Napoli mon amour - Alessio Forgione - copertina

Napoli mon amour

Alessio Forgione

Con la tua recensione raccogli punti Premium
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente
Editore: NN Editore
Collana: La stagione
Anno edizione: 2018
In commercio dal: 20 settembre 2018
Pagine: 223 p., Brossura
  • EAN: 9788899253882
Salvato in 128 liste dei desideri

€ 13,60

€ 16,00
(-15%)

Punti Premium: 14

Venduto e spedito da IBS

Quantità:
LIBRO
Aggiungi al carrello
spinner
PRENOTA E RITIRA Verifica disponibilità in Negozio

Napoli mon amour

Alessio Forgione

Caro cliente IBS, da oggi puoi ritirare il tuo prodotto nella libreria Feltrinelli più vicina a te.

Verifica la disponibilità e ritira il tuo prodotto nel Negozio più vicino.

Non siamo riusciti a trovare l'indirizzo scelto

Prodotto disponibile nei seguenti punti Vendita Feltrinelli

{{item.Distance}} Km

{{item.Store.TitleShop}} {{item.Distance}} Km

{{item.Store.Address}} - {{item.Store.City}}

Telefono: 02 91435230

{{getAvalability(item)}}

Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:0{{item.FirstPickUpTime.minute}} Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:{{item.FirstPickUpTime.minute}}
Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:0{{item.FirstPickUpTime.minute}} Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:{{item.FirstPickUpTime.minute}}
*Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva

Spiacenti, il titolo non è disponibile in alcun punto vendita nella tua zona

Compralo Online e ricevilo comodamente a casa tua!
Scegli il Negozio dove ritirare il tuo prodotto
Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una email di conferma Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una email di conferma
Recati in Negozio entro 3 giorni e ritira il tuo prodotto

Inserisci i tuoi dati

Errore: riprova

{{errorMessage}}

Riepilogo dell'ordine:


Napoli mon amour

Alessio Forgione

€ 16,00

Ritira la tua prenotazione presso:


{{shop.Store.TitleShop}}

{{shop.Store.Address}} - {{shop.Store.City}}

Telefono: 02 91435230


Importante
1
La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
2
Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}}) Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}})
3
Per facilitarti il ritorno in libreria, abbiamo introdotto un nuovo servizio di coda virtuale. Ufirst ti permette di prenotare comodamente da casa il tuo posto in fila e può essere utilizzato in tante librerie laFeltrinelli, fino a 30 minuti prima della chiusura del negozio. Verifica qui l'elenco aggiornato in tempo reale dove è attivo il servizio ufirst.
4
Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l'articolo verrà rimesso in vendita)
5
Al momento dell'acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio

* Campi obbligatori

Grazie!

Richiesta inoltrata al Negozio

Riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

N.Prenotazione: {{pickMeUpOrderId}}

Napoli mon amour

Alessio Forgione

€ 16,00

Quantità: {{formdata.quantity}}

Ritira la tua prenotazione presso:

{{shop.Store.TitleShop}}

{{shop.Store.Address}} - {{shop.Store.City}}

Telefono: 02 91435230


Importante
1 La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
2 Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}}) Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}})
3 Per facilitarti il ritorno in libreria, abbiamo introdotto un nuovo servizio di coda virtuale. Ufirst ti permette di prenotare comodamente da casa il tuo posto in fila e può essere utilizzato in tante librerie laFeltrinelli, fino a 30 minuti prima della chiusura del negozio. Verifica qui l'elenco aggiornato in tempo reale dove è attivo il servizio ufirst.
4 Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l'articolo verrà rimesso in vendita)
5 Al momento dell'acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio

Altri venditori

Mostra tutti (8 offerte da 15,28 €)

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Vincitore del Premio letterario Giuseppe Berto 2019.

Un romanzo di formazione lucido e a tratti febbrile, che ha il ritmo di una corsa tra le leggi agrodolci della vita e i chiaroscuri dell'innocenza.

«Una storia minimalista, generazionale, in cui il protagonista, Amoresano, è un trentenne disoccupato che vive a Soccavo, alla periferia di Napoli, e scrive racconti.»La Lettura

«Con una lingua incalzante, sonora, intessuta di tenerezza, firma il suo esordio, un romanzo di formazione lucido e a tratti febbrile, che ha il ritmo di una corsa tra le leggio agrodolci della vita e i chiaroscuri dell'innocenza» - Robinson

«Questo libro è per chi ama l’odore dell’asfalto bagnato dalla pioggia, per chi si è tuffato nell’acqua di diamante del mare di Procida, per un primo bacio che suona come Brown sugar dei Rolling Stones, e per chi ha capito l’immensità blu di perdere tutto, in un solo momento, come lasciare un bagaglio su un treno in partenza.»

