copertina

L' utilità dell'inutile. Manifesto

Nuccio Ordine

Con la tua recensione raccogli punti Premium
Editore: Bompiani
Collana: PasSaggi
Anno edizione: 2020
In commercio dal: 01 luglio 2020
  • EAN: 9788830104242

€ 11,40

In uscita da: 01 luglio 2020

Inserisci la tua email ti avviseremo quando sarà disponibile
spinner

Grazie, riceverai una mail appena il prodotto sarà disponibile

Non è stato possibile elaborare la tua richiesta, riprova.

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Non è vero - neanche in tempi di crisi - che è utile solo ciò che produce profitto. Esistono, nelle democrazie mercantili, saperi ritenuti "inutili" che invece si rivelano di una straordinaria utilità. In questo saggio, Nuccio Ordine attira la nostra attenzione sull'utilità dell'inutile e sull'inutilità dell'utile. Attraverso le riflessioni di grandi filosofi (Platone, Aristotele, Zhuang-zi, Pico della Mirandola, Montaigne, Bruno, Kant, Tocqueville, Newman, Heidegger) e di grandi scrittori (Ovidio, Dante, Petrarca, Boccaccio, Ariosto, Cervantes, Lessing, Dickens, Gautiér, Kakuzo Okakura, Garcia Lorca, Garcia Màrquez, Ionesco, Calvino), Nuccio Ordine mostra come l'ossessione del possesso e il culto dell'utilità finiscono per inaridire lo spirito, mettendo in pericolo non solo le scuole e le università, l'arte e la creatività, ma anche alcuni valori fondamentali come la dignità, l'amore e la verità.
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

2,2
di 5
Totale 5
5
1
4
0
3
1
2
0
1
3
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    Ilario

    05/03/2020 07:05:18

    È imbarazzante come in un libro che vuole ergersi a manifesto (di quale classe, poi?) non siano presenti citazioni di non letterari che esaltano l'utilità della letteratura. Il saggio finale, poi, pone un discorso completamente diverso rispetto al resto del testo. Infine non si propone nulla di concreto, ma solo vari populismi verso una classe politica di cui non si fanno mai i nomi.

  • User Icon

    Matt

    05/05/2019 09:23:01

    Come si fa a criticare l'ideologia del pragmatismo e dell'utilitarismo nella società di oggi senza fare riferimento al pragmatismo neo-liberista? O in termini generali al capitalismo? Non dico che bisogna metterli al centro della questione, ma neanche un riferimento di sfuggita. Nel capitolo sulla critica dei tagli all'università in particolare si leggono considerazioni come "lo stato non vuole investire" (così, forse per sbadataggine...)

  • User Icon

    Lettera P

    20/03/2019 14:54:42

    Alcuni testi, prima di essere pubblicati, rimangono per molti anni in fondo a cassetti tarlati di vecchie scrivanie, aspettando che la cura e la sapiente e umile revisione dell'autore, li renda degni di essere letti. Altri testi, invece, di cui questo libro è un degno rappresentante, sarebbe bene che rimanessero per sempre in fondo a quei vecchi cassetti, per evitare che, una volta pubblicati e acquistati, occupino, inutilmente, spazio in altre scrivanie.

  • User Icon

    Anastasia

    12/08/2018 12:23:02

    Un libro che consiglierei di leggere a tutti.

  • User Icon

    giuseppina gatella

    05/11/2013 11:44:36

    Interessante e coinvolgente, ma poi, visto che si va in TV e altrove per promuoverne la vendita (quindi trarne un utile), viene il dubbio che neppure l'A. creda troppo alla propia tesi, suggestiva comunque e più vera di quanto l'A. medesimo possa ritenere.

Vedi tutte le 5 recensioni cliente
  • Nuccio Ordine Cover

    Nuccio Ordine (Diamante 1958) è un filosofo e docente universitario di Letteratura Italiana. Nel 1982 si laurea con 110 e lode in Lettere Moderne, presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università della Calabria. La sua tesi di laurea, seguita dal relatore Giulio Ferroni, si intitola Asinus ad litteras. La letteratura dell'asino nel Cinquecento. L'anno successivo, dopo aver superato un concorso nazionale, frequenta il dottorato di ricerca in «Scienze letterarie: retorica e tecniche dell'interpretazione» presso la stessa Università e viene seguito dallo stesso Ferroni e da Dante Della Terza. Specializzatosi in pubblicazioni sul Rinascimento e su Giordano Bruno, negli anni tiene lezioni in Università prestigiose quali Harvard, Yale, New York... Approfondisci
Note legali