Il Piccolo Principe. Ediz. illustrata - Nini Bompiani Bregoli,Antoine de Saint-Exupéry - ebook

Il Piccolo Principe. Ediz. illustrata

Antoine de Saint-Exupéry

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Traduttore: Nini Bompiani Bregoli
Editore: Bompiani
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
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Compatibilità: Webreader e tablet Scopri di più
Dimensioni: 2,63 MB
Pagine della versione a stampa: 121 p.
  • EAN: 9788858704950
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Gaia la libraia

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È la storia dell'incontro tra un aviatore, costretto da un guasto ad un atterraggio di fortuna nel deserto, e un ragazzino alquanto strano, che gli chiede di disegnargli una pecora. Il bambino viene dallo spazio e ha abbandonato il suo piccolo pianeta perchè si sentiva troppo solo lassù: unica sua compagna era una rosa. Un libro che si rivolge ai ragazzi e "a tutti i grandi che sono stati bambini ma non se lo ricordano più", come dice lo stesso autore nella dedica del suo libro. Età di lettura: da 8 anni.
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    Luca

    01/10/2020 17:22:05

    Un classico, da leggere. Adatto ai piccoli, è sicuramente più fecondo nelle mani di un adulto: gli spunti di riflessione sono molteplici e sempre ancorati all'esperienza di ciascun lettore. Ad ogni età sa parlare in modo profondo, e può essere riletto più volte, perché non è mai ripetitivo ma ogni volta apre nuovi orizzonti.

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    Luca

    01/10/2020 17:21:40

    Un classico, da leggere. Adatto ai piccoli, è sicuramente più fecondo nelle mani di un adulto: gli spunti di riflessione sono molteplici e sempre ancorati all'esperienza di ciascun lettore. Ad ogni età sa parlare in modo profondo, e può essere riletto più volte, perché non è mai ripetitivo ma ogni volta apre nuovi orizzonti.

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    sararossi

    29/11/2019 14:47:52

    Un bellissimo racconto, letto a scuola e riletto poi in ebook: una favola adatta a tutti, anche agli adulti. Molto bello.

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    Alexandra

    22/09/2019 09:30:56

    Più che un semplice libro è un viaggio, un viaggio che ti insegna cos'è la vita. Ho sempre visto "Il piccolo principe" nel reparto per bambini, devo ancora capire il perchè...penso sia un libro adatto agli adulti, a tutti quegli adulti che hanno dimenticato il bambino che sono stati, che lo hanno segregato in un universo lontano, come se non fosse mai esistito. Il piccolo principe è un libro pieno di significato, scritto in modo semplice, come il pensiero di un bambino...spesso gli adulti si complicano la vita, cercano di trovare il significato delle cose attraverso un pensiero contorto, quando invece le cose sono ovvie, proprio come ci insegna questo libro. Lo consiglio a tutti, anche ai bambini, ma soprattutto a uno in particolare, il bambino che c'è dentro ognuno di noi.

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    Aurora

    09/07/2019 12:33:13

    Se c'è un libro che tutti almeno una volta nella vita dovrebbero leggere quello è Il Piccolo Principe! Meraviglioso! Pieno di frasi che spingono il lettore a riflettere. Il valore dell'amicizia.

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    Valeria

    01/05/2019 18:01:55

    Letto tre volte. Da piccola e da adulta. La prospettiva cambia notevolmente. È un libro con un significato molto profondo. Consigliato a grandi e piccini.

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    Valeria

    01/05/2019 17:52:53

    Letto tre volte. Da piccola e da adulta. La prospettiva cambia notevolmente. È un libro con un significato molto profondo. Consigliato a grandi e piccini.

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    n.d.

    24/07/2018 15:13:42

    Bellissimo libro, anche se non è molto semplice da capire a causa dei concetti scritti tra le righe, ma è davvero stupendo. Adoro il piccolo principe.

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    Hodor

    03/02/2017 11:32:14

    Davvero poca cosa.

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    And the Oscar goes to ....

    29/02/2016 13:15:12

    Sarà anche un cult ma non mi è piaciuto più di tanto. Mah?!

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    Tommaso P.

    04/01/2016 18:29:52

    Un insieme delirante di frasi messe qua e là, a casaccio. Un libretto che si legge in poco più di mezzora (e meno male che è breve...) originato da chissà quale fantasia onirica. Io sono un sognatore, ma tali aberrazioni mi risultano proprio incomprensibili.

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    Maria G.

    03/01/2016 15:31:51

    Scritto a casaccio, con frasi e concetti tirati qua e là come vengono. Un capolavoro di tutti i tempi!?! Mah!.. Allucinante poi come alcune frasi vengano definite "perle di saggezza" del testo e invece o non ne fanno parte o non sono neanche scritte da A. De S-E. Una leggenda metropolitana, che vaga in web, nata dalla disinformazione. [Ad esempio questo brano: "È una follia odiare tutte le rose perché una spina ti ha punto, abbandonare tutti i sogni perché uno di loro non si è realizzato, rinunciare a tutti i tentativi perché uno è fallito. È una follia condannare tutte le amicizie perché una ti ha tradito, non credere in nessun amore solo perché uno di loro è stato infedele, buttate via tutte le possibilità di essere felici solo perché qualcosa non è andato per il verso giusto. Ci sarà sempre un'altra opportunità, un'altra amicizia, un altro amore, una nuova forza. Per ogni fine c'è un nuovo inizio." Appartiene a un Anonimo Inglese. Ecco l'originale della poesia: "It's complete madness to hate all roses because you got scratched by one thorn. To give up all your dreams, because one did not come true. To give up on your efforts, because one of them failed. To condemn all your friends, because one of them betrayed. Not to believe in love, because someone was unfaithful. Remember that another chance may come up. A new friend. A new love. A new life. Never give up on anything." Unknown / E anche queste altre frasi ne "Il piccolo principe" NON ci sono: ""Certo che ti farò del male. Certo che me ne farai. Certo che ce ne faremo. Ma questa è la condizione stessa dell'esistenza. Farsi primavera significa accettare il rischio dell' inverno. Scritte dal suo autore ma tratte da "Sept lettres à Natalie Paley, 1942 - 1943".] Un testo originato dal delirio totale di un aviatore perso nel deserto che deve aver preso tanti ma tanti colpi di sole... Unico modo per apprezzarlo è andare al vedere il film al cinema: almeno lì i passi più sconclusionati del "librettino" non ci sono.

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    Matteo P.

    03/01/2016 15:06:54

    Illeggibile!!! Un testo (non riesco a chiamarlo libro) privo di senso alcuno. Talmente sconcluso, da risultare irritante. Come si fa a considerarlo un capolavoro davvero non lo so. NON ME NE CAPACITO!

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    Grazia G.

    03/01/2016 15:04:53

    Il terzo libro più letto al mondo??? In base a quale fantasia onirica!?! Quelle dell'autore sicuramente, che ha prodotto un testo delirante senza capo né coda, dove anche all'interno di uno stesso capitolo si salta da un argomento all'altro lasciando spiazzato chi legge. Ci saranno pure delle "perle di saggezza", ma immerse nella sconclusionatezza più assoluta!

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    Francesca P.

    03/01/2016 15:02:05

    Arrivata a metà lettura sono andata a cercare la biografia dell'autore per vedere se fosse bipolare o avesse sofferto di qualche turba psichica. Indubbiamente una vita tanto regolare non l'ha avuta e quando si è perso nel deserto ha avuto dei "colpi di sole" che si sono poi materializzati nel libro... Lo trovo un testo insulso e sconclusionato. Un mistero come faccia ad essere decantato come capolavoro e addirittura il terzo libro più letto al mondo. BAH!..

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    rino

    13/06/2014 09:10:57

    Pappetta pseudo metafisica, raccolta di clichè new age elementari quanto banali, pensierini della sera adatti ad un pubblico di dodicenni.

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    lois

    21/05/2014 21:34:02

    Questo non è un semplice romanzo per bambini,ma una storia, a tratti quasi commovente, di un uomo che, disgustato dalle atrocità del mondo degli adulti, sogna di tornare bambino. Secondo me è libro molto profondo da leggere almeno una volta nella vita!

