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Gilbert Sinoué

Traduttore: G. Corà
Editore: Neri Pozza
Anno edizione: 2008
Pagine: 245 p. , Brossura
  • EAN: 9788854502635

Recensioni dei clienti

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    carmela

    01/06/2016 11.50.50

    Bello, avvincente e convincente.

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    stefano

    11/04/2010 12.03.37

    intrigante ricostruzione della passione di cristo e della sua resurezione. Sinue ricompone i noti fatti seguendo una ipotesi storicamente sostenibile e letterariamente stimolante. Noiose le scritture di Gesù. si possono saltare, anche perchè intralciano la scorrevolezza del racconto.

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    Nanun

    03/03/2009 19.06.20

    Mi ha lasciato un retrogusto dolce, questo romanzo di Gilbert Sinouè, che ho deciso di leggere perchè consapevole che questo scrittore ama narrare novelle inerenti fatti storici dei quali si documenta scrupolosamente. Non aspettatevi un’avventura stile Indiana Jones, con relativo ritrovamente di un vangelo segreto e nemmeno qualche sensazionale colpo di scena sulla morte di Cristo, come parrebbero preannunciare le prime pagine. “Io, Gesù”, è un racconto concentrato il meno possibile sui personaggi e sui fatti principali, che troppo bene conosciamo e che sarebbe pericoloso mettere in discussione. Sinouè propone delle ipotesi assolutamente credibili, possibili, probabili, di tanti piccoli avvenimenti che le sacre scritture accennano appena, oppure di personaggi che conosciamo solo grazie a racconti apocrifi. Faccio qualche esempio: la figura di Claudia, la moglie di Pilato, si colora di un ruolo molto più importante nella vicenda di Gesù, che segretamente ammirava. O il dannato per antonomasia, Giuda, rivisitato in qualità di eletto per compiere la volontà di Dio. Altrettanto credibile l’ipotesi di come sia potuta nascere una religione cristiana e come la religione ebraica abbia potuto generare tante sette differenti. Come sempre, Sinouè, non lascia intravedere le proprie preferenze, anzi, sembra volerci spiegare l’origine comune di tanti culti da secoli in antagonismo. Dolcemente, alla fine del libro, scopriamo che la verità, contorta, fraintesa, manipolata, nascosta... è invece la più semplice.

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