Educazione siberiana

Nicolai Lilin

Editore: Einaudi
Collana: Super ET
Anno edizione: 2010
Formato: Tascabile
Pagine: 343 p., ill. , Brossura
  • EAN: 9788806202569
Disponibile anche in altri formati:
Usato su Libraccio.it - € 6,75

€ 6,75

€ 12,50

7 punti Premium

€ 10,62

€ 12,50

Risparmi € 1,88 (15%)

Venduto e spedito da IBS

Nuovo - attualmente non disponibile

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Giuliano

    02/10/2016 14:23:13

    Non conoscevo per niente Lilin. Questo è il mio primo libro. Approfondendo sul suo conto, sono venuto a sapere delle molte contraddizioni che ha suscitato, in particolare quelle sulla veridicità del suo passato. Ora, se è vero che sicuramente il libro offre una visione inevitabilmente romanzata dei fatti, dall'altra parte mi sembra completamente assurdo credere che Nicolai sia un contaballe seriale. Inoltre non posseggo(come molti altri) gli strumenti per giudicarlo sul piano delle vicissitudini personali. Si tratta della sua parola contro (eventualmente) la nostra... e nient'altro. Quindi preferisco dare un giudizio sul libro in sé. Ecco, se dovessi dire cosa mi ha deluso, non avrei dubbi: la scrittura, troppo didascalica, troppo simile alla formula saggistica. Cosa che alla lunga mi ha stancato. Gli argomenti erano appassionanti, ma talvolta privi di mordente. Il 3 va per i contenuti e l'idea dietro a questo libro che, al netto di tutti, me l'hanno fatto apprezzare lo stesso

  • User Icon

    Fabio-FI

    30/05/2016 13:14:21

    Dopo averlo ritrovato per caso fra le mie cose, stavolta mi sono deciso fortemente a finirlo (vedi mia precedente recensione del 9/11/2011). Confermo che, dove ho letto da qualche parte, sembra un libro di barzellette. E fra l'altro non ce n'è una che fa ridere..

  • User Icon

    And the Oscar goes to ....

    18/12/2015 11:40:03

    Uno dei rari casi dove il film supera il libro (un altro è Il Padrino di Mario Puzo) ma comunque un buon libro.

  • User Icon

    IGOR

    19/05/2014 19:59:07

    Un libro per italiani, o per chiunque chi crede ancora alle favole del tipo "i comunisti mangano i bambini". Io, che ho la stessa eta di Lilin e sono cresciuto da quelle parti, l'ho comprato su consiglio di un amico italiano.... ed è stato il mio peggior acquisto letterario. Se il libro non è stato tradotto in russo un motivo ci sarà. Comunque complimenti a Lilin che ha trovato un ottimo modo per fare soldi. Non dico che sconsiglio il libro, basta tener presente che state leggendo una raccolta di barzellette...

  • User Icon

    nanni

    26/04/2014 20:17:58

    Libro molto interessante e direi che si legge anche molto bene. E' in molte parti troppo crudo e francamente mi resta la perplessità che tutto quanto raccontato sia vero: mi pare quasi impossibile! Proprio l'eccessiva drammaticità con la compartecipazione dell'autore, seppure mantenendo quasi sempre il ritmo più della cronaca che del giudizio, ne costituisce forse il principale difetto.

  • User Icon

    Borgo.Damiano

    14/02/2014 10:40:44

    Il libro di per se non è nemmeno male, ovvio dipende da come si affronta la lettura. Io lo affrontato con la consapevolezza di leggere un romanzo inventato, perché se lo avessi letto credendo a tutte le baggianate scritte lo avrei chiuso alla decima pagina. Ormai Lilin e' stato smascherato, i fatti narrati non sono reali, perché un lettore attento non si lascia sfuggire le contraddizioni, e poi se fossero vere le vicende come minimo Lilin non sarebbe a Cuneo ma in una prigione di max sicurezza di Putin. Comunque si può leggere, senza aspettarsi chissà che, e sopratutto se siete amanti della fantascienza.

  • User Icon

    Alessandro

    20/12/2013 18:05:26

    Nicolai Lillin racconta la sua infanzia in una paese non riconosciuto da nessun stato chiamato Transnistria.In questo paese la legge appartiene a comunità criminali di origine siberiana e ebrea e altre,spesso in conflitto fra loro.

  • User Icon

    Ivan Druido

    22/11/2013 21:48:05

    Situazioni irreali, fondamenti storici alquanto dubbi, sintassi risibile. In due parole: pessima letteratura. Anzi, nemmeno di letteratura si tratta.

  • User Icon

    Alex

    02/11/2013 15:09:16

    Romanzo (se così si può definire) assolutamente sopravvalutato. Lento, noiso, inconsistente. Sono gli unici aggettivi che mi vengono in mente per descrivere il libro. Non capisco come abbia fatto a raggiungere il successo che ha raggiunto. La storia (se così si può definire) non è altro che un elenco puntato di usi e costumi contestualizzati di questa ''società criminale''. Mi dispiace ma non ce l'ho fatta a finirlo. Non lo consiglierei.

  • User Icon

    regonaschi mara

    08/10/2013 17:58:04

    Cronaca della vita condotta dai criminali siberiani in esilio in Transistria, luogo privo di qualsiasi bellezza, pieno solo di odio, violenza, brutalità, di legami fondati sui valori "siberiani" fatti di armi, lealtà alla banda, vendetta, crimine, tradizioni. L'autore abbozza critiche o giudizi ai comportamenti umani solo quando non condivisi dalla comunità, peraltro a volte per ragioni spesso fuori da logiche etiche, e nemmeno quando si parla di violenze efferate, difficili anche solo da leggere. "Secondo la tradizione siberiana, l'omosessualità è una malattia infettiva molto grave, perché distrugge l'anima umana; noi quindi siamo cresciuti nel completo odio verso gli omosessuali. Questa malattia, che da noi non ha un nome preciso e si chiama solamente male di carne, si trasmette con lo sguardo, quindi un criminale siberiano non guarderà mai negli occhi un omosessuale. Nelle prigioni per gli adulti gli omosessuali vengono costretti a suicidarsi, perché non possono condividere gli spazi con gli altri". Stiamo parlando degli anni 90! Non ho trovato alcuna originalità e l'ho trovato troppo prolisso per l'interesse che ritengo possa avere simile argomento.

  • User Icon

    Maria Luisa Valeri

    08/08/2013 13:08:42

    Romanzo autobiografico intenso ed originale, che sicuramente turberà e scuoterà il cuore di ogni Lettore sensibile ed attento. Grazie "Piede scalzo" di questo regalo, che ci hai fatto!!!

  • User Icon

    ZioMauri

    27/07/2013 09:17:09

    L'idea di base è affascinante (e infatti ti induce a comprare il libro). Il modo in cui è scritto invece è mediocre. Ci sono digressioni infinite, si perde spesso il filo logico del racconto. Di ogni personaggio, anche quello più insignificante e con un ruolo più che marginale nella storia, viene descritta vita morte e miracoli minuziosamente per più di 2-3 pagine, al punto che poi fai fatica a ricordare dove si era arrivati con la storia. Vengono raccontati tanti piccoli aneddoti,faccio fatica a capire come hanno fatto a trarre un film da questo libro.

  • User Icon

    Leonardo Banfi

    08/07/2013 08:03:12

    Un libro di vita, piuttosto che un romanzo. Una trama inesistente, costituito principalmente da aneddoti raccontati in prima persona e vissuti da Nicolai Lilin. Non faccio fatica a credere che siano fatti veri la cosa sconcertante e' che appartengono ad un passato ancora molto vicino a noi, gli anni novanta, un passato carico di violenza e a tratti anche di ironia. La scrittura e' elementare, scorrevole, anche se in alcuni tratti noioso. Valutando solo il contenuto darei un 5/5 ma complessivamente non vale piu' di 3/5. Comunque da leggere, lo scrittore ci porta in una realta' e cultura differente dalla nostra.

  • User Icon

    Leonardo Banfi

    08/07/2013 07:38:03

    Un libro di vita, piuttosto che un romanzo. Una trama inesistente, costituito principalmente da aneddoti raccontati in prima persona e vissuti da Nicolai Lilin. Non faccio fatica a credere che siano fatti veri la cosa sconcertante e' che appartengono ad un passato ancora molto vicino a noi, gli anni novanta, un passato carico di violenza e a tratti anche di ironia. La scrittura e' elementare, scorrevole, anche se in alcuni tratti noioso. Valutando solo il contenuto darei un 5/5 ma complessivamente non vale piu' di 3/5. Comunque da leggere, lo scrittore ci porta in una realta' e cultura differente dalla nostra.

  • User Icon

    davide

    24/06/2013 21:17:00

    Ho trovato questo libro interessante,forse non impeccabile nella scrittura,ma comunque coinvolgente.Non so dove finisca la verità ed inizi la fantasia,a volte spirtoso ma nache drammatico.Io do un voto positivo

  • User Icon

    Fabio

    15/06/2013 11:41:03

    Storia abbastanza interessante narrata con stile deludente.

  • User Icon

    migliettaser

    14/06/2013 21:06:40

    Non è scritto bene, manca di leggerezza ed eleganza . Lilin usa meglio la pala che non il pennello , ma il suo racconto si presta a una prosa sgarbata ed essenziale e l'idea è molto buona ed accattivante. Per cento pagine scorre benissimo poi fa fatica, diventa ripetitivo , mancano idee nuove e si vede che chi narra non è uno scrittore. Un libro originale , non bello , ma che potrebbe piacere a molti.

  • User Icon

    Eli

    29/05/2013 14:09:21

    Sinceramente non capisco i commenti negativi.. è un libro che ci offre la possibilità di conoscere un mondo completamente diverso dal nostro.. che ci mostra la vita e le regole di un popolo opposto a noi.. in cui valori come il rispetto degli anziani e delle donne sono alla base della società.. in cui la forza viene ricercata nelle proprie origini e nel senso di appartenenza al proprio popolo.. se poi i fatti non sono esattamente reali ma un po romanzati qual'è il problema? E' un libro molto piacevole che consiglio..

  • User Icon

    N1004

    28/05/2013 12:35:59

    deludente, molto romanzato, trovo difficile pensare che a distanza di molti anni una persona riesca a ricordare tutti i particolari riportati nel libro, soprattutto le risse, ricordare nomi volti chi ha accoltellato chi ecc...... L'ho trovato anche un po furbo, racconta una vita di delinquenza quasi con vanto (e ci sta visto dov'è cresciuto) sapendo che certe cose per quanto violente vengono accettate dalla maggior parte dei lettori, si pente solo delle idee omofobe perchè quelle vengono poco accettate dalla massa.

  • User Icon

    PROT

    14/05/2013 15:28:12

    Sono rimasto un po deluso, forse perchè mi aspettavo un altro genere di libro... l'ho trovato estremamente romanzato... e con una visione troppo manichea delle parti narrate... la cosa migliore è che alla fine, nonostante la rassomiglianza delle varie situazioni, sono riuscito a finirlo senza problemi...

Vedi tutte le 78 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione