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Sebastian Fitzek

Traduttore: E. Ganni
Editore: Einaudi
Anno edizione: 2013
Pagine: 269 p. , Brossura
  • EAN: 9788806212865
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Recensioni dei clienti

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    Carmen

    23/10/2016 19.33.38

    Io credo che il piacere (o meno) che ci regala un libro sia soggettivo. Me ne accorgo leggendo le diverse opinioni che hanno preceduto la mia. Per esempio io apprezzo tantissimo i colpi di scena e questo romanzo ne regala molti. Concordo sicuramente sulla scarsa introspezione dei personaggi, per questo non ho dato il massimo del voto. Però, a mio parere, è un romanzo bellissimo e l'autore (a me personalmente) ha regalato ore bellissime, cosa che non ha fatto Carrisi, autore apprezzato a giusta ragione da un pubblico vastissimo ... questo a dimostrazione che tutto è soggettivo

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    Astrid

    15/08/2016 23.17.02

    Troppo confuso e surreale.Non si capisce quando Leon sia sveglio o quando sia nel terzo stadio e se questo può essere un pregio durante il libro,per me é intollerabile nel finale,nel senso che non ho capito come si è conclusa la storia,la sorte di Natalie,per intenderci.In ogni pagina,ogni riga,succede tutto e il contrario di tutto,finché,ripeto,non si capisce più niente.Sono d'accordo con un commento precedente:é una cavolata dove si mischiano talmente le carte per cercare di farla sembrare una genialata.Ecco,no.La parte migliore da leggere sono stati i ringraziamenti.No,no e no!

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    Silvia

    11/08/2016 18.46.57

    Amo Fitzek ma questo romanzo..proprio no! L'ho trovato confuso in senso negativo, oforzato in alcuni momenti e macchinoso..Ho fatto diffidoltà a seguire la vicenda e a lasciarmi coinvolgere, tranne per pochi rari momenti, che mi hanno ricordato chi fosse l'autore e perchè mi piace leggere i suoi libri. Troppo pochi comunque per consigliarlo.

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    Agostino G.

    24/03/2016 10.17.03

    Letto in due giorni, veloce e pieno di suspense. Scritto bene e con una buona capacità descrittiva, anche se inverosimile in molte fasi. Non mi è piaciuta la differenziazione tra le diverse fasi di "vita" del personaggio, sono poco chiari gli stacchi. Finale leggermente forzato, l'autore in poco tempo ha voluto chiudere adducendo situazioni al limite della realtà, ma che comunque lasciano venir fuori l'intento psicologico del libro. Consigliato.

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    Mattia

    29/11/2015 16.57.24

    libro fantastico bello un grande misa che compro anhe la terapia

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    Talisie

    31/05/2015 09.37.57

    Il libro ha forse qualche pretesa in più rispetto al suo valore reale, e cioè di incuriosire su quella "terza fase" che non è né veglia né sonno, in agguato a dispetto del nostro superego, col risultato di apparire più un fantasy a volte che un thriller. E non vi aspettate che tutto si chiarisca nel finale, volutamente ambiguo sulle sorti dei due protagonisti. Insomma, in conclusione si ha il sentore che Fitzek rivesta di panni nuovi la trita domanda se anche i sogni siano un'altra faccia della realtà che viviamo alla luce del sole. Potabile.

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    Giuly

    25/04/2015 23.12.19

    Un libro appassionante, molto particolare, che mi ha coinvolta dalla prima all'ultima pagina. Non do il massimo dei voti esclusivamente perché anch'io, come altri lettori, in alcuni punti ho faticato a capire se le scene descritte fossero reali o solamente sognate.

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    Elena

    01/08/2014 09.20.51

    Un thriller psicologico molto particolare che tiene con li fiato sospeso e invoglia ad andare avanti con la lettura pagina dopo pagina. In alcuni punti mi sono un po' persa perché a volte non è ben chiaro quale sia il sogno e quale la realtà, però devo dire che il libro mi è piaciuto molto e sono contenta di averlo letto. Fino all'ultimo capitolo non si immagina quale sarà il finale, che è decisamente a sorpresa. Unico punto dolente del libro: il prezzo trooooppo alto.

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    Umