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Armando De Vincentiis

Collana: Popoli e culture
Anno edizione: 2012
Pagine: 114 p.
  • EAN: 9788867350476
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Recensioni dei clienti

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    Samuele

    18/01/2015 12.02.12

    Nelle librerie e nelle biblioteche è facile trovare libri dedicati al diavolo e agli esorcismi, ma sono quasi unicamente testi da un punto di vista teologico, quasi unicamente cristiano. Copiosa è, inoltre, la letteratura di opere scritte dagli esorcisti, che raccontano episodi del loro magistero. Decisamente più difficile è trovare libri che analizzano tali argomenti in maniera scientifica. "L'indemoniata", pertanto, cerca in qualche modo di colmare parzialmente tale lacuna, ponendo l'attenzione con una lettura psicologica della questione.Il libro è divisibile in due parti. La prima, servendosi del genere narrativo della docufiction, racconta un caso di "possessione demoniaca" come "tanti". E' molto interessante come questo, a conti fatti, diventa un discorso di "relazioni sociali" e di "ruoli". L'aforisma "Diavolo è chi lo evoca" è quanto mai il miglior sunto del discorso. Nonostante tentativi, soprattutto di matrice religiosa, di "discriminare" fenomeni "paranormali" da disagi interiori, la via religiosa è proprio l'anticamera della credenza della possessione stessa. Ci sono personaggi, a iniziare dalla protagonista, che sono autentiche vittime, non del Diavolo, ma di apriorismi dottrinali che non fanno altro che peggiorare la situazione. Chi ha bisogno del Diavolo è proprio chi lo teme e lo cita, magari, spesso e volentieri. Fortunatamente altri soggetti riescono a dare il vero aiuto necessario che serve alla ragazza vittima di tutto ciò. Nella seconda parte, il dottor De Vincentiis si dimostra un ottimo divulgatore, riepilogando in maniera chiara e sintetica la storia raccontata con uno sguardo prettamente psicologico, analizzandone i concetti chiave. L'introduzione, a firma del dottor Garlaschelli, sintetizza l'attuale panorama del "paranormale" religioso e di come questo, a conti fatti, non ha mai portato, fino ad ora, una prova che sia veramente convincente in merito ma di come, tuttavia, sia ancora una sorta di terreno fertile per molta gente.

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    Nichols

    15/12/2014 01.21.03

    Se uno studio afferma di aver smentito l'esistenza del diavolo e di dimostrare che sono solo patologie o cose simili, PER ESSERE ACCETTATO dovrebbe FUGARE OGNI DUBBIO: se le perplessità restano, se non è certa la conclusione, non ha ...dimostrato nulla. La Domanda è: qualora esistesse il demonio, come io credo personalmente, si potrebbe con la sola "scienza", senza la Grazia, rilevarlo? Più precisamente, se esistesse una entità malvagia e spirituale, con la capacità di agire anche sulla materia e sulla coscienza dell'uomo, che NON VUOLE farsi scoprire ( come da tampo chi se ne occupa affrema ) per portare l'uomo ai suoi inganni più comodamente, si potrebbe smascherarla? IO CREDO PROPRIO DI NO. Non esiste alcun trucco che possa smascherarlo se ci può puntualmente prevenire nelle intenzioni. un'indagine tramite i metodi "scientifici" che giunga a negare tali fenomeni almeno come essi sono percepiti dalla cultura dall'alba dell'uomo ad oggi, deve tenere presente : 1- se sono in grado di anticipare e far fronte nella ricerca delle prove, delle coincidenze, delle spiegazioni "psicologiche" l'azione perturbante sulla psiche e sulla lucidità dell'esaminatore stesso da parte degli spiriti nemici dell'uomo ( non li nomino ) qualora esistessero 2-se eventuali misurazioni, sono in grado di escludere l'azione sulla materia da parte degli spiriti nemici dell'uomo che potrebbe ad esempio cambiare i risultati, attivare certe aree del cervello mentre le si esamina, qualora esistessero? 3- se sono in grado di spiegare la conoscenza di lingue antiche da parte di esseri umani di età infantile 4-se sono in grado di spiegare il volare di oggetti 5-se tengono presente che gli spiriti nemici dell'uomo ( qualora esistessero,mantengo quiuna posizione neutra ) nessuna intenzione nè vantaggio avrebbero a farsi scoprire 6-se considerare certi processi mentali che spiegherebbero la non esistenza degli spiriti nemici dell'uomo come sindromi, ecc. esaurisca effettivamente la riflessione

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    marika

    05/12/2013 14.33.30

    è il libro più scientifico che abbia mai letto sull'argomento; dal momento in cui, spesso, in questo campo, si lascia troppo spazio alla speculazione metafisica anche da parte di autori che vantano una cultura razionale. Il racconto molto dettagliato, anche sotto l'aspetto emotivo della protagonista, ti lascia vivere, momento per momento, le sue vicissitudini sociali, culturali e psicologiche accompagnandoti a scoprire come in una sorta di illuminazione quali sono quelle trappole che fanno pensare ad una possessione demoniaca che, in realtà, è solo la possessione della propria nicchia culturale di appartenenza. Mi spiace che chi mi ha preceduto nella lettura abbia letto, forse, una versione non riveduta e corretta come quella, invece, da me acquistata in cui nessun errore ho trovato. Le case editrici a volte fanno certi scherzi, quindi CONSIGLIATISSIMO per chi vuol capire e affascinante come lettura.

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    Emanuela

    11/10/2013 04.31.05

    L'idea è molto buona, sarebbe un libro grandioso se non traboccasse (e anche più) di errori grammaticali. Possiamo ricordare senza indugio la punteggiatura apposta in maniera totalmente casuale, i verbi errati, la cacofonia, le parole sbagliate, gli spazi mancanti tra una parola e l'altra (per intere righe), la terza persona che sparisce inspiegabilmente per poi tornare ancor più inspiegabilmente... Mi chiedo se la libellula edizioni conosca il significato del termine "editor" e se l'autore sia solo distratto o premeditatamente grossolano. Un vero peccato poichè, ripeto, l'idea è davvero molto buona. Se gli errori non vi irritano leggetelo.

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    Roger

    01/02/2013 00.11.14

    Un libro utile che spero sia letto soprattutto da quei sacerdoti chiamati al ministero di esorcista. Quanto esemplificato e descritto credo dia risposta ad una bella fetta di quelle che vengono definite possessioni demoniache. Credo però anche che ci sia una minima parte di casi che sfugga a queste ipotesi. Se la conclusione a cui si giunge è quella che il demonio non esiste e tutte le presunte possessioni sono umanamente e naturalmente spiegabili, credo si rischi di commettere il medesimo errore di chi vede il diavolo ovunque. Servono studi sempre più approfonditi. Quello di questo testo è un contributo nella giusta direzione di ricerca.

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    Leonardo

    25/10/2012 12.23.42

    tra miracoli, mistici, stimmatizzati, Madonne piangenti e Lourdes finalmente il cicap arriva alle possessioni demoniache. Non che non se ne fosse già occupato, leggendo sul suo sito, ma così ufficialmente da produrre un libro avallato dal signore della sindone il chimico Luigi Garlaschelli non c'era mai arrivato. Che ben venga una visione limpida priva di preconcetti. Il libro affronta ogni possibilità con dovizia scientifica ma narrato con la struttura di un piacevole racconto o, come afferma il prefattore, la trama di un film. Impossibile non riflettere dopo questa lettura così come impossibile non farsi un'opinione concreta sull'argomento esorcismi e possessioni. Cosa ho imparato da questo libro? A temere il rituale esorcistico non certo il diavolo. Psicologia e antropologia culturale sono i perni che reggono la stesura di questo doppio lavoro costituito intrinsecamente come romanzo e saggio scientifico.

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    Eleonora

    24/10/2012 13.25.34

    dopo aver letto questo libro il primo pensiero è quello di una profonda frustrazione nell'immaginare che possa essere un lavoro di nicchia e che non abbia una risonanza mediatica tipica del best seller pro esoterismo propagandati nelle tv di Stato. Da più parti c'è sempre qualcuno che presenta la propria esperienza esoterica, mistica, demoniaca avallata dla teologo di turno, dall'esorcista famoso o dallo scienziato scelto sul momento. Mai ho visto in tv uno scienziato che parli in modo critico di certi fenomeni se non di sfuggita e giusto per rispettare la par condicio di pensiero ma con una netta prevalenza all'irrazionale. Questo libro è una risposta razionale al divagante irrazionalismo di certi ambienti e dovrebbe essere divulgato il più possibile. A me, personalmente, ha dato le migliori risposte che si poterssero dare per spiegare il fenomeno della possesisone demoniaca, aprendomi ad un mondo che non mi aspettavo affate e, innanzitutto, mi ha insegnato a non aver più paura del Diavolo. Ciò che altri, purtroppo, mi hanno insegnato a fare. Complimenti.

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    Regan

    23/10/2012 16.18.31

    quando si legge un libro sulle possessioni si evince subito, nei contenuti, l'intento possibilistico dell'autore, anche di quello più dichiaratamente scettico. Ma, in fondo, si tratta sempre di uno pseudoscetticismo basato su un credo di fondo in barba agli editti del famosissimo rasoio di occam. Il testo in questione, invece, è l'apoteosi del rasoio di occam, evidenziando che ciò che si definisce semplice, a volte, è più complicato di quanto si possa immaginare. Per alcuni è più semplice pensare che una manifestazione demoniaca è espressione, appunto, del diavolo. Per altri è più semplice che si tratti di malattia psichiatrica. Per De Vincentiis può non essere nè l'una nè l'altra. Complicato? si per le menti semplici ma spettacolarmente semplice per il logico il colto e chi non vuol fermarsi di fronte ad un'apparenete semplicità. Si perchè per spiegare la possessione, come L'autore dimostra, può non esserci nessun demonio e nessuna patologia mentale, ma una serie di spettacolari vicissitudini tutte da scoprire! Ottimo lavoro!

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    gerardo

    23/10/2012 10.25.38

    sconvolgente, coinvolgente, avvincente. Proprio come scritto nella prefazione del professor Garlaschelli del Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale. Un tema affrontato con strategia narrativa inappuntabile degna di un romanzo e, nello stesso tempo, di un buon divulgatore scientifico. Sembra la risposta razionale all'imperante dilagare di idee infondate sull'esitenza del demonio e le lotte clericali per cacciarlo dai corpi degli ingenui albergatori. Si ingenui, poichè il testo spiega in modo straordinario come i cosiddetti posseduti siano vittime dell'ingenuità culturale e di una serie di circostanze in grado di creare il fenomeno demoniaco dal niente. Insomma un libro per chi vuol capire, credente e non credente.

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