La marcia di Radetzky. Ediz. integrale - Joseph Roth,S. Cortesia - ebook

La marcia di Radetzky. Ediz. integrale

Joseph Roth

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Traduttore: S. Cortesia
Testo in italiano
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Dimensioni: 453,57 KB
Pagine della versione a stampa: 332 p.
  • EAN: 9788854128996
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Gaia la libraia

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Introduzione di Giorgio Manacorda
Traduzione di Sara Cortesia
Edizione integrale

Durante la campagna d’Italia, il luogotenente della fanteria austriaca Joseph Trotta salva per puro caso la vita di Francesco Giuseppe: da qui il titolo nobiliare per “l’eroe di Solferino”, ricordato in tutti i libri di testo dell’Impero, che trasmetterà ai suoi eredi il compito di salvaguardare la sua eroica memoria con un’assoluta devozione alla monarchia. La vita della famiglia Trotta si svolge parallela a quella del longevo imperatore. Il figlio dell’eroe, Franz, viceprefetto in una provincia della Moravia, si rivela un funzionario leale e integerrimo, mentre il nipote, Carl Joseph, subisce dolorosamente il confronto con il nonno, non brilla nella carriera militare e soffre della propria mediocrità. Considerato il capolavoro assoluto di Roth, La Marcia di Radetzky è un romanzo di indiscutibile spessore, dove le vicende storiche e quelle umane si intrecciano e danno vita a un affresco di rara forza narrativa.

«Se invece di morire fosse impazzito, io l’avrei fatto rinsavire. E se anche non vi fossi riuscito, almeno sarei venuto a trovarlo tutti i giorni! Forse avrebbe avuto un braccio orrendamente ritorto, come questo sottotenente che stanno portando ora. Ma sarebbe stato pur sempre il suo braccio, e anche un braccio ritorto si può accarezzare.»


Joseph Roth

nacque in Galizia nel 1894. Rimasto presto orfano del padre, morto in manicomio, crebbe con la madre e frequentò il ginnasio e l’università. Prestò servizio come addetto stampa dell’esercito austro-ungarico durante la prima guerra mondiale e proseguì la carriera giornalistica anche negli anni successivi, dedicandosi al tempo stesso alla narrativa. Con le prime leggi razziali della Germania nazista decise di emigrare in Francia, a Parigi, dove continuò a scrivere e dove morì nel 1939. Di Roth la Newton Compton ha pubblicato La Cripta dei Cappuccini, La leggenda del santo bevitore e Fuga senza fine, La Marcia di Radetzky e Giobbe.
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    Nicola di Capua

    21/02/2015 19:09:05

    L'autore supera di gran lunga il racconto, la storia. Amo Roth più per il filone "ebraico".

  • User Icon

    Enrico

    06/03/2011 18:25:05

    La storia non è delle più esaltanti in senso di accadimenti, ma il modo in cui lo scrittore scolpisce nella mente di chi legge le sensazioni dei personaggi, le ambientazioni e ogni piccolo contorno è magistrale: viene decritta la piccola foglia che cade dall'albero ed il frusciare di essa, il rumore leggero della pioggia sui vetri, le nostalgie nel mirare un quadro ecc... Leggendo ho respirato l'aria di quei tempi e di quei luoghi. Consigliato a chi vuole "nutrirsi" di carta stampata e non solo leggere. Il voto alto è soprattutto per ciò che lo scrittore mi ha saputo suscitare.

  • Joseph Roth Cover

    Giornalista e scrittore austriaco. Cresce accanto alla madre nella casa del nonno, frequentando le scuole nella città natale. Nel 1916 si trasferisce a Vienna dove si iscrive all'università e dove pubblica i suoi primi racconti e poesie. Inizia, sempre a Vienna, l'attività di giornalista per poi svolgerla a Berlino. Nel 1925 si trasferisce a Parigi e durante questi anni scrive La ribellione (1924), Aprile. Storia di un amore (1925).Il ritmo di vita intenso e disordinato, da una città a un'altra, e l'abuso di alcol si accentuano dopo che la moglie si ammala e viene ricoverata per una malattia nervosa. Da allora intensifica la sua attività come dimostrano i romanzi Zipper e suo padre (1928) e Giobbe. Romanzo di un uomo semplice (1930); quest'ultimo dà... Approfondisci
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