Chiudi

Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.

Le radici dell'odio. La mia verità sull'Islam - Oriana Fallaci - copertina

Le radici dell'odio. La mia verità sull'Islam

Oriana Fallaci

Con la tua recensione raccogli punti Premium
Editore: Rizzoli
Collana: Saggi italiani
Anno edizione: 2015
Pagine: 476 p., Rilegato
  • EAN: 9788817084284
Salvato in 76 liste dei desideri

€ 20,00

Venduto e spedito da Libreria La Cometa

spinner

Disponibilità immediata

Solo una copia disponibile

+ 5,90 € Spese di spedizione

Quantità:
LIBRO
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

"Abbiamo paura di non essere sufficientemente allineati, obbedienti, servili, e venire scomunicati attraverso l'esilio morale con cui le democrazie deboli e pigre ricattano il cittadino. Paura di essere liberi, insomma. Di prendere rischi, di avere coraggio." Oriana Fallaci ha pronunciato queste parole nel 2005 quando decise di raccontare il suo "diritto all'odio". Sono riflessioni che ancora oggi, a distanza di dieci anni, risultano drammaticamente attuali, così come molti suoi brani finora inediti in cui affronta il conflitto con l'Islam senza mezzi termini né concessioni. "Ho visto le mussulmane la cui vita vale meno di una vacca o un cammello" scrive una giovanissima Oriana nel suo primo reportage sulla condizione delle donne nei paesi islamici. "Vi sono donne nel mondo che ancora oggi vivono dietro la nebbia fitta di un velo come attraverso le sbarre di una prigione." Una prigione che si estende dall'oceano Atlantico all'oceano Indiano percorrendo il Marocco, l'Algeria, la Nigeria, la Libia, l'Egitto, la Siria, il Libano, l'Iraq, l'Iran, la Giordania, l'Arabia Saudita, l'Afghanistan, il Pakistan, l'Indonesia: è il mondo dell'Islam, dove nonostante i "fermenti di ribellione" le regole riservate alle donne sono immote da secoli.
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

3,67
di 5
Totale 3
5
1
4
1
3
0
2
1
1
0
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    bruno

    10/12/2015 14:43:02

    Il personaggio Fallaci aveva ed ha la peculiarità di spaccare in due l'opinione pubblica: chi l'amava e l'ama incondizionatamente e chi, all'opposto, non ne condivideva il manicheismo e le prese di posizione sovente gravate di razzismo e, talvolta, manipolatorie. Io appartengo alla seconda di queste categorie. Mi ci iscrivo non senza averne letto più di un libro. Segnatamente gli ultimi sono segnati dalla rabbia (e non solo nel titolo di uno di essi) e da rancore a trecento sessanta gradi. Ce n'è quasi per tutti: se ne salvano gli States e, incredibilmente stante l'ateismo professato dalla scrittrice, papa Ratzinger. Su questo livore hanno pesato, a mio avviso, il declino fisico e la malattia. Venendo al libro, il mio giudizio è che si tratti di una infelice speculazione editoriale sull'onda dei profondi turbamenti prodotti dai misfatti criminali del Daesh. Chi ha curato la raccolta (si tratta, com'è noto, di interviste, articoli e discorsi) ha lavorato "a peso": più quantità che pertinenza, al punto da giustificare nel lettore il dubbio dello sconfinamento tematico, ad esempio quando viene inseriti capitoli dedicati alla prima guerra del golfo, ai Kibbutz , all'intervista con Ariel Sharon o (interessanti ma l'islam c'entra veramente alla lontana).

  • User Icon

    roberto

    16/11/2015 12:27:41

    Dire che la Fallaci era una donna straordinaria e una giornalista eccezionale non e' una esagerazione, anzi. Oggi pochissime donne sarebbero alla sua altezza e sicuramente nessun/a giornalista. Qui sono raccolti articoli e interviste che coprono un ampio periodo: dal 66 ai primi anni 2000; alcuni mostrano una lucidita' e lungimiranza che fanno riflettere, altri commuovono o fanno venire i brividi per la loro intensita' e impatto emotivo.

  • User Icon

    Mario Scippa

    10/11/2015 01:02:15

    Libro molto profondo e intenso. Un viaggio nell' Islam più profondo con intelligenza e arguzia. Mi è' piaciuto molto.. Devo dire che il finale del libro è' abbastanza forte in quanto lo " scrittore" si lascia ad andare alla famose opinioni abbastanza pesanti contro lo stato islamico.. Ma siamo di fronte ad una autrice colossale. Per cuii va bene così..,

  • Oriana Fallaci Cover

    Oriana Fallaci (Firenze, 29 giugno 1929 – Firenze, 15 settembre 2006) è stata una scrittrice e giornalista italiana. Fu la prima donna in Italia ad andare al fronte in qualità di inviata speciale. Come scrittrice, con i suoi dodici libri ha venduto venti milioni di copie in tutto il mondo.Ha intervistato i grandi della Terra e come corrispondente di guerra ha seguito i conflitti più importanti del nostro tempo, dal Vietnam al Medio Oriente. I suoi libri sono tradotti in tutto il mondo. Ha scritto:  I sette peccati di Hollywood (1958), Il sesso inutile (1961), Penelope alla guerra (1962), Gli antipatici (1963), Se il Sole muore (1965), Niente e così sia (1969), Quel giorno sulla Luna (1970), Intervista con la storia (1974), Lettera a un bambino mai... Approfondisci
Note legali
Chiudi