John Coltrane. Live in '60, '61 and '65. Jazz Icons - DVD

John Coltrane. Live in '60, '61 and '65. Jazz Icons

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Anno: 2007
Supporto: DVD
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Gaia la libraia

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Contiene le registrazioni dei concerti tenuti in Germania nel 1960 e 1961 e in Belgio nel 1965. Tracklist: On Green Dolphin Street; Walkin' ; The Theme; Autumn Leaves / What's New / Moonlight in Vermont; Hackensack; My Favourite Things; Ev'rytime We Say Goodbye; Impressions; Vigil; Naima; My Favourite Things.
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  • Produzione: Naxos, 2007
  • Distribuzione: Ducale Music
  • Durata: 95 min
  • Formato Schermo: 4:3
  • Area0
  • John Coltrane Cover

    Sassofonista statunitense di jazz (sax tenore e sax soprano). Impresse una svolta decisiva al jazz successivo al bop di Charlie Parker. Dopo avere suonato l'alto nel '49 nell'orchestra di Dizzy Gillespie, nel '51 fu al sax tenore nel piccolo complesso di Gillespie, rivelando già quella sonorità urlata e risonante che aveva maturato in precedenti esperienze nel rhythm and blues. Nel '53 suonò con Johnny Hodges e dal '55 con Miles Davis: e qui, dopo un'ossessiva esplorazione delle possibilità armoniche e attraverso le «sheets of sound» o «strisce sonore» costituite da brevissime note, trovò nella modalità la chiave risolutiva per la trasformazione sonora del materiale di base, liberando l'improvvisazione (anche seguendo le indicazioni offerte da George Russell e Ornette Coleman) dai limiti strutturali... Approfondisci
  • Eric Dolphy Cover

    Sassofonista e polistrumentista statunitense di jazz. Nel 1949, ancora sotto l'influsso di Charlie Parker, suonò nell'orchestra di Roy Porter, poi con Chico Hamilton; in seguito anche con Charles Mingus, John Coltrane, Max Roach, Booker Little. Accanto al sassofono contralto e al flauto (quest'ultimo usato in modo più distesamente lirico), rivelò come strumento solistico il clarinetto basso o clarone. Il linguaggio di D., disarticolato ed «espressionistico», rappresentò un originale momento di passaggio fra il bop e il free: di quest'ultimo anticipò anche la pratica del «solo» non accompagnato. Approfondisci
  • McCoy Tyner Cover

    Pianista e caporchestra statunitense di jazz. Dopo avere suonato nel «Jazztet» di Benny Golson e Art Farmer, fu dal 1960 al '65 nel quartetto di John Coltrane, caratterizzandosi per un originale gioco di tensioni e distensioni, di accordi pieni e reiterati e di frasi articolate. Dal '68 è alla testa di propri gruppi tra i quali, dalla fine degli anni '80, una grande orchestra. Approfondisci
Note legali