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    Giorgio_Spada

    09/03/2014 22:08:09

    un aviatore che scrive un libro è un po' come la gente che oggi giorno fa politica in Italia ... un romanzo così sopravvalutato da diventare fenomeno senza una storia dietro. chi è il piccolo principe? su cosa si fonda la storia? dopo una introduzione che faceva ben sperare, ecco che inizia la favoletta dove un uomo smarrito e con desiderio di sopravvivenza incontra un bambino, nel quale si rispecchia. a metà il bambino di "mamma ho perso l'aereo" e "pinocchio" subito viene mostrata la sua sfrontatezza, irriverenza, presunzione, boriosità senza fine. critica i grandi, il rapporto che ha con loro e che esistono nel mondo, crede di avere la saggezza infusa, stile dibattito della domenica. la domanda sorge spontanea: ma se questo bambino critica gli adulti perché credono di sapere tutto, volere tutto, categorizzare tutto, lui non diventerà adulto a sua volta? lui non si guarda dall'esterno, con un briciolo di umiltà, ammettendo di non essere infallibile? Decisamente un flop letterario mutato in successo grazie alla massa che come lettura più impegnata prima di questo libro ha letto topolino o novella 2000

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    Cristina

    19/06/2013 18:01:24

    sinceramente? non saprei dare un giudizio. è un libro profondo, ma credo di non aver colto il significato vero della storia. e mi dispiace perchè le persone che conosco che l'hanno letto, hanno capito a pieno. e ognuna ha ricevuto un messaggio diverso. profondo ma diverso. mi è piaciuto, è bello vedere il mondo con gli occhi di un bambino... ma non voleva dire solo questo. lo rileggerò, e pubblicherò più avanti un'altra recensione.

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    Vale

    13/06/2013 13:51:18

    Mi viene da pensare che chi dà un giudizio addirittura adorante su questo libro in realtà non legga chissà quanti altri libri o per lo meno che questo sia il libro impegnativo che abbia mai letto. Certo può anche piacere ma non mi sembra poi il caso letterario che se ne vuole fare. A me sembra fin troppo sopravvalutato : a tratti è onirico e d'interpretazione abbastanza aleatoria, come accade per i racconti de "Lo specchio nello specchio" di Michael Ende (pur non essendo così macabro) e su tutto aleggia la scarsa fiducia negli esseri umani e negli adulti in particolare?una scarsa fiducia che ha la pretesa di trapelare attraverso gli occhi e le esperienze del piccolo principe ma che secondo me è solo il punto di vista dell'autore. Allora preferisco leggere la misantropia di Swift ne "I viaggi di Gulliver" almeno mi godo anche un po' le sue avventure... Riguardo poi agli spunti più chiari che qs libro dà su cui riflettere mi sembrano piuttosto sciapi e già riscoperti in altre letture. Ci sono tantissimi altri libri che fanno riflettere, su tanti argomenti , come "Novecento" di Baricco o anche sugli adulti e sui bambini, non ultimo "La Storia Infinita" di Michael Ende. Aggiungo solo che non farei leggere questo libro ad un bambino :almeno nella sua infanzia lasciamogli l'illusione che il mondo in cui vive sia meglio di quello che incontrerà inevitabilmente crescendo, sennò si suiciderà prima di arrivare all'adolescenza!

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  • Antoine de Saint Exupéry Cover

    Scrittore francese. Di famiglia aristocratica, cattolica e tradizionalista, ebbe un’infanzia turbata dalla morte del padre e oppressa dalla monotonia della vita di collegio. Pilota militare nel 1921, scoprì nel volo un’appassionante occasione di libertà, di autonoma ricerca di identità. Dal ’26, come pilota civile, si dedicò ad avventurosi voli intercontinentali, legando alle proprie esperienze dirette una pratica letteraria destinata a diventare sempre più importante nella definizione del proprio rapporto con il mondo. Esordì con una novella, L’aviatore (L’aviateur, 1926), ma si affermò come romanziere con Corriere del Sud (Courrier Sud, 1928), entusiastico appello al superamento del quotidiano attraverso una costante... Approfondisci
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