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Lamento di Portnoy - Philip Roth,Roberto C. Sonaglia - ebook

Lamento di Portnoy

Philip Roth

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Traduttore: Roberto C. Sonaglia
Editore: Einaudi
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
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Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 933,58 KB
Pagine della versione a stampa: 220 p.
  • EAN: 9788858407257
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Gaia la libraia

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Alex Portnoy ha trentrè anni ed è commissario aggiunto della Commissione per lo sviluppo delle risorse umane del Comune di New York. Nel lavoro è abile, intransigente, stimato. Il libro riporta il monologo di Alex che, dall'analista ripercorre la sua vita per capire perché è travolto dai desideri che ripugnano alla "mia coscienza e da una coscienza che ripugna ai miei desideri".
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    Ida F.

    13/05/2021 21:01:49

    Per chi ancora non è stato convinto dal talento geniale di questo scrittore americano, consiglio vivamente questa lettura. Un monologo nevrotico, sconnesso, dissacrante, sarcastico di un trentenne ebreo ossessionato dal sesso. Magistrale Roth!

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    Elisa

    13/02/2021 16:02:48

    Prendi un ebreo trentenne, erotomane e nevrotico e lascialo libero di sfogarsi sul lettino dell’analista: il risultato é un lungo e sapientemente scomposto monologo in cui Alexander Portnoy sfoga i suoi tentativi di fuga dall’oppressione dell’ebraismo attraverso il peccato. L’ossessione per il sesso lo accompagna fin dalla tenera età e gli fa commettere la più ostinata, pittoresca, strepitosa ed esilarante serie di atti impuri della storia della letteratura. Ho amato! Magistrale Philip Roth!

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    chiara

    07/02/2021 18:25:13

    Un vero e proprio lamento delirante dalla prima all’ultima pagina: una cronaca sconnessa, esasperante e “sbagliata” del classico ebreo americano non convenzionale.

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    Johnny

    04/06/2020 07:42:44

    E' stato il mio primo Philip Roth. Veramente particolare, atipico, però scritto ( e tradotto, aggiungerei) in maniera eccelsa. L’aggettivo più calzante che mi viene in mente è: GENIALE!

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    filippa

    15/05/2020 09:47:43

    ho provato a leggere roth iniziando da pastorale americana, ma mi sono resa conto di aver sbagliato, con lamento di portnoy mi sono innamorata della scrittura dell'autore. consigliato

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    je

    13/05/2020 22:10:03

    Philip Roth è un maestro della scrittura, capace di incollarti alla pagina con una scrittura incalzante e considerazioni satiriche e ficcanti da non lasciare tempo di pensare ad altro. Se non fosse stato per questo sicuramente avrei mollato il libro dopo il primo quarto, corrispondente grosso modo al periodo dell'infanzia del protagonista Alex Portnoy, cresciuto in una tipica famiglia ebraica americana e ossessionato dalle fisime materne. Dopo di che la vita di Alex è così maledettamente incentrata intorno al suo organo sessuale da arrivare a nauseare.

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    Sara

    13/05/2020 18:40:48

    Interessante e informativo per certi aspetti ma un po’ pesante nella lettura generale.

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    teo

    13/05/2020 00:57:03

    Il “Lamento di Portnoy” è un romanzo scritto in forma di monologo/fiume, con un linguaggio crudo e diretto che lascia ben poco spazio all’immaginazione, spietato nei suoi giudizi e toccante nel rivelare le fragilità e le sofferenze del suo protagonista. Philip Roth, premio Pulitzer nel 1997 per “Pastorale americana”, è sicuramente uno degli scrittori più amati dai lettori più disparati e riesce a regalarci un personaggio, Alex Portnoy, capace di suscitare sia una rabbia feroce che una smisurata tenerezza.

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    Chiara

    12/05/2020 17:09:23

    Roth non fa decisamente per me non posso dire sicuramente di aver amato questo libro, che trovo un pochino sopravvalutato. La scrittura è brillantissima, ci sono delle belle tirate sul socialismo, aspra critica della morale ebraica e della famiglia in generale, ma, a mio parere, tutto rimane ad un livello abbastanza superficiale, mentre lo sfogo del protagonista erotomane rimane non pienamente giustificato e spiegato nella sua violenza.

