Il gattopardo. Edizione speciale (3 Blu-ray + libro)

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Contiene:

Il Gattopardo (Versione restaurata)
Regia: Luchino Visconti
Interpreti: Burt Lancaster, Alain Delon, Claudia Cardinale, Paolo Stoppa, Rina Morelli, Romolo Valli, Lucilla Morlacchi, Terence Hill, Giuliano Gemma, Maurizio Merli, Bud Spencer
Paese: Italia; Francia; Stati Uniti
Anno: 1963
Descrizione: 1860, Garibaldi con le sue camicie rosse invadeva la Sicilia. Nonostante lo sconvolgimento politico l'aristocratico Don Fabrizio, Principe di Salina compie egualmente con la sua famiglia il viaggio annuale verso la residenza di campagna di Donnafugata. Qui il Principe viene a sapere da Padre Pirrone che Concetta, sua figlia, ama Tancredi il nipote prediletto di Don Fabrizio. Ma le speranze di Concetta sfioriscono rapidamente quando appare la figlia del Sindaco, Angelica Sedara. Don Fabrizio si rende conto che questo connubio tra la nuova borghesia e la declinante aristocrazia è uno dei mutamenti che deve essere accettato. Questa intesa verrà consacrata durante un grandioso ballo al termine del quale il principe si allontana meditando, sul significato dei nuovi eventi che richiamano la sua attenzione ad un sofferto bilancio della propria vita.
Durata: 178 minuti
Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 5.1);Italiano (Dolby Digital 2.0 - stereo)
Sottotitoli: Italiano per non udenti; Inglese
Area 2
Produttore: Goffredo Lombardo
Produzione: Titanus - SGC Production - SNPC
Contenuti speciali: commenti tecnici - Il Gattopardo raccontato da Goffredo Lombardo; speciale - "Il recupero de Il Gattopardo" - "Il Gattopardo: un viaggio nella Memoria" - cinecronaca - cinegiornale - "L'ultimo Gattopardo di Giuseppe Tornatore" - "A proposito de L'Ultimo Gattopardo"; presentazione cinematografica; foto

L' ultimo gattopardo. Ritratto di Goffredo Lombardo
Regia: Giuseppe Tornatore
Interpreti: Burt Lancaster, Alain Delon, Claudia Cardinale, Paolo Stoppa, Rina Morelli, Romolo Valli, Lucilla Morlacchi, Terence Hill, Giuliano Gemma, Maurizio Merli, Bud Spencer
Paese: Italia
Descrizione: Documentario sulla figura di Goffredo Lombardo, direttore della casa di produzione cinematografica Titanus negli anni d'oro del cinema italiano.
Durata: 100 minuti
Area 2

L'ultimo gattopardo. Ritratto di Goffredo Lombardo
Regia: Giuseppe Tornatore
Interpreti: Burt Lancaster, Alain Delon, Claudia Cardinale, Paolo Stoppa, Rina Morelli, Romolo Valli, Lucilla Morlacchi, Terence Hill, Giuliano Gemma, Maurizio Merli, Bud Spencer
Paese: Italia
Descrizione: Documentario sulla figura di Goffredo Lombardo, direttore della casa di produzione cinematografica Titanus negli anni d'oro del cinema italiano.
Durata: 100 minuti
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    G

    05/07/2020 08:34:18

    Il romanzo è un capolavoro, ma la trasposizione dello stesso sul grande schermo non è da meno. Bellissimo.

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    AAA

    16/12/2019 08:47:59

    Bellissimo libro, un classico della letteratura italiana che illustra il momento storico del passaggio dalla monarchia alla repubblica italiana con un conseguente adeguamento sociale.

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    Dario

    25/09/2019 14:05:31

    La storia della Sicilia risorgimentale in un grande es epico affresco, a dir poco meraviglioso. Costumi, ambientazione, colonna sonora, tutto strepitoso. Un grandissimo bravo a Visconti, che confeziona con Il Gattopardo uno dei pi bei film del nostro cinema nazionale.

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    ziogiafo

    12/10/2017 11:02:16

    ziogiafo - Il Gattopardo - Italia, Francia 1963 - 2^ parte - Don Fabrizio, suo malgrado, è costretto ad assistere con non poca sofferenza, all’ascesa di questo nuovo e prorompente ceto sociale che tende a sostituire quello aristocratico, assumendone via via il potere economico e politico. Il susseguirsi degli eventi, spinge il principe Salina ad operare un’amara e lunga introspezione attraverso il suo vissuto, che lo porterà ad analizzare il suo pensiero con profonde riflessioni e alla conseguente constatazione dell’impotenza dell’uomo, che per quanto forte sia, nulla può di fronte ai mutamenti storici. Il capolavoro di Tomasi di Lampedusa, nel libro, segue questo declino fino alla morte del principe Salina; il film, invece, termina con il gran ballo tra la nobiltà siciliana e gli ufficiali dell’esercito piemontese, quasi a sottolineare il naturale passaggio di consegne tra una vecchia epoca e la nascita di una giovane generazione. Riportare sullo schermo un romanzo di questa levatura non è stato semplice, soprattutto per la ricchezza e la profondità dei concetti in esso presenti che il grande autore ha esposto nel libro con veri tocchi di alta classe letteraria, difficilmente rappresentabili nella dimensione “filmica”. Tuttavia, la grande sfida del maestro Visconti ha avuto ragione e, con la sua straordinaria esperienza ha realizzato un vero e proprio capolavoro cinematografico. Memorabili le musiche di Nino Rota e il suggestivo valzer finale di Giuseppe Verdi. Un classico mondiale… da non perdere! Cordialmente, ziogiafo.

Vedi tutte le 4 recensioni cliente
  • Produzione: Medusa, 2018
  • Distribuzione: Mustang
  • Durata: 280 min
  • Lingua audio: Italiano (2.0 PCM)
  • Lingua sottotitoli: Italiano per non udenti; Inglese
  • Formato Schermo: 2,40:1
  • Giuseppe Tornatore Cover

    Giuseppe Tornatore nasce nel 1956 a Bagheria in Sicilia e giovanissimo inizia ad occuparsi prima di teatro (mettendo in scena testi di Eduardo e di Pirandello con una filodrammatica) poi di cinema. Per guadagnare qualcosa fa film in super 8 per i matrimoni. Inizia la vera e propria professione girando documentari per la Rai e con uno di questi, Le minoranze etniche in Sicilia, vince il festival di Salerno. Con la regia della seconda unità di Cento giorni a Palermo di Giuseppe Ferrara del 1984 ha inizio la sua attività di regista cinematografico. Tornatore è anche produttore e co-sceneggiatore di questo film.Nel 1986 si ha il suo primo film, Il Camorrista con Ben Gazzarra, Leo Gullotta e la musica di Nicola Piovani: per essere al suo primo lungometraggio vengono... Approfondisci
  • Burt Lancaster Cover

    Attore statunitense. È uno dei «grandi di Hollywood» per la lunga e gloriosa carriera, quasi cento film, cominciata con ruoli d'azione e passata attraverso l'epica della frontiera, del gangster-movie e di alcuni fra i più celebri drammi di scuola statunitense fino alla profondità di un autore come L. Visconti. Acrobata e girovago per circhi assieme al fratello, forgia in gioventù una muscolatura possente e prende confidenza con la mimica e le posture sceniche prima di andare a combattere nella seconda guerra mondiale. Nel 1946 compare in I gangsters di R. Siodmak e già l'anno dopo giganteggia da protagonista in Forza bruta, capolavoro del film carcerario diretto da J. Dassin. I lavori seguenti sono praticamente tutti dei «classici» nei quali L. sfaccetta e sempre meglio padroneggia le intenzioni... Approfondisci
  • Alain Delon Cover

    Attore francese. Un’infanzia infelice e una giovinezza avventurosa, comprensiva di battaglie nella Legione straniera, gli temprano lo spirito e lo muniscono di una grinta mascherata dal volto angelico per quanto virile. Arriva al cinema dopo il congedo e si fa notare nel giallo di R. Clément Delitto in pieno sole (1959), in cui interpreta il primo di una lunga serie di personaggi «belli e dannati» che lo renderanno il divo di Francia simbolo degli anni ’60 e ’70. Amato anche dal cinema italiano, lavora con L. Visconti in Rocco e i suoi fratelli (1960) e in Il Gattopardo (1963), M. Antonioni che lo dirige in L’eclisse (1962) e con V. Zurlini in La prima notte di quiete (1972). Sempre al centro di travagliate cronache mondane e sentimentali, consacra la propria fama in alcuni fra i migliori... Approfondisci
  • Claudia Cardinale Cover

    "Attrice italiana. Mentre frequenta il Centro sperimentale di cinematografia, il produttore F. Cristaldi le propone un contratto a lungo termine (e in seguito la sposa). Con I soliti ignoti (1958) di M. Monicelli e con il sequel L’audace colpo dei soliti ignoti (1959) di N. Loy, il pubblico si accorge di questa attrice dalla bellezza corrusca, subito notata anche da L. Visconti, che la vuole in Rocco e i suoi fratelli (1960), film in cui comincia a emergere il suo profilo drammatico, fino ad allora messo in ombra dal ruolo di ragazza di borgata, splendida e non priva di una certa malizia; personaggio, quest’ultimo, che comunque non abbandona, per es. con Il bell’Antonio di M. Bolognini, e I delfini di F. Maselli, ambedue del 1960. La sua personalità si consolida nella parte di ballerina dalla... Approfondisci
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