La grande bellezza (versione integrale)

La grande bellezza

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Titolo originale: La grande bellezza
Paese: Italia
Anno: 2012
Supporto: DVD
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Roma si offre indifferente e seducente agli occhi meravigliati dei turisti, è estate e la città splende di una bellezza inafferrabile e definitiva. Jep Gambardella ha sessantacinque anni e la sua persona sprigiona un fascino che il tempo non ha potuto scalfire. È un giornalista affermato che si muove tra cultura alta e mondanità in una Roma che non smette di essere un santuario di meraviglia e grandezza.
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    maria

    16/05/2020 17:30:45

    Bellissimo film, pluripremiato, con un grandissimo Toni Servillo

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    freehands

    16/05/2020 13:15:12

    Un capolavoro di estetica, che nella versione integrale rivela anche il suo significato profondo. Un film sull'importanza di ritrovare se stessi e la propria "missione".

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    carme08

    15/05/2020 19:24:56

    Film importante, ci pone dinnanzi il paradosso dell'uomo moderno, intorpidito dalla superficialità ma per ciò stesso in continua ricerca di senso e valore. A tale annichilimento fa da contrappeso la bellezza assoluta della città eterna...

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    gilo

    14/05/2020 23:33:13

    una serie fantastica, Sorrentino come al solito crea una vera e propria opera d'arte. oltre a far entrare lo spettatore all'interno degli edifici vaticani, ne racconta le vicessitudini enfatizzandone ogni aspetto come al suo solito. tra sacro e profano, ogni personaggio è carico di un profilo ricco e particolare. da vedere e rivedere!

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    vivu

    13/05/2020 23:18:11

    Uno dei film più belli di tutta la cinematografia mondiale. un connubio stratosferico: da un lato un Sorrentino che continua a stupire sia per la sua profondità immensa ma anche per la sua matrice totalmente italiana, al pari dei grandi Fellini e De Sica, dall'altro il perfetto Toni servillo che come al solito non ne sbaglia una. Un attore capace di immergersi in qualsiasi personaggi e dargli sempre un valore aggiunto, solo lui può interpretarli, se li cuce addosso. Per non parlare poi delle musiche, è tutta un'espressione di ARTE PURA! da vedere e rivedere all'infinito...

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    kol

    13/05/2020 23:12:11

    Uno dei film più belli di tutta la cinematografia mondiale. un connubio stratosferico: da un lato un Sorrentino che continua a stupire sia per la sua profondità immensa ma anche per la sua matrice totalmente italiana, al pari dei grandi Fellini e De Sica, dall'altro il perfetto Toni servillo che come al solito non ne sbaglia una. Un attore capace di immergersi in qualsiasi personaggi e dargli sempre un valore aggiunto, solo lui può interpretarli, se li cuce addosso. Per non parlare poi delle musiche, è tutta un'espressione di ARTE PURA! da vedere e rivedere all'infinito...

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    vok

    13/05/2020 17:07:45

    Uno dei film più belli di tutta la cinematografia mondiale. un connubio stratosferico: da un lato un Sorrentino che continua a stupire sia per la sua profondità immensa ma anche per la sua matrice totalmente italiana, al pari dei grandi Fellini e De Sica, dall'altro il perfetto Toni servillo che come al solito non ne sbaglia una. Un attore capace di immergersi in qualsiasi personaggi e dargli sempre un valore aggiunto, solo lui può interpretarli, se li cuce addosso. Per non parlare poi delle musiche, è tutta un'espressione di ARTE PURA! da vedere e rivedere all'infinito...

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    luc

    13/05/2020 17:01:26

    Uno dei film più belli di tutta la cinematografia mondiale. un connubio stratosferico: da un lato un Sorrentino che continua a stupire sia per la sua profondità immensa ma anche per la sua matrice totalmente italiana, al pari dei grandi Fellini e De Sica, dall'altro il perfetto Toni servillo che come al solito non ne sbaglia una. Un attore capace di immergersi in qualsiasi personaggi e dargli sempre un valore aggiunto, solo lui può interpretarli, se li cuce addosso. Per non parlare poi delle musiche, è tutta un'espressione di ARTE PURA! da vedere e rivedere all'infinito...

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    lando

    13/05/2020 09:04:21

    Deve piacere Sorrentino, ma è un film che va in ogni caso visto assolutamente. Inutile rimarcare la magistrale interpretazione di Tony Servillo. Consigliato.

