Glennkill - Leonie Swann - copertina

Glennkill

Leonie Swann

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Traduttore: M. Rimoldi
Editore: Bompiani
Anno edizione: 2006
In commercio dal: 10 maggio 2006
Pagine: 371 p., Brossura
  • EAN: 9788845256172
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Gaia la libraia

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Quando George Glenn, un pastore, viene trovato esanime con una vanga conficcata nel petto, nel villaggio nessuno sembra particolarmente interessato a scoprire l'assassino di quest'uomo poco amato. Toccherà allora al suo gregge, e in particolare a Ms. Maple indagare sulla sua morte. Quando le pecore credono di aver finalmente scoperto il colpevole e tentano in ogni modo di comunicare agli umani l'esito della loro indagine, ad attenderle ci sarà una scoperta scioccante...
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    Antonella

    02/11/2011 16:20:32

    Una prima metà godibilissima, spiritosa, poi... ci si perde, forse giustamente come riportato da altre recensioni, nella traduzione. Per chi ha letto Murakami (Nel segno della pecora): può riconciliarsi con il mondo ovino.

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    angie

    09/01/2009 22:45:32

    Io l'ho letto in tedesco e devo dire che la traduzione non mi ha obbligata a rileggere certi passaggi o a sforzarmi per capire certi concetti. E' un libro molto bello, leggero, simpatico e stupefacente se ci guardiamo con gli occhi semplici delle pecore. Il libro non finisce come ci si aspetta, ma proprio questo lo rende unico.Lo consiglio a tutti!

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    Paoletta85

    28/01/2008 11:14:37

    Pregevoli scorrevolezza e originalità, è un libro che si legge tutto d'un fiato, complice il fatto che non sia per niente impegnativo. Penalizzato dalla traduzione, ma non mi sento di abbassargli il voto per errori non commessi dall'autrice ;)

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    Valentina

    06/03/2007 15:29:44

    è un libro che ho apprezzato moltissimo, divertente, spiritoso e diverso...devo dire che spesso mi sono trovata a ridere per alcune battute delle pecore o comunque ogni volta che entra in scena Mopple the Whale...tuttavia la trama del giallo lascia un pò a desiderare non può essere neanche lontanamente paragonato ad Agatha Christie; tuttavia la pesenza delle pecore e l'originalità del romanzo mi portano a consigliarne la lettura!

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    Cristina

    27/12/2006 14:14:30

    L'ho ricevuto per Natale e l'ho letto tutto d'un fiato!! Era ora che il genere con animali protagonisti nella narrativa per adulti, molto diffuso all'estero, approdasse finalmente anche in Italia. Anche se non sono molto d'accordo con il paragone con "La fattoria degli animali" di Orwell - quello era un libro di analisi politica, un'allegoria. "Glennkill" è un piccolo giallo arguto, perfino brillante. Indubbiamente un libro che acchiappa, fa riflettere e diverte. Eppure il ritmo non è serrato. Ma il bello sta proprio nelle divagazioni, come quando ci mostra ciò che ogni pecora del gregge sta pensando. L'autrice divaga perché è quello che farebbero le pecore. Un'immedesimazione totale, fantastica. Alla fine sarà impossibile non essersi affezionati al gregge di George Glenn. Il mio personaggio preferito? Direi senz'altro un ex-aequo fra Maple e Othello. In definitiva bello come una pecora, da leggere assolutamente. Da quanto ho sentito l'autrice ha in programma almeno un seguito... dovrebbe trattarsi di un thriller, cosa che mi intriga ancora di più. Per chi vuol leggere altri romanzi di questo genere consiglio i due libri di David Clement-Davies (non lasciatevi ingannare dal fatto che li pubblichi una casa editrice per ragazzi come la Fabbri!!), o l'allegorico "La notte dei lunghi artigli" di Akif Pirincci.

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    Miki

    28/11/2006 15:01:54

    Finalmente un bel libro, sembrava quasi di potersi appoggiare alla morbida lana bianca delle pecorelle. Divertente, pieno di sorprese, VIVO!La traduzione pecca, ma non stiamo tanto a fare le pignolette, questo libro prende! Consigliatissimo se siete stufe di tutte le emozioni angoscianti tipo "studio aperto".