Amoresano vive a Napoli, ha trent'anni e non ha ancora trovato il suo posto nel mondo. Le sue giornate passano lente, tra la vita con i genitori, le partite del Napoli, le serate con l'amico Russo e la ricerca di un lavoro. Dopo l'ennesimo, grottesco colloquio, decide di dare fondo ai suoi risparmi e di farla finita. Un giorno, però, incontra una bellissima ragazza e se ne innamora. Questo incontro riaccende i suoi desideri e le sue speranze: vivere, essere felice, scrivere. E incontrare Raffaele La Capria, il suo mito letterario. Ma l'amore disperde ancora più velocemente energie e risorse, facendo scivolare via, un centesimo dopo l'altro, i desideri ritrovati e le speranze di una vita diversa. Alessio Forgione racconta una Napoli afosa e livida di pioggia, cinerea come la Hiroshima del film. E con una lingua incalzante, sonora, intessuta di tenerezza, firma il suo esordio, un romanzo di formazione lucido e a tratti febbrile, che ha il ritmo di una corsa tra le leggi agrodolci della vita e i chiaroscuri dell'innocenza.
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

4,25
di 5
Totale 12
5
4
4
7
3
1
2
0
1
0
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    valeria71

    29/07/2020 19:36:07

    A chi non sarà capitato di dire ad un fidanzato “non sei tu, sono io sbagliata”? Ecco in questo caso potrei dire lo stesso: “Forgione, non sei tu (che scrivi pure bene), sono io che non apprezzo queste storie con il mal di vivere giovanile!” Un po’ perché giovane non lo sono più è un po’ perché se penso al disagio giovanile, ho impresso come un chiodo i “dolori del giovane werther” (colpa della professoressa di lettere del liceo). Comunque, quando Forgione abbandona la lista degli alcolici bevuti, delle sigarette fumate e degli spiccioli rimasti qualche bel pezzo di bella letteratura c’è pure e nel finale il protagonista mi par riscattarsi con un colpo ad effetto (e mi torna in mente il Werther, mannaccia)

  • User Icon

    mattia

    17/05/2020 10:31:07

    Se dovessi indicare quale caratteristica mi trattiene all'interno di un libro, e per quale motivo regalerò quel libro , dico che è la sincerità della voce di chi scrive.Quando non percepisco differenza e scarto tra la voce di chi narra e la voce del soggetto di cui ci viene raccontata l'esperienza; quando non dubito per un solo istante sull'identità dei differenti "io" -anche forse perchè chi scrive è così bravo da non farmici pensare- mi sento sempre felice e in presenza di un bellissimo libro.  Questa è stata la mia sensazione per " Napoli mon amour", il racconto di un ragazzo che vuole diventare scrittore, vuole incontrare Raffaele La Capria, vuole un lavoro dignitoso per non vivere sulle spalle di una famiglia preoccupata e modesta (e naturalmente non lo trova, o ne trova di assurdi), ama come un poeta di tempi lontanissimi, vuole essere scrittore (e senz'altro lo è), percorre Napoli su e giù, una Napoli senza sbavature di inutile folclore, senza clichè e praticamente in bianco e nero, beve molte  birre senza soddisfazione, spende più di quanto potrebbe , chiama le cose con il loro nome . Ecco, questo e tanto altro è "Napoli mon amour": un esordio che scotta,bellissimo.  

  • User Icon

    Sara

    25/09/2019 17:39:02

    Ho letteralmente divorato queste pagine, perché l’autore ha avuto la capacità, grazie alla sua scrittura fluida e incisiva, di portarci una storia attualissima, estremamente vera e drammatica che fa riflettere. Amoresano ha quasi trent’anni, non ha risposte alle sue domande e sta ancora cercando di capire quale sia il suo posto nel mondo. Vorrebbe scappare da Napoli, ricominciare in qualche posto lontano, ma non prende mai l’iniziativa. Desidera innamorarsi, desidera che le sue giornate vengano stravolte da qualcosa o qualcuno e quando questo accade si fa travolgere inaspettatamente. Non si può non entrare in empatia con Amoresano, da una parte lo si comprende e dall’altra si disapprova, non si può fare a meno che mettersi nei suoi panni e lasciarsi travolgere da ciò che gli accade. Si sente inadatto alla vita, al vivere, al lottare veramente fino in fondo per quello che desidera essere o diventare. Ha un pensiero costante, la cifra di quello che gli rimane sul conto bancario, come se il valore di una persona dipendesse solo da quello.

  • User Icon

    Manuel_LS

    24/09/2019 08:19:41

    Specchio dei nostri tempi. Inquietudine e rassegnazione, passione e aspirazioni si mescolano e cozzano. Generano disorientamento: le proprie passioni si scontrano con una realtà che ti incatena all’apatia. Le giornate si avviluppano uguali a se stesse. L’amore luminoso dovrà fare i conti con un animo grigio. L’autore, in una Napoli indolente, da’ vita ad un protagonista disilluso che trascina la propria esistenza tra la voglia di uscire dal pantano piatto dell’apatia e l’incapacità di staccarsi dagli schemi ricorsivi della vita di molti giovani, che vedono le proprie aspirazioni frustrate da una realtà senza sbocchi o possibilità di riscatto e affermazione. E questo può spegnere qualsiasi ardore nell’animo di chi non è pronto a combattere. Una lettura piacevole comunque e una storia in cui potersi rivedere e che fa riflettere.

  • User Icon

    Carlotta

    21/09/2019 18:02:42

    Un romanzo che ti distrugge il cuore. Ho sofferto e gioito insieme al protagonista. Bellissimo.

  • User Icon

    isabella

    19/09/2019 10:30:19

    Un libro non consolatorio, ma splendido.

  • User Icon

    Stella

    11/03/2019 18:28:48

    Ho letteralmente divorato queste pagine, perché l’autore ha avuto la capacità, grazie alla sua scrittura fluida e incisiva, di portarci una storia attualissima, estremamente vera e drammatica che fa riflettere. Amoresano ha quasi trent’anni, non ha risposte alle sue domande e sta ancora cercando di capire quale sia il suo posto nel mondo. Vorrebbe scappare da Napoli, ricominciare in qualche posto lontano, ma non prende mai l’iniziativa. Desidera innamorarsi, desidera che le sue giornate vengano stravolte da qualcosa o qualcuno e quando questo accade si fa travolgere inaspettatamente. Non si può non entrare in empatia con Amoresano, da una parte lo si comprende e dall’altra si disapprova, non si può fare a meno che mettersi nei suoi panni e lasciarsi travolgere da ciò che gli accade. Si sente inadatto alla vita, al vivere, al lottare veramente fino in fondo per quello che desidera essere o diventare. Ha un pensiero costante, la cifra di quello che gli rimane sul conto bancario, come se il valore di una persona dipendesse solo da quello.

  • User Icon

    Mare

    10/03/2019 20:17:10

    Amoresano ha quasi trent’anni, non ha risposte alle sue domande e sta ancora cercando di capire quale sia il suo posto nel mondo. Vorrebbe andar via da Napoli, ricominciare in qualche posto lontano, ma in fondo non prende mai l’iniziativa. Desidera più bellezza nella sua vita, desidera che le sue giornate vengano stravolte da qualcosa o qualcuno e quando questo accade si fa travolgere inaspettatamente. Non si può non entrare in empatia con Amoresano, da una parte lo si comprende e dall’altra si disapprova, non si può fare a meno che mettersi nei suoi panni e lasciarsi travolgere da ciò che gli accade. Si sente probabilmente inadatto alla vita, al vivere, al lottare veramente fino in fondo per quello che desidera essere o diventare. Ha un pensiero costante, la cifra di quello che gli rimane sul conto bancario, come se il valore di una persona dipendesse solo da quello. Ho letteralmente divorato queste pagine, perché l’autore ha avuto la capacità, grazie alla sua scrittura fluida e incisiva, di portarci una storia attualissima, estremamente vera e drammatica che può solo far riflettere, guardarci e guardare chi ci sta accanto con più attenzione e con meno superficialità.

  • User Icon

    Ilaria

    10/03/2019 11:58:39

    È incredibile come certi libri arrivino proprio nel momento in cui se ne sente il bisogno e, come una madre amorevole pone una coperta calda sul figlio abbandonatosi al sonno, anche loro sanno scaldare e confortare allo stesso modo. "Napoli mon amour" ha saputo cancellare il frastuono delle voci estranee facendomi sentire non più sola ma parte di un tutto, giustificando le mie piccolezze e le mie grandezze, tutte le stupidaggini e gli amori e le amicizie sbagliate, le urla, le risa, i soldi spesi, i pianti, i treni presi e quelli persi, tutte le paure e i disperati pensieri che ne conseguono