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    Barbara

    12/05/2020 16:27:42

    Cosa accadrà quando Alexander Portnoy andrà dallo psicanalista per raccontare di sé? Ecco il fulcro della tragicommedia che mi ha fatto ridere e piangere insieme al protagonista. Scrittura avvincente, eccellente prova stilistica. Lo rileggerei tutto d'un fiato ancora una volta. Consigliato.

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    ICCO

    12/05/2020 15:00:47

    Divertente e dissacrante come nella migliore tradizione yiddish consigliato!

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    Albomalle

    12/05/2020 14:56:47

    Libro, a mio avviso, geniale! Ben scritto, linguaggio studiato e contenuti originali! Per gli amanti di Woody Allen questo libro è un "must". Un maestro della scrittura che "incontra" un maestro del cinema. Tutti quei temi cari a Woody Allen, come la cultura ebraica, la sessualità e l'autoironia sono ampiamente presenti in quest'opera.

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    Petroz98

    12/05/2020 10:10:08

    UNICO. È la quinta essenza della letteratura di Roth. In Alexander Portnoy c’è tutto il meglio e il peggio della classe sociale a cui appartiene. Una critica feroce alla comunità ebraica e una descrizione audace molto esplicita della vita sessuale di un uomo

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    LU

    12/05/2020 09:44:12

    Libro molto divertente, si riconosce la grande penna di Roth.

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    cmn

    11/05/2020 14:45:47

    Roth è uno scrittore affascinante. In questo caso ci parla di sessualità e autoerotismo. Consigliato ai ragazzi nel corso della loro crescita...

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    Alessandro Ragazzo

    11/05/2020 09:03:38

    Un libro divertente e ben scritto, molto incentrato sulla cultura ebraica e su come questa abbia influito sulla crescita del protagonista. Per certi versi ricorda un po' il primo Woody Allen. Consigliato.

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    Davide

    11/05/2020 08:52:02

    è diventato senz'altro uno dei miei libri preferiti, un lungo flusso di coscienza, folle, divertente ma allo stesso tempo malinconico e riflessivo

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    me

    02/04/2020 21:40:18

    Carino

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    Rick Dalton

    30/09/2019 16:42:11

    Il condizionamento familiare e quello di una comunità ristretta e chiusa hanno creato un gran numero di grattacapi per il nostro Alex Portnoy; il poveretto, infatti, vive nell'oppressione di un granitico senso di colpa generato dalle sue sfrenate e dolorose pulsioni sessuali e dal ricordo di una madre col coltelo in mano che, presenza costante nella sua coscienza, lo scruta pronta a redarguirlo. Lettura sorprendente.

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    Gloria Conti

    23/09/2019 20:40:12

    Libro molto incentrato sulla morale ebraica, su una figura materna molto ingombrante e castrante e con una dimensione sessuale ben descritta ma forse troppo predominante. Tutto sommato interessante ma dato il nome e la popolarità dell'autore mi aspettavo di più.

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    Vito

    23/09/2019 08:09:23

    Il protagonista di questo romanzo, Alex Portnoy, ripercorre con l’analista la propria esistenza a partire dalla famiglia ebraica. Lamento di Portnoy è una lettura alla portata di tutti, in quanto breve e divertente, e perché, nonostante sia uno dei primi libri di Philip Roth, contiene già quello sguardo penetrante sulla realtà e quella forma maniacale che caratterizzeranno l’intera poetica dello scrittore, la quale si esprime attraverso un’ironia quasi disperata, costringendo chi legge a muovere un passo in più rispetto al solo divertimento.

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    policlo

    21/09/2019 07:35:13

    E' più 4,5 che 5. Consiglio vivamente questa traduzione che quella più vecchia che ancora si trova in giro. E' un viaggio nella mente e nella memoria dell'autore. Si "spoglia" completamente lasciandosi andare senza freni nelle sue manie sessuali filtrato dalla pesante cultura famigliare ebraica. Consigliatissimo.

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    Alberto

    20/09/2019 12:22:45

    Questo è il primo libro che ho letto di Philip Roth. In realtà l'ho letto in e-book e in inglese, ma qui sono spariti tutti i suoi romanzi in formato elettronico in lingua originale! IBS ripristinali per favore perché DEVO assolutamente leggere anche gli altri! Dicevo. Lungo è ininterrotto flusso di coscienza dell'ebreo Alexander Portnoy, si tratta di un romanzo decisamente spiazzante e difficile da classificare. Complesso, profondo, spietatamente ironico, sarcastico ai limiti della blasfemia nei confronti della cultura ebraica di cui lo stesso autore è intriso... Alcuni passaggi sono così sferzanti che non stupiscono i problemi cui andò incontro Roth con la comunità ebraica. Si ride molto, a volte amaramente altre più di gusto, molto spesso ci si sofferma a riflettere. Un libro non semplice, ma assolutamente consigliato.