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    Conni

    28/09/2006 13:26:52

    Io do un voto medio.In realtà quello che conta davvero in questo libro è la caratterizzazione delle pecore, che è il punto di forza attorno a cui ruota tutto. Il subplot "giallo" è a dir poco irrilevante, e -sì- mal costruito, troppo elementare, con gli indizi dati in maniera disorganizzata. E' un libro pieno di difetti, ed ora che leggo i commenti, il sospetto di una cattiva traduzione diventa molto forte. Tuttavia le pecore li riscattano tutti o quasi, e val comunque la pena di leggerlo, se piacciono gli animali e la verde Irlanda. Se invece vi piacciono i gialli, lasciatelo stare o fatevelo prestare.

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    Alessia B.

    07/09/2006 11:53:31

    Le recensioni positive su questo libro mi hanno molto incuriosito e non posso far altro che confermarle. E' una storia simpatica e divertente e Miss Maple è quasi all'altezza della famosa Miss Marple.

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    Gawain

    26/07/2006 14:41:52

    Un'opera davvero bella. Un libro divertente, con un umorismo più anglosassone che tedesco, e una gestione eccellente dei personaggi. Ma la cosa più importante è che l'autrice non ha scritto un libro sugli animali attribuendo loro sentimenti e schemi di pensiero umani. E' molto più convincente, infatti, di molti altri libri analoghi, e se qualche lettore si è mai trovato a guardare per più di dieci minuti delle pecore mi capirà quando dico: sì, se le pecore fossero intelligenti, ragionerebbero e parlerebbero esattamente così.

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    Sabry R.

    18/07/2006 10:51:28

    E' stata molto piacevole la lettura di questo libro, e ancora di più visto che l'ho notato per caso tra gli scaffali della libreria. L'idea di fondo è molto simpatica e porta con sé dei risvolti molto originali per quanto riguarda la vicenda e, inoltre, "costringe" il lettore a guardarsi attraverso gli occhi di un animale e seguirne tutte le varie elucubrazioni volte a comprendere quel tanto confuso e contraddittorio animo umano. E' stato strano trovarmi a ridere per una frase detta da una pecora ... strano ma interessante. L'unica pecca credo sia qualche falla nel racconto, ovvero qualche pagina qua e là che a mio avviso poteva essere tranquillamente eliminata dando alla narrazione un ritmo più serrato e coinvolgente. A parte questo un ottimo libro che consiglio di leggere.

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    lory

    10/07/2006 13:26:37

    Scrivo un commento per alzare almeno un po' il giudizio complessivo su questo libro, un romanzo godibilissimo con molti spunti ironici che strappano un sorriso.Chiarissimi i riferimenti ad Agatha Christie, tanto per citarne alcuni il nome "Miss Maple" della pecora detective e l'elenco dei personaggi principali all'inizio del libro.Personalmente non ho riscontrato problemi nella traduzione, anzi, la scrittura mi è sembrata scorrevole e di facile comprensione.

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    Wentworth

    13/06/2006 11:50:09

    Io penso che la traduzione sia stata indecente, possibile che alla Bompiani non se ne siano accorti? Spesso nei dialoghi tra le pecore non si capisce a chi si faccia riferimento, occorre tornare indietro e rileggere più volte... Peccato, una buona idea rovinata!

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    Maria Rosaria Vaccaro

    06/06/2006 16:33:38

    Anche se in qualche punto la scrittura non è del tutto scorrevole, credo che questo libro debba essere consigliato a chiunque abbia voglia di immergersi in una favola moderna, tenera e originale. La trama del giallo è solo un pretesto per contrapporre il "gregge umano" con i suoi drammi, pregiudizi e incomprensioni, al "gregge vero" fatto di pecore, allo stesso tempo ingenue e sagge, che osservano perplesse il mondo degli uomini. Tenere e poetiche, le pecore trasportano il lettore in un sogno che sa di verdi pascoli irlandesi e di bianche scogliere su un mare selvaggio e incontaminato.

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    Roberto

    30/05/2006 16:19:38

    Provaci ancora Leonie! Una buona idea che secondo me non e' stata supportata da una bella scrittura (forse la traduzione?). Non si capisce se voleva essere un libro drammatico, divertente, ironico o allegorico (la traduzione??). Lento, molto confusionario nelle situazione "movimentate" (la traduzione????), ma con personaggi (le pecore) molto simpatici e definiti. Alla fine mi sono annoiato.

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  • Leonie Swann Cover

    Leonie Swann vive a Berlino. Ha studiato filosofia, psicologia e letteratura inglese a Monaco e Berlino. Con il suo primo romanzo, Glennkill (Bompiani 2006), ha ottenuto subito un successo straordinario: il romanzo ha venduto oltre un milione di copie in lingua tedesca, è in corso di traduzione in venticinque paesi ed è in preparazione un film. Nel 2011 esce Il lupo Garou (Bompiani). Approfondisci
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