  • User Icon

    MARCELLA

    14/02/2019 12:01:19

    Una descrizione della generazione dei 30enni di oggi con speranze e sogni che si infrangono contro il muro della realtà. Una descrizione di un anno di vita di Amoresano, ragazzo di Napoli con due lauree e un passato da marinaio. Racconta dei suoi sogni di diventare scrittore, del suo amore per Nina con le difficoltà di età diverse e della ricerca di un lavoro che influisce anche sul rapporto con lei, dell'incontro con il suo idolo uno scrittore a cui si spira. Forgione dice che il suo non è un romanzo generazionale ma in parte ci ha preso in pieno. La scrittura è facile, nessun fronzolo per arricchire le giornate Amoresano che sono piene (oppure vuote dipende dal punto di vista) di pensieri del protagonista che fa i conti con la realtà e con i soldi che finiscono . Il finale mi ha lasciato un po' così con un pò di amaro in bocca.

  • User Icon

    MARCELLA

    08/01/2019 11:29:12

    Napoli Mon amour romanzo di esordio di Alessio Forgione. Mi è rimasto dell'amaro in bocca. Una descrizione non totalitaria,ma in parte, della generazione dei 30enni con speranze e sogni che si infrangono contro il muro della realtà. Una descrizione di un anno di vita di Amoresano, ragazzo di Napoli con due lauree e un passato da marinaio. Racconta dei suoi sogni di diventare scrittore, di non omologarsi, del suo amore per Nina con le difficoltà di un amore con età diverse e della ricerca di un lavoro che influisce anche sul rapporto con lei, dell'incontro con il suo idolo uno scrittore a cui si spira. La scrittura è facile, nessun fronzolo per arricchire le giornate Amoresano che sono piene (oppure vuote dipende dal punto di vista) di pensieri del protagonista che fa i conti con la realtà e con i soldi che finiscono . Il finale mi ha lasciato un po' pensierosa ma l ho trovato molto veritiero.

  • User Icon

    gabril

    29/10/2018 16:57:01

    Racconta la sua storia in prima persona Amoresano: ha trent’anni -oggi si dice giovane- è tornato a Napoli dopo un’esperienza di catering sulle navi e gli rimangono esattamente 2035 euro, finiti i quali, se non cambia niente nella sua vita di sconfortante ricerca del prossimo impiego (“shampisti, macellai, operatori di call center, questo c’era”), ebbene, si ammazzerà. Anche perché Amoresano ha due (inutili) lauree umanistiche e una intensa ma frustrata vocazione di scrittore che discende direttamente dalla sua passione di lettore. Altre passioni: l’amicizia con Russo (un grande gatsby di periferia), la birra (troppa), il Napoli (nell’incarnazione eroica di Insigne), i film (sui quali dorme), i libri che cita e celebra, e una ragazza incontrata per strada, una pasionaria nabokoviana che vuole chiamarsi Lola, di cui il giovane cade innamorato all’istante (fall in love, appunto). Alessio Forgione ha un idolo letterario che condivide con il suo personaggio: è Raffaele La Capria, autore del suo libro di culto, Ferito a morte, quasi un breviario da tenere sempre sotto gli occhi o da rigirarsi fra le mani. Quando Alessio/Amoresano finalmente si deciderà a sottoporre i suoi racconti al giudizio dello scrittore si sentirà dire queste parole, che rappresentano una descrizione perfetta della stoffa di uno scrittore vero: “Lei ha stile, Amoresano” continuò “e, cosa ancora più rara, lei possiede una voce. Un buon narratore, cos’altro è se non una voce che ti sussurra all’orecchio? E lei quella cosa ce l’ha”. Ma gli ricorda pure che la buona narrazione prevede la capacità di staccarsi dal marasma della storia in cui si è immersi, prenderne la giusta distanza e riuscire guardarla dall’alto. Perché “la buona narrazione è fatta tutta alla stessa maniera”. E Forgione la stoffa dello scrittore ce l’ha per davvero.

Vedi tutte le 12 recensioni cliente

“Napoli mon amour”, del napoletano Alessio Forgione, edizioni NN, si è incuneato, con i suoi riferimenti geografici e letterari, nel mio vissuto. Me lo sono sentito cucito addosso e non me ne sono sorpresa perché con certi libri è da subito una questione personale. Lo è con quelli che non scegli ma ti scelgono, magari utilizzando, a mo’ di richiamo, il nome delle tua città nel titolo.

Impossibile, infatti, resistere alla curiosità di vedere Napoli attraverso la scrittura di Forgione (qui la nostra intervista), di comparare l’amore che lui le dichiara a quello che le riservo io, di verificare come abbia gestito un soggetto dalla personalità tanto dirompente.

Tra le maglie del sentimento privato resta comunque uno spazio di oggettività in cui, nel commentare il romanzo, conto di muovermi riflettendo se e come “Napoli mon amour” possa parlare anche a chi non conosca il mio quartiere d’origine, non abbia mai messo piede al centro storico e mai fatto un bagno a Procida, o a chi non consideri Ferito a morte e Mattatoio n. 5 quasi testi sacri.

Amoresano ha trent’anni. Due lauree. Abita con i genitori a Soccavo, periferia ovest del capoluogo campano. Mollato un frustrante lavoro sulle navi, ha poco più di duemilacinquantatré euro di tempo, il residuo dei suoi risparmi bancari, per trovare un nuovo impiego e riformulare in modo più soddisfacente la sua vita. Tra un improbabile colloquio di lavoro e l’altro, procrastinando quotidianamente la decisione di trasferirsi all’estero, scrive racconti e incontra la donna del cuore. Abulia, aspirazioni letterarie e amore. Un mix che può essere tanto un propellente quanto un fardello. Quale dei due per Amoresano, lo si scopre solo nell’ultima pagina del romanzo.

Bravo Forgione a gestire i rischi presi nel raccontare questo frammento di autobiografia che affidata, nella finzione, all’interpretazione del suo alter ego Amoresano.

Bravo nell’aver dato a Napoli uno spazio originale, lontano dal registro di Saviano, della Ferrante o di de Giovanni. La sua città non è né inferno, né matrigna, né scenario folcloristico. Piuttosto è sovrastruttura ideologica, porta d’accesso e d’uscita dalla realtà, unica prospettiva da cui gli è possibile decodificarla.

Bravo per come ha pagato il tributo di devozione a La Capria, suo mito letterario. Tirarlo dentro la storia sarebbe stato un passo falso se avesse ceduto anche di un millimetro alla idealizzazione. Gli è riuscito, invece, un cammeo equilibrato, essenziale, che colloca nell’appropriata cornice d’intimità l’incontro, realmente avvenuto, tra il maestro e l’aspirante scrittore.

Bravo per non aver censurato le scene di sesso tra il protagonista e la sua ragazza. Il desiderio carnale è parte di una relazione. Non calcare sull’erotismo e non scadere nel pornografico, restare composti e scriverne così come i rapporti fisici accadono, con naturalezza, non è facile né scontato: a lui è riuscito bene.

Forgione, che in certi passi mi ha ricordato John Fante del superbo Chiedi alla polvere, sebbene lui non lo nomini tra i suoi numi, ha la testa dello scrittore di razza. Niente è finzione. Tutto è solo – si fa per dire – narrazione.

Il suo Amoresano è un personaggio spigoloso, non immediatamente simpatico eppure, pagina dopo pagina, conquista fino a creare dipendenza dalle sue fantasie, dalla peculiare interazione con la città, dall’umore umbratile, dal tono asciutto che usa. Un’economia di parole che somiglia alla sua ossessione per il risparmio. Nell’un caso come nell’altro non avarizia ma parsimonia, decisamente non vizio bensì virtù, azzeccata cifra stilistica.

Nella prefazione al suo ultimo libro Feel Free, Zadie Smith dice: «La scrittura esiste all’intersezione di tre elementi precari e incerti: la lingua, il mondo e io». Romanzo generazionale o meno, non è rilevante. Importa che l’intersezione disegnata da Forgione sia originale e soprattutto appassionante non solo per chi parla un italiano essenziale con contaminazioni dialettali, non solo per chi vive a Napoli, non solo, infine per i trentenni che si sentono sospesi come Amoresano. Napoli mon amour è un ottimo lavoro.

I Magnificat possono rivelarsi più infidi delle stroncature, soprattutto per un esordiente. Comprenderà quindi, l’autore, le ragioni per cui ho preferito l’aggettivo ottimo in luogo del più insidioso eccellente.

Recensione di Antonietta Molvetti

  • Alessio Forgione Cover

    Alessio Forgione è nato a Napoli nel 1986. Scrive perché ama leggere e ama leggere perché crede che una sola vita non sia abbastanza. Il suo romanzo d’esordio, Napoli mon amour, (NN Editore) ha vinto il Premio Berto 2019 e il Premio Intersezioni Italia-Russia; in corso di traduzione in Francia e Russia, verrà portato in scena al Teatro Mercadante di Napoli con la regia di Rosario Sparno. Nel 2020, sempre per l'editore NN, esce il suo secondo romanzo, Giovanissimi. Approfondisci
Note legali