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    fc

    19/09/2019 23:59:19

    Un bel libro introspettivo, particolare nei suoi racconti e senza timore di affrontare tematiche molto personali. Lo consiglio, soprattutto ai ragazzi in crescita.

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    Matilde

    19/09/2019 20:18:44

    Il libro che ha reso famoso il genio immortale di Philip Roth, e a buon ragione. Un lungo monologo di Alexander Portnoy, ebreo in seduta psicanalitica alle prese con le reminiscenze della sua infanzia, con due genitori ipocondriaci e stracolmi di aspettative verso il piccolo Alex, e alle prese soprattutto con le sue manie da sessuomane. Lo svisceramento della vita di Alex è una seduta psicoterapeutica anche per noi lettori, che insieme a lui siamo portati a ritornare alla nostra di infanzia, e a fare i conti noi stessi con quanto il sesso sia decisivo nella nostra vita. Assolutamente una lettura imprescindibile per gli amanti di Roth e della letteratura americana.

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    Polipetto8

    26/08/2019 18:45:13

    Questo libro rappresenta il mio primo incontro con Roth e devo dire che mi ha sorpresa positivamente. Le pagine di questo libro sono interamente riempite dal monologo ininterrotto di Alex Portnoy al suo psicoanalista, il dottor Spielvogel. Nato e cresciuto in una famiglia ebrea molto rigida, in cui la repressione e il controllo degli istinti sono alla base del giorno, Alex sviluppa un senso di infelicità, oppressione ed inadeguatezza che lo accompagnerà in tutte le fasi della sua vita influenzandole fortemente.

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    Nunzia

    12/07/2019 15:26:49

    Un buon romanzo che mi ha lasciata perplessa. Il sintomo dell'attività sessuale sfrenata prende quasi completamente il racconto, diventando decisamente protagonista. Quindi questo appare limitante, perché si toglie, a mio parere, spazio alla persona portnoy.

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    Gigi

    26/06/2019 12:47:23

    Lungo flusso di coscienza di Alexander Portnoy sulle sue avventure sessuali dall'infanzia all'età adulta. A tratti divertente è scritto molto bene.

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    valentina

    10/03/2019 21:53:40

    Un libro sicuramente singolare nella sua trama. Interessante, soprattutto per chi è particolarmente interessato all'introspezione. Diversi i punti di riflessione suscitati da P. Roth che non manca di dimostrare le sue grandi abilità di scrittore. Lo consiglio vivamente, soprattutto ai giovani adulti.

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    Maria Rita

    10/03/2019 21:33:20

    Questo libro è la risposta a "con quale libro dovrei cominciare per entrare nella produzione di Roth?". In realtà, io avevo già letto il seno e non mi era piaciuto. Questo libro, da molti osannato, mi ha chiarito definitivamente le idee. È odioso, in un modo perfetto che lo rende assai gradevole, credibile. Non provo nemmeno, perché a mio avviso ciascuno deve farlo per conto proprio, a spiegare il senso del libro e su cosa in particolare la critica impietosa dell'autore si mostra in tutta la sua forza. Leggetelo, amatelo, mettetelo da parte e rileggetelo tra un po'. Non vi deluderà Roth non delude, su questo non ho dubbi.

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  • Philip Roth Cover

    Philip Roth (Newark 1933 - Manhattan 2018) è stato uno scrittore statunitense. Figlio di ebrei piccolo-borghesi rigorosamente osservanti, ha fatto oggetto della sua narrativa la condizione ebraica, proiettata nel contesto urbano dell’America dell’opulenza. I suoi personaggi appaiono vanamente tesi a liberarsi delle memorie etniche e familiari per immergersi nell’oblio dell’attualità americana: di qui la violenta carica comica, ironica o grottesca, che investe anche le loro angosce. Dopo un primo, felice romanzo breve, Addio, Columbus (1959), e i meno incisivi Lasciarsi andare (1962) e Quando Lucy era buona (1967), Roth ha ottenuto la celebrità con Lamento di Portnoy (1969).Dopo Il grande romanzo americano (1973, riedito in Italia da Einaudi nel... Approfondisci
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