La masseria delle allodole

Con la tua recensione raccogli punti Premium
Paese: Bulgaria; Francia; Italia; Spagna
Anno: 2007
Supporto: DVD
Salvato in 20 liste dei desideri

€ 8,74

Venduto e spedito da MASSIVE MUSIC STORE

Solo 1 prodotto disponibile

+ 6,99 € Spese di spedizione

prodotto usato
Quantità:
DVD
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Nel 1915 in una piccola città della Turchia la guerra sembra lontana, lontane le persecuzioni contro le minoranze armene. È armena la famiglia Avakian che apre la sua bella casa per il funerale del suo patriarca. La giovane ed esuberante Nunik, vive con angoscia la sua relazione segreta con Egon, un giovane ufficiale turco. Egon appartiene al partito dei Giovani Turchi che si sta organizzando di nascosto per realizzare il mito della Grande Turchia. La famiglia Avakian sembra non avvertire la tempesta che si sta avvicinando e festeggia il restauro della masseria delle allodole mentre le frontiere vengono chiuse e si ordina il massacro degli armeni in tutta la Turchia.
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

3
di 5
Totale 5
5
1
4
1
3
0
2
3
1
0
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    Davide

    16/04/2013 17:34:31

    Assegno un voto di 2/5 e non minimo in mero rispetto del tema di fondo affrontato dal film -il poco noto genocidio degli armeni perpetrato agli inizi del Novecento. Resta di fatto la sproporzione tra significante e significato ;se Rossellini ,nella tarda fase della propria carriera, dimostrò che era possibile girare dei grandi film prediligendo il messaggio etico e tralasciando l aspetto estetico, è pur vero che esistono dei limiti e dei parametri a cui sottostare: i fratelli Taviani li ignorano. La pellicola è discutibile sotto molti profili più o meno tecnici , a cominciare da regia,sceneggiatura, interpretazione. È una storia scalcagnata , piena di personaggi dalla psicologia improbabile e supportati da performances spesso insufficienti. La rappresentazione é teatrale , manierista , abbondano scene improbabili e ingenuità registiche. Il tema (che come ho già detto è in sè importante ) viene ingiustamente trattato con una superficialità e una trascuratezza propedeutiche alla svalutazione. Nota di merito per le interpretazioni di Bakri, Bleibtreu e Angela Molina.

  • User Icon

    asgerjorn

    21/12/2009 23:21:58

    Non è il più bel film dei fratelli Taviani, ma ha il merito di narrare onestamente uno dei più atroci crimini delle storia moderna, non abbastanza conosciuto. Belissima fotografia, ottimi interpreti e ritmo coinvolgente;

  • User Icon

    Nicola

    14/10/2009 23:05:28

    Brutto, niente a che vedere con il libro.

  • User Icon

    isp

    14/05/2008 07:40:44

    Deludente; non basta la bella fotografia. E il titolo è (fastidiosamente) troppo "poetico". Tra i personaggi, assolutamente improbabile il mendicante. Nessuno all'altezza del dramma. Mi chiedo perché i Taviani abbiano perso tempo con questo soggetto...

  • User Icon

    Stefania

    19/01/2008 06:46:34

    Ho visto questo film ieri sera, l'ho preso in videoteca per caso! Era da tempo che non guardavo un film così bello: toccante, commovente, stupendo! a parte che ti apre gli occhi sulla realtà armena e le persecuzioni armene di cui io ignoravo l'esistenza. La cattiveria è in ogni uomo, in ogni popolo, in ogni epoca storica...

Vedi tutte le 5 recensioni cliente
  • Produzione: 01 - Home Entertainment, 2007
  • Distribuzione: Terminal Video
  • Durata: 122 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Italiano per non udenti
  • Formato Schermo: Widescreen
  • Area2
  • Contenuti: speciale: appunti dal set di Mario Canale; interviste: intervista a Paolo e Vittorio Taviani - intervista al cast artistico e tecnico; scene inedite in lingua originale
  • Paz Vega Cover

    Nome d'arte di P.?Campos Trigo, attrice spagnola.?Dopo parecchia televisione, ottiene il suo primo ruolo importante sul grande schermo interpretando il personaggio di Amparo, la donna protagonista del film muto Amante menguante che P.?Almodóvar inserisce con raffinata operazione metanarrativa nel suo Parla con lei (2002).?Bruna e focosa, sguardo altero e sensuale, è poi la rivelazione spagnola della stagione 2001-02 con Lucia y el sexo (2002) di J.?Medem, dove interpreta una donna in crisi che cerca di ritrovare la propria identità nel sole e nella luce di un’isola del Mediterraneo.?Premiata con numerosi riconoscimenti e diventata subito diva, appare poi in Novo (2002) di J.-P. Limosin e in Spanglish (2004) di J.L.?Brooks ed è una cassiera trasformata in attrice da M. Freeman in 10 cose di... Approfondisci
  • Moritz Bleibtreu Cover

    Attore tedesco. Figlio dell'attrice Monica B., comincia a recitare da bambino. Dopo anni di studio e decine di interpretazioni per cinema e tv, si fa conoscere a livello internazionale nel ruolo dello sbadato Manni, fidanzato della protagonista, nel film-videoclip Lola corre (1998) di T. Tykwer. Interprete versatile, si confronta sia con ruoli da bravo ragazzo un po' tonto (in Luna Papa, 1999, di B. Chudojnazarov) sia con personaggi più dissoluti (in Fandango, 2000, di M. Glasner) o tormentati (il Prigioniero n. 77 di The Experiment, 2001, di O. Hirschbiegel). Lavora con registi quali I. Szabó, F. Akin, S. Spielberg (Munich, 2005), i fratelli Taviani (La masseria delle allodole, 2007), i fratelli Wachowski (Speed Racer, 2008). Nel 2006 vince l'Orso d'argento a Berlino come miglior attore in... Approfondisci
Note legali