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    Carmine

    11/05/2020 23:47:21

    Uno dei film più belli di tutta la cinematografia mondiale. un connubio stratosferico: da un lato un Sorrentino che continua a stupire sia per la sua profondità immensa ma anche per la sua matrice totalmente italiana, al pari dei grandi Fellini e De Sica, dall'altro il perfetto Toni servillo che come al solito non ne sbaglia una. Un attore capace di immergersi in qualsiasi personaggi e dargli sempre un valore aggiunto, solo lui può interpretarli, se li cuce addosso. Per non parlare poi delle musiche, è tutta un'espressione di ARTE PURA! da vedere e rivedere all'infinito...

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    Runaway

    06/03/2020 22:08:21

    E' certo difficile recensire un capolavoro. Ancor più difficile se questo è un capolavoro assoluto. Chiariamo innanzitutto che La Grande Bellezza non è certo una brutta copia de La Dolce Vita, ma qualcosa di enormemente meglio. La Dolce Vita, in confronto, è un filmettino leggero. Jeb Gambardella non è Marcello Rubini invecchiato, anche se i due potrebbero parere somiglianti. E la Roma di Sorrentino è esageratamente più bella e maestosa di quella di Fellini. Fellini ha creato un opera, a mio avviso, solo triste e poco interessante (forse si salva solo la scena finale con l' incomprensione di Marcello con la ragazzina, ragazzina che sembra quella che ne sa più di tutt in fondo), mentre Sorrentino ha disegnato uno spaccato ben preciso del nostro tempo così reale che sembra addirittura divertente anche nei momenti più cupi (come quello del funerale). Come si è già detto (e forse si è detto anche troppo) La Grande Bellezza non è un film su Roma, ma su un turista che da Roma non è più ripartito e, in questo magico e dorato esilio, non può far altro che continuare a indagare e riflettere su quello che la città tutta, assieme alla sua varia animalità, riesce a prospettargli. Nel film tutti sono dei falliti alla fine, anche Gambardella, ma non per questo si danno per vinti e si sostengono a vicenda nella bolgia delle menzogne da loro autocostruite per darsi un contegno. Un po' come il classico militare della naja che passa il tempo creando stecche o contando i giorni i più o meno vip del film trascorrono le loro vuote giornate riempiendole con lazzi e frizzi per ingannare più loro stessi che il tempo. E dietro tutto questo Roma: la Roma che non ti aspetti, quella che non conosci o che conosci poco. Quella vera, storica, epica, immortale. Non quella di politici e monnezza, non quella di falsi centurioni e rom ladri, di metropolitane scassate e di ingorghi da manicomio. Ma una Roma senza tempo, senza confini...come senza confini è la Bellezza appena intravista...

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    Martina

    18/04/2019 09:10:53

    Purtroppo non mi è piaciuto. Ho trovato il film spesso noioso e incomprensibili... Peccato, mi aspettavo qualcosa di più

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    Gabriele

    10/03/2019 18:12:48

    Questo film forse non è da premio Oscar. Allo stesso tempo si distoglie totalmente, con merito, dalle classiche opere cinematografiche attualmente diffuse in Italia. Lo stile di Sorrentino è ormai consolidato; ci porta all'interno di un viaggio non di immediata comprensione, ma che lascia un'interpretazione personale allo spettatore. Film complesso, criptico, da vedere con cognizione di causa.

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    tony

    22/09/2018 13:40:09

    Difficile giudicare questo film. Da una parte spicca senza ombra di dubbio la recitazione di un Toni Servillo in stato di grazia, così come sono incantevoli la fotografia e le inquadrature di una Roma ammaliante. Dall'altra però appena finito il film ci si accorge che sostanzialmente non è successo nulla: si è semplicemente fatto un lungo viaggio tra le manie, i ricordi, i rimpianti, le battute di Jep Gambardella. Il film sarebbe da vedere perché l'ambientazione nel lato migliore di Roma è affacinante (grande merito a Sorrentino) ma per tutti quelli che chiedono un po' di ritmo ad un film potrebbe rappresentare una sfida impossibile.

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    Pina

    21/09/2018 11:44:29

    Uno dei miei preferiti. Descrive in modo eccelso la precarietà della bellezza, della giovinezza e come, al contrario, Roma sia eternamente bella e giovane.

Vedi tutte le 15 recensioni cliente

2014 - Oscar [Academy Awards]: Miglior film straniero
2014 - Golden Globe: Miglior film straniero
2014 - David di Donatello Miglior Attore Protagonista: Toni Servillo
2013 - Nastri d'Argento Miglior Attrice Non Protagonista: Sabrina Ferilli
2013 - Nastri d'Argento Miglior Attore Non Protagonista: Carlo Verdone

  • Produzione: Warner Home Video, 2016
  • Distribuzione: Warner Home Video
  • Durata: 172 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Inglese
  • Formato Schermo: 2,35:1
  • Area2
  • Paolo Sorrentino Cover

    Paolo Sorrentino è regista, sceneggiatore e scrittore.Nel 2001 il suo primo lungometraggio, L'uomo in più, con Toni Servillo e Andrea Renzi, viene presentato alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Nel 2004 con Le conseguenze dell'amore è in concorso al Festival di Cannes. Il film ottiene numerosi riconoscimenti tra cui cinque David di Donatello: miglior film; miglior regista; miglior sceneggiatura; miglior attore protagonista; miglior fotografia. La sua presenza a Cannes si rinnova nel 2006 grazie a L'amico di famiglia. Con Il divo torna in concorso a Cannes per la terza volta. Anche La grande bellezza (2013) con protagonista ancora una volta Toni Servillo, si presenta in gara a Cannes. Il 2 marzo 2014 il film si aggiudica l'Oscar come... Approfondisci
  • Toni Servillo Cover

    Attore e regista teatrale italiano. Attore di teatro, profondamente legato alla tradizione napoletana, esordisce al cinema con Morte di un matematico napoletano (1992), inaugurando il sodalizio cinematografico con M. Martone che lo dirigerà nei successivi Rasoi (1993) e I Vesuviani (1997), mettendo in scena il primo di quei personaggi intrisi di cultura e umori partenopei che caratterizzano le sue poche ma ben calibrate interpretazioni per il grande schermo. È Franco Califino in L'uomo in più (2001) di P.?Sorrentino, Amerigo, un esponente della famiglia camorrista dei Cammarano, in Luna Rossa (2001) di A. Capuano e, più recentemente, Titta De Girolamo, malinconico killer in esilio in Svizzera, nell'acclamato Le conseguenze dell'amore (2004) di P. Sorrentino, per il quale vince David e Nastro... Approfondisci
  • Carlo Verdone Cover

    Carlo Verdone, nato a Roma nel 1950, è attore, regista, sceneggiatore. Figlio del celebre storico del cinema Mario Verdone, Carlo consegue, nel 1974, il diploma di regia al Centro Sperimentale di Cinematografia, sotto la direzione di Roberto Rossellini. Nel 1975 si laurea in Lettere Moderne, presso l’Università di Roma La Sapienza, con una tesi su “L’influenza della letteratura italiana sul cinema muto”. Tra il 1970 e il 1975 realizza cortometraggi sperimentali in super8 (Poesia solare, Allegoria di primavera, Elegia notturna) e documentari (Il castello nel paesaggio laziale, L’Accademia Musicale Chigiana). Dopo alcune esperienze teatrali in ambito universitario, nel 1977 esordisce sul palcoscenico con lo spettacolo Tali e quali (Teatro Alberichino),... Approfondisci
  • Sabrina Ferilli Cover

    "Attrice italiana. Tipica bellezza mediterranea nel solco di una lunga tradizione del cinema nazionale, aggiorna agli anni ’90 quel modello di donna procace e schietta, dall’immediata simpatia umana, capace di unire astuzia popolare e buon cuore a curve esuberanti. Riesce a imporsi al pubblico soltanto dopo una serie di piccole parti, spesso interpretate unicamente in virtù della notevole presenza fisica, a partire da Caramelle da uno sconosciuto (1986) di F. Ferrini. Con la Mirella di La bella vita (1994) di P. Virzì inaugura una galleria di donne che, dietro l’apparenza di ingenue sognatrici, sanno far valere una grande forza d’animo, come è il caso della moglie di un imprenditore vittima dell’usura in Vite strozzate (1996) di R. Tognazzi. Naturalmente portata alla commedia (Christmas in... Approfondisci
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