Categorie

Nora Ephron

Traduttore: D. Vezzoli
Editore: Feltrinelli
Collana: Varia
Anno edizione: 2007
Pagine: 131 p. , Brossura
  • EAN: 9788807490538

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Tiziana

    03/12/2010 18.29.23

    L'ho letto in originale e lo cercavo per regalarlo a mia madre. L'ho apprezzato davvero molto!

  • User Icon

    francesca

    23/12/2007 15.58.21

    banale, insignificante, solo a tratti divertente! mi piace questo genere ma assolutamente non comprerò nessun altro libro di questa scrittrice.l'ho letto fino in fondo davvero con difficoltà, è troppo noioso.

  • User Icon

    Angela

    14/06/2007 12.11.10

    Gradevole e spigliato, come i suoi film. Vagamente sofisticato, mai banale, divertente e sincero.

  • User Icon

    Massimo

    29/05/2007 21.57.42

    Un vero saggio di umorismo leggero, fresco ed intelligente che fa dell’autoironia una bandiera sempre al vento. Diverse riflessioni (in alcune delle quali si può leggere anche una certa malinconia) sono delle vere e proprie "chicche", altre sono meno coinvolgenti e azzeccate. Divertente e consigliato anche ai maschietti……

  • User Icon

    maurizioliberti.style.it

    08/05/2007 09.40.32

    Anche se Feltrinelli, l'editore italiano, l'ha presentato come una sorta di saggio comico sul decadimento causato dall'età, "Il collo mi fa impazzire" è in realtà una raccolta di brevi riflessioni su svariati argomenti, dall'ansia per il trasloco al rapporto genitori-figli, passando per il contenuto delle borsette femminili e i corsi di cucina. L'ironia dell'autrice (regista tra gli altri del mitologico "Insonnia d'amore" e sceneggiatrice hollywoodiana di gran valore) è ciò che rende la lettura scorrevole e simpatica anche quando gli argomenti non ci toccano da vicino.

  • User Icon

    Vale

    04/04/2007 22.40.26

    L'ho trovato discreto, non impegnativo, simpatico. In realtà secondo me non parla solo della "tragedia" dell'invecchiamento, aspetto per il quale soprattutto è pubblicizzato, ma riporta le considerazioni dell'autrice su molteplici e svariati aspetti della vita. Carino l'elenco delle cose che l'autrice avrebbe voluto sapere, forse sarebbe una buona idea scriverlo subito, e da subito ogni tanto ordinare due dessert al ristorante...

  • User Icon

    emilia

    16/03/2007 17.58.22

    Un libro lieve e divertente, ma che fa pensare, con cui ho passato due belle giornate. Un libro che riesce a non eludere le questioni vere: come diventando vecchie perdiamo via via pezzi della nostra salute e della nostra bellezza, nonostante tutti i volonterosi e patetici tentativi che facciamo per contrastarlo, e infine la morte, delle persone care e poi di noi stessi, con la quale dobbiamo trovare un qualche “modus vivendi” (chiedo scusa per il bisticcio, ma non mi viene in mente niente di meglio per esprimere il concetto). Il tutto senza tragedie, ma con molta lucidità, e senza idioti messaggi rassicuranti, perché c’è poco da illudersi. Insomma, una Woody Allen al femminile: non a caso, fa anche lei la regista o la sceneggiatrice, di film che ho molto amato, e non a caso è un’ebrea newyorkese molto laica. Infine, un pregio non secondario del libro è che rinfresca il ricordo di New York, per chi ha potuto conoscerla.

Vedi tutte le 7 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione