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L' uomo che ride - Donata Feroldi,Victor Hugo - ebook

L' uomo che ride

Victor Hugo

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Traduttore: Donata Feroldi
Editore: Mondadori
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
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Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 716,16 KB
Pagine della versione a stampa: XXXVIII-684 p.
  • EAN: 9788852092695
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Gaia la libraia

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Nell'Inghilterra di inizio Settecento un bizzarro vagabondo, Ursus, poeta e filosofo di strada, raccoglie due orfani - un ragazzino, deformato nel volto da un perpetuo ghigno, e una neonata cieca - e li educa all'avventurosa vita dei girovaghi. Il ragazzo, Gwynplaine, nasconde però un segreto. E quando, ormai giovane uomo, viene casualmente a conoscenza delle proprie origini, il destino suo e dei due compagni subisce una svolta imprevista... Romanzo dalle tinte forti e dalle atmosfere gotiche, scritto tra il 1866 e il 1868,L'uomo che ride è percorso da un brivido di inquietudine e mistero: l'opera più notturna, onirica e visionaria dell'autore dei Miserabili. Prefazione di Jean Gaudon. Con un saggio di Robert Louis Stevenson.
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    Carla

    01/02/2021 10:55:11

    Che meraviglia che sei Hugo! Menti come la tua non dovrebbero lasciarci mai.

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    Martina

    12/01/2021 13:38:47

    Spaventoso e meraviglioso. La storia di chi è riuscito a fare dell’inferno il proprio cielo, grazie all’amore: motore di ogni rivoluzione.

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    Francesca

    22/12/2020 07:45:38

    Splendido. Mi è letteralmente caduta addosso dalla libreria una copia " viva" stampata nel 1947.Ho accettato l' invito e nulla è più come prima. Umano e divino insieme, inspiegabile incanto. Un libro eterno, BELLO, profondo. Un portale che ti catapulta in un tempo e in sentimenti eterni. Analisi psicologica, sociale e storica. Hugo non delude mai, Hugo è vivo, è lì accanto a te mentre leggi le sue storie e cresci con le sue riflessioni. Il problema dei libri si questo livello è che fanno impallidire tutto il resto! Consiglio: non rimandate la lettura.

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    betta

    01/09/2020 13:04:04

    Davvero splendido, nonostante in alcune parti possa risultare un po’ noioso

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    Dosto

    11/06/2020 19:05:59

    Ho conosciuto Hugo con questo libro, prima di approcciare poi i più garndi capolavori de I miserabili e di Notre Dame de Paris. Anche in questo caso, però, nonostante lontani dalle vette di Valjean e compagni, ci troviamo di fronte a un bellissimo libro!

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    mariu20

    15/05/2020 14:25:10

    Uno dei libri più belli che io abbia mai letto, uno di quei libri che ti attacca alla pagine con un mix di capitoli puramente storici e l’avventura di questa strana combriccola. In questo romanzo quello che salta all’occhio per prima cosa è la mancanza di radici, infatti nessuno dei personaggi sa dove sia la sua vera casa o la sua famiglia di origine ma questo non impedisce a ciascuno di loro di vivere, ognuno con le sue caratteristiche riesce ad essere l incastro perfetto di questa famiglia tutta speciale, ognuno di loro da il suo contributo, ognuno di loro ha alle spalle una storia triste. Qui sono tutti vinti, dai ricchi a poveri dai giovani ai vecchi è un libro profondamente triste ma profondamente attuale. Ve lo consiglio davvero perché tiene compagnia come fosse una persona reale.

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    stefano mannucci

    11/05/2020 17:13:59

    È stato grazie a Ellroy che ho conosciuto questo bellissimo romanzo di Hugo. Sono stato rapito dalle atmosfere e dai personaggi che animano le pagine e i cuori dei lettori. Qualcuno lo ha definito una oscura favola. Per me ha rappresentato un viaggio nel profondo dell'anima umana.

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    Angelo

    20/09/2019 19:51:56

    Hugo, o si odia o si ama, per il suo linguaggio prolisso, i periodi interminabili, i difficili richiami storici. Quest'opera è considerata una delle 5 fondamentali per conoscere l'autore: è lugubre, nera, cinica. Un proclama contro le storture della democrazia e dei governi. Per questo, bellissimo. Il finale però è veramente deludente e alcune parti storiche ampie e troppo lontane dalla trama principale...un po' come la descrizione di Parigi e Notre Dame nell'omonimo libro di Hugo. Sfiaccante. Lo consiglierei solo agli amanti dei classici, ma dopo aver letto I Miserabili.

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    Alessia

    20/09/2019 12:45:22

    Gwynplaine non ha avuto un'infanzia facile, mutilato per il divertimento del pubblico e poi abbandonato, si ritrova a vagare senza meta, terrorizzato, gelato e affamato. Ciononostante ha il coraggio ed il cuore di salvare Dea, una bambina neonata che trova per caso semi sepolta nella neve. Da questi due orfani e dalla generosità del vecchio che li accoglie si dipana una trama di intrighi, sentimenti e morte da cui Hugo prende il la per una spietata critica alla privilegiata nobiltà inglese.

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  • Victor Hugo Cover

    Victor Marie Hugo: poeta, romanzie e drammaturgo francese. Figlio di un generale napoleonico, visse da ragazzo in Italia e in Spagna, dove suo padre era stato inviato al seguito di Giuseppe Bonaparte. Dal 1815 al '18, dopo la destituzione del generale Hugo ad opera della Restaurazione e la separazione dei suoi genitori, Victor rimase nel Convitto Cordier da cui uscì fermamente deciso a dedicarsi alla letteratura. Sotto l'influenza delle teorie monarchiche e conservatrici di Chateaubriand e di Lamennais, fondò insieme al fratello Abel Il Conservatore letterario - Le Conservateur littéraire (1819-1821). Nel 1822 pubblicò una prima raccolta di "Odi e poesie varie" (Odes et poésies diverses).La morte della madre fece venir meno il veto al matrimonio con... Approfondisci
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