icon

    Fiammetta

    21/09/2018 12:50:17

    Già dalla quarta di copertina, questo libro mi attirava morbosamente e l'ho divorato a un ritmo febbrile, quasi come se non potessi fare altro finché non me ne fossi liberata. Shirley Jackson, pur essendo una maestra del thriller e della suspense, non fa «concessioni all'umanità» e descrive l'orrore con vivida ferocia. La sua prosa aggredisce, non ti dà scampo. "L'incubo di Hill House" è un romanzo superbo che con poche pennellate riesce a ritrarre la paura, dandole la forma di una casa tetra e distorta, che però non è semplicemente una casa: Hill House è fuori e dentro di noi, è il nostro inferno personale, l'incarnazione stessa del Male.

  • User Icon

    Giulia

    21/09/2018 09:02:54

    Definire la Jackson geniale è poco. Scrive in maniera magistrale e ti tiene incollato alle pagine del libro anche quando,all’apparenza, non succede nulla a livello di trama. Insinua dubbi e timori e sul più bello che pensi di essere arrivato ad una degna conclusione, le li la stravolge completamente. Dopo aver letto “abbiamo sempre vissuto nel castello” sempre suo, continua la mia esplorazione di quest’autrice

  • User Icon

    Pinella

    20/09/2018 08:52:47

    Questo breve romanzo si presta a tantissime interpretazioni. Ognuno può dire la sua, soprattutto sul finale. Ma rimango sulle mie: Hill House è una casa malvagia, inquietante che attende da quasi un secolo che un fantasma la popoli e fa di tutto perché ciò accada ed Eleanor (co-protagonista), che è morta dentro da anni, è pronta ad interpretare quel ruolo fino alle estreme conseguenze. Una ghost-story poetica, elegante, sofisticata e raffinata... Dove alla fine succede di tutto e niente e si rimane col dubbio che ciò che abbiamo letto non sia altro che un'allucinato viaggio dei protagonisti. Bello... Fonte di ispirazioni per tantissimi film e romanzi, che però non sono riusciti a rendere giustizia all'originale.

  • User Icon

    Fabiana P.

    19/09/2018 15:25:34

    Ho letto questo libro attirata dai toni entusiastici con cui ne ho sentito parlare ma sinceramente non ho provato grandi brividi da romanzo horror. L'inizio sembra partire bene con "gli ingredienti" giusti per una trama avvincente, ma via via il mio interesse è scemato, forse anche a causa del personaggio di Eleanor che procedendo nella storia mi è risultata sempre più irritante. Venendo a mancare l'empatia con i personaggi in generale mi sono dovuta accontentare delle atmosfere rese molto bene dalla Jackson, purtroppo però non sono bastate a tenere lontano il senso di noia nel portare a termine la lettura. Purtroppo per me questo romanzo si classifica come "nulla di che" e mi dispiace; proverò a dare un'altra possibilità all'autrice con qualche altro suo titolo.

  • User Icon

    cristina

    08/05/2018 07:46:49

    Anch'io ero stata attratta dal fatto che da questo libro è stato tratto "Haunting", ma già a metà lettura ho capito che si trattava di altro, del resto si tratta di un romanzo scritto nel 1959. Più ironico che macabro: il vero horror è prerogativa solo di pochi autori! I personaggi sono frutto di quell'epoca storica, con una propensione all'ironia appunto. Una lettura leggera, a tratti forse un po' noiosa.

  • User Icon

    l

    07/02/2018 12:44:10

    Una magnifica copertina, un accenno ad una grande storia, per poi sprofondare nel nulla. Inutile e fuorviante. Ovvio: a mio sindacabile giudizio; c'è chi lo apprezza questo testo. Mi chiedo che cosa mangi a cena.

  • User Icon

    Francesco

    31/01/2018 10:42:38

    Ero partito con alte aspettative, ma nel corso della lettura mi sono trovato fortemente annoiato e per nulla coinvolto dalla narrazione. Se l'autrice è stata sottovalutata un buon motivo c'è. Personaggi caratterizzati in modo infantile, situazioni paurose prive di atmosfera e pathos, assenza totale di approfondimento sull'infestazione della casa. Per assurdo il personaggio più riuscito è quello, marginale, della governante. Onestamente non lo consiglierei a nessuno, non si tratta di una lettura che fa riflettere (su cosa poi? sui "moti" del cuore? ...meglio le ultime lettere di Jacopo Ortis) e neppure un esercizio di alto stile letterario. È solo un racconto che si vorrebbe gotico e terrorizzante di un'autrice immatura. Passiamo oltre.

  • User Icon

    Alessandra

    18/10/2017 16:27:41

    Difficile descrivere questo romanzo come una gosth story. Varie possono essere le interpretazioni, certamente porta a pensare su quanto ognuno di noi sia influenzato dai propri fantasmi. Non ne consiglio la lettura a chi cerca il genere horror. Questo libro più che spaventare fa riflettere.

  • User Icon

    Freedom

    22/09/2017 17:25:47

    Il problema dei libri della Jackson è che attira un tipo di lettori abituati a storie di vampiri innamorati, morti viventi e altri esseri ributtanti e via dicendo. No, per non avere delusioni lasciate perdere questa grandissima scrittrice.

  • User Icon

    jakie

    14/04/2017 17:49:38

    Questa scrittrice era stimata dai suoi colleghi e la critica ha da sempre seguito questa strada. Il suo non è mai stato un successo popolare e i suoi libri sono largamente influenzati da una vita intimamente non tranquilla. Purtroppo simili scrittori non possono godere di una ampia stima in un momento in cui la letteratura è soprattutto spettacolo e rapida fruizione. Peccato. Andare ogni tanto nel profondo di una lettura non guasta.

Vedi tutte le 51 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione