Duma Key - Stephen King - copertina

Duma Key

Stephen King

Con la tua recensione raccogli punti Premium
Traduttore: Tullio Dobner
Collana: Narrativa
Anno edizione: 2008
Pagine: 743 p., Rilegato
  • EAN: 9788820045067
Salvato in 6 liste dei desideri

€ 18,80

Venduto e spedito da illibroraro

Solo una copia disponibile

+ 4,00 € Spese di spedizione

prodotto usato
Quantità:
LIBRO USATO
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Dopo che una gru si abbatte sul suo pickup, Edgar Freemantle deve far fronte a una vita diversa. Devastato nel fisico, e non solo, dapprima cerca di accoltellare la moglie e poi di strangolarla con la mano sinistra (l'altra mano l'ha persa, con tutto il braccio destro, nell'incidente). Apparentemente ristabilito, lascia le sue proprietà alle due figlie e alla moglie, che ha deciso di divorziare da lui, e si stabilisce su una solitaria e paradisiaca costa della Florida, Duma Key, dove affitta una grande villa rosa sulla spiaggia. Proprietaria di tutta la zona è l'anziana Elizabeth Eastlake, una signora non del tutto lucida che allerta subito Edgar di un grande pericolo che lo minaccia. Intanto Edgar si scopre una dote inaspettata di pittore: i quadri che comincia a dipingere, specie quando il braccio amputato gli procura delle sensazioni fantasma, rivelano un talento eccezionale, non solo dal punto di vista artistico... Proprio quando la sua vita sembra ricomporsi, anche grazie alla comprensione della ex moglie e al costante affetto delle figlie, che lo sostengono a distanza nella sua nuova attività artistica, il passato di Elizabeth viene a interferire violentemente con il presente di Edgar.
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

3,56
di 5
Totale 114
5
47
4
17
3
18
2
17
1
15
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    Nicola

    08/05/2019 16:16:51

    A mio modo di vedere un capolavoro sfiorato. Con contesta questo romanzo vorrebbe forse un King standardizzato, così come la sua carriera ce l'ha tramandato. Questo è un romanzo diverso, impregnato di altissimo lirismo, sono pagine di vera letteratura da consegnare alle antologie. Io l'ho trovato appassionante, perfettamente graduato nel suo inesorabile crescendo; estremamente vivido nelle sue descrizioni, sia che si tratti di uomini quanto di paesaggi. La miscela tra reale e surreale e poi fantastico è in perfetto equilibrio. Perché non 5 stelle, allora? Per un orribile finale, tirato là secondo i modi dei più triti film horror. In poche pagine eternamente rovinato un capolavoro assoluto. Che dire quindi? Leggetelo comunque, con questa consapevolezza: dimenticherete (forse) quelle ultime decine di pagine (e farete di tutto per riuscirci) ma ciò che vi rimarrà per certo saranno centinaia di pagine in cui vi sentirete cullati, tra mare e cielo, su pagine di altissima e irripetibile letteratura.

  • User Icon

    Cico

    09/10/2017 15:13:02

    Uno dei migliori libri di King, senza ombra di dubbio. Devo comunque ammettere che la prima parte è dura da digerire, molto didascalica e con poco ritmo. Ma dopo si comprende perchè è necessaria al fine dello sviluppo della vicenda, che da un certo punto in poi inizia a correre e correre senza fermarsi, dipanando la matassa pagina dopo pagina alla luce della splendida amicizia fra Edgar e Wireman. Per me sta sicuramente nella top 10 dell'autore. Consigliato.

  • User Icon

    kinson

    20/11/2016 17:58:21

    Il libro era bloccato in bella mostra sullo scaffale da parecchi anni, uno di quelli che per sbaglio ti accolli per corrispondenza come libro del mese...Non particolarmente invogliato dalle recensioni, molte delle quali negative, ho iniziato a leggere "Duma Key" in mancanza d'altro, convinto che sarebbe stata una lettura senza mordente e parecchio noiosa. Chiaramente mi sbagliavo, è vero il libro in molte parti è lento, ma di una lentezza dolce, intima, che crea una profonda connessione con i protagonisti, facendo rivivere le loro vicende in maniera coinvolgente e sincera.L 'horror c'è ma non è l'aspetto predominante del romanzo, è per certi versi un romanzo esistenziale, sulla rinascita e sulla sopravvivenza.Finale effettivamente sottotono, ma complessivamente rimane un buon libro, per me diciamo da tre stelle e mezzo.

  • User Icon

    ludwig

    12/01/2016 22:02:02

    Non è il King che mi aspettavo,troppo lungo il percorso dei quadri e il finale ....no ,non mi è piaciuto.Ora leggerò "cose preziose" è da quel che ho capito penso non mi deluderà.

  • User Icon

    TommyTheKid

    29/10/2014 19:54:01

    Di King ho letto quasi tutto, e non sono di quelli che ad ogni suo libro dicono "poteva tagliarne 300 pagine", ma in questo caso sarebbe stato molto meglio..Tanto potenziale in questo libro, affascinante il personaggio di Elizabeth, bella l'alchimia tra Ed e Wireman, affascinante la trama. A rovinare tutto c'è la disarmante lentezza con cui tutto si svolge: ok le descrizioni dettagliate, ma qui lo zio Steve ha un pò calcato la mano, perchè questo poteva davvero essere tranquillamente un ottimo libro con 300 pagine in meno... Tanta lentezza, dopodiché tutto si snocciola in un finale frettoloso e piatto come una sardina..Peccato..Comunque sufficiente e meritevole di una lettura.

  • User Icon

    MrElanhyer

    06/08/2014 19:41:21

    Orrendo, una vera delusione. Se questo è il capolinea del Re, allora preferisco fare dietrofront e rivisitare i vecchi luoghi che il maestro del Maine ha creato e ha riempito di vite straordinarie da condividere con chi ancora non li conosce, beati loro, quei luoghi che devono ancora visitare per la prima volta. Io torno indietro, questo finale non è alla sua altezza.

  • User Icon

    Marcello Avigo

    29/12/2013 19:33:20

    Il libro più noioso che abbia mai letto ! Pessimo !

  • User Icon

    Lorenzo

    20/07/2013 15:42:15

    Davvero bello, un po' difficile per via della minuziosità incredibile con cui descrive i personaggi e le location ma d'altronde è il marchio di fabbrica del Re, il rapporto d'amicizia tra il Edgar e Wireman ti entra dentro nel cuore e non ti abbandona più. Lo stesso Wireman è autore di battute leggendarie che ti fanno ridere in mezzo ai diversi momenti di terrore e paura che costellano le ultime 200 pagine,fantastico anche il modo con cui descrive il rapporto tra Edgar e la figlia minore, insomma lo consiglio caldamente soprattutto ai veri fans del Re e non a quelli che scrivono che il finale è troppo paranormale..... Stephen perdonali non hanno mai letto nulla di te.

  • User Icon

    CATTELIR

    08/06/2013 20:10:59

    Come tutti i libri del re anche in Duma Key la scrittura è sublime, e fino a un certo punto è molto interessante anche la trama. Il finale è invece a mio avviso molto in tono minore, per certi versi ricorda IT. La media delle 2 parti porta a un giudizio medio. Ma non c'è alcun dubbio che Stephen King rimanga un autore unico e senza confronti.

  • User Icon

    Isabella

    05/06/2013 15:14:30

    Veramente pessimo! Sono una grande fan di king ma devo dire che questa volta ha veramente toppato! Non mi sono mai annoiata tanto, ho faticato ad arrivare alla fine. Lasciate perdere!!!

  • User Icon

    Rossana

    18/12/2012 20:32:47

    Sinceramente mi ha deluso un po'. Adoro Stephen King, ma credo che se avesse tranciato almeno 300 pagine avrebbe scritto un bel librone comunque. E poi il finale è un po' tirato...Non è assolutamente uno dei migliori.

  • User Icon

    Effrena

    30/11/2012 18:45:49

    Inizio ottimo. Trama assai ingegnata,molto ben sorretta. Il personaggio di Elizabeth, secondo me, è nella top ten dei personaggi di King. Finale frettoloso e davvero sotto i livelli delle altre pagine. Come pure fu, più o meno, per 'It'.

  • User Icon

    edgar

    18/11/2012 14:21:27

    imperdibile!! assolutamente delizioso!

  • User Icon

    Gloria

    20/07/2012 18:55:29

    Ok premetto che sono una fan spudorata del Re e che dei 20/25 suoi libri che ho letto non darei a nessuno meno di 4 .. però mi chiedo come si possa dare meno di 5 a un libro come questo .. intrigante,appassionante .. letto in 4 giorni tutto d'un fiato; un ritorno in grande stile al King che preferisco,le descrizioni dettagliate che ti fanno immergere totalmente nella storia e amare i personaggi come se fossero reali,la paura ancestrale che ti sfiora la pelle se stai leggendo di notte al buio ..leggere un libro di King è vedere un film "personale".. girato solo per te insomma un'esperienza unica

  • User Icon

    Francesco

    11/03/2012 17:59:34

    Carinissimo!! Un libro alla king che non annoia ma anzi appassiona..mi ha ricordato leggendolo quando guardavo i film orror da bambino d'estae..quella semi-banalità che vivrei adesso guardandoli allora non mi faceva dormire..Questo libro certo non è banale ma non cè niente di dramma psicologico profondo, ce solo un mostro..quindi niente veramente di che ma ti trasina con se fino agli abbissi..buon libro, veramente carino e ben archtettato. ...leggete amici miei leggete...

  • User Icon

    A.M.

    17/07/2011 16:39:51

    Tutto è fatidico, Cell, La storia di Lisey, Duma key... ormai è sempre più lampante il declino artistico del fu Stephen King. Con solenne tristezza annuncio che, da oggi, non leggerò più nulla dell'ex Re. Le possibilità le ha avute, ma l'incantesimo narrativo si è definitivamente spezzato dopo Il miglio verde. Tutto ha una fine, prima o poi.

  • User Icon

    Roberto

    01/03/2010 11:57:46

    le premesse erano ottime, tuttavia la storia si è sviscerata in moto assurdo e poco convincente. L'unico punto a favore è il prezzo! Se volete leggere il vero King acquistate "IL GIOCO DI GERARD"

  • User Icon

    gio

    21/02/2010 14:06:24

    Complessivamente avvincente. E’ vero che dopo qualche libro incerto, questo è degno della fama di King. Certo, non raggiunge certe vette passate (che sarebbe ingeneroso verso l’autore chiederle sempre), però lascia il segno e un senso positivo quando si finisce l’ultima pagina. Alcuni passi sono bellissimi, come quelli relativi al suo rapporto con la famiglia (ex moglie, figlie, ecc…). Altri non lo dico per non spoilerare. Consigliato.

  • User Icon

    Francesca

    05/02/2010 20:45:41

    direi che non è assolutamente il miglior libro di King (anche se io ne ho letti pochi), ma mi è piaciuto comunque perchè non è inquietante come gli altri, ma sa far paura. La storia è particolare; piuttosto originale, ma con qualche punto poco chiaro.

  • User Icon

    Nicola

    08/01/2010 12:06:01

    Non so che dire... Il romanzo cresce a poco a poco, aricchendosi, coinvolgendoci inestricabilmente. Le pagine di King sono di una bellezza unica: tanto liriche quanto crudemente marchiate dal realismo. I personaggi sono di una profondità rara. La trama, capitolo dopo capitolo, prende una piega inattesa e avvincente, ricchissima di fascino, emozione, mistero, magia, paesaggi e ambientazioni di indescrivibile bellezza. Ma poi... al culmine di questo magistrale crescendo l'elemento soprannaturale fino ad allora perfettamente e magicamente equilibrato e celato, con solo poche incursioni mozzafiato nel mondo reale, diviene l'elemento culminante, manifestandosi in forme biechissime e trite. Ciò che poteva rimanere spaventosamente nel mistero si materializza in modi che sfiorano il ridicolo. Ciononostante fino alla fine le pagine del Re rimangono insuperabili e vi trattengono dal battere il libro nel muro. Se siete capaci di resistere a un finale da b-movie che in 50 pagine rovina un capolavoro di 700 e passa allora prendetelo. Ne varrà comunque la pena, sebbene ricorderete per sempre il frettoloso quanto grottesco finale.

Vedi tutte le 114 recensioni cliente

Duma Key è un'isoletta al largo della Florida, un lembo di terra largo quindici chilometri e largo uno che ospita un groviglio di palme e pini australiani, un piccolo paradiso circondato da una spiaggia disseminata di dune. Il luogo ideale dove rifugiarsi per ritrovare equilibrio, pace e serenità. A meno che non siate il protagonista del nuovo libro di Stephen King. In questo caso fareste meglio a cambiare meta. La fantasia del "re del brivido" riesce a trasformare anche il più idilliaco dei paesaggi nel set di una storia da incubo. Se amate la vertigine che solo la paura pura sa regalare, questa è la storia che fa per voi.
Uscito in America con la tiratura record di un milione e mezzo di copie, in pochi giorni Duma Key ha conquistato la vetta della classifica dei più venduti e la critica americana l'ha accolto con entusiasmo salutando il ritorno del Stephen King vecchia maniera, quello cha ha saputo ispirare con i suoi bestseller registi famosi come Stanley Kubric, Brian De Palma e Bob Reiner.
La storia è mozzafiato: sin dalle prime pagine trascina i lettori in un turbinio di visioni, possessioni, manifestazioni di poteri paranormali, che si susseguono ad un ritmo sempre più incalzante fino ad esplodere in un finale ad altissima tensione.
Al centro della vicenda c'è la figura di Edgar Freemantle, ricco imprenditore edile che rimane gravemente menomato a causa di un grave incidente in cantiere. La sua mente non è più la stessa, non riesce a ricordare il passato e spesso nemmeno le parole per esprimere i concetti più semplici. La moglie Pam, spaventata dalla sua rabbia cieca, lo abbandona dopo venticinque anni di matrimonio. Per tentare di recuperare i brandelli della sua vita andata in pezzi, Edgar decide, su consiglio del suo psichiatra, di trasferirsi a Duma Key, dove affitta per un anno una casa sospesa sul mare. Prova uno strano amore a prima vista per quella villa isolata di colore rosa a cui dà istintivamente un soprannome infantile "Big Pink". Non sa ancora che è il primo segnale di un legame segreto tra lui e quel luogo, un legame che affonda le sue radici in una dimensione sconosciuta che supera i limiti del tempo e dell'immaginazione. Per dare un senso alle sue giornate, l'uomo riscopre la pittura, arte da tempo dimenticata. Dalla sua mano sinistra, l'unica rimasta dopo l'incidente, nascono piccoli capolavori: il primo è un disegno del mare al tramonto con una nave sulla linea lontana dell'orizzonte, una nave dal profilo inquietante. Il desiderio di dipingere diventa presto irrefrenabile, come una fame che lo divora. Ha il potere di concretizzare visioni di corpi sventrati e sangue, immagini sempre più truci e frequenti, segnali premonitori di una tragedia che incombe su Edgar e sulla sua famiglia, soprattutto sulla figlia più giovane Ilse, che gli è più affezionata. In questo affresco agghiacciante, in cui la realtà e la visione si confondono continuamente, entrano ben presto in gioco altri personaggi reali ma o frutto di sinistre proiezioni mentali: Jack Cantori, un giovane tuttofare reclutato sul posto, il vecchio Wireman, avvocato a riposo, assistente di Elizabeth Eastlake, l'anziana proprietaria di mezza isola. E poi la balia Tata Melda, due bambine gemelle, una rana senza denti, una bambola di porcellana…
Per mettere fine ai suoi incubi, il protagonista dovrà farsi strada in una mente che tutti credono malata, ma che in realtà nasconde un segreto legato a un oscuro potere, destinato a liberarsi della zavorra del passato e a tornare a galla con il suo carico di morte e distruzione. La storia sta per ripetersi a Duma Key ma questa volta, grazie e Edgar Freemantle, potrebbe finire diversamente…
Sulla scia di It, Carrie e Christine la macchina infernale, questo nuovo romanzo regala agli affezionati lettori di Stephen King una storia avvincente e impressionante, che ripropone la fantasia visionaria, l'atmosfera di terrore e l'azione dei sui classici più apprezzati.

  • Stephen King Cover

    Stephen King è autore di romanzi e racconti best seller che attingono ai filoni dell’orrore, del fantastico e della fantascienza, ed è considerato un maestro nel trasformare le normali situazioni conflittuali della vita – rivalità fra coetanei, tensioni e infedeltà coniugali – in momenti di terrore. Quando è ancora piccolo, sua madre deve far fronte a grandi difficoltà, perché il padre uscito di casa per fare una passeggiata non fa più ritorno. Nel 1962 inizia a frequentare la Lisbon High School e comincia a spedire i suoi racconti a vari editori di riviste, senza però alcun successo concreto. Conclusi gli studi superiori entra all'Università del Maine ad Orono, dove gestisce per un paio d'anni una rubrica... Approfondisci
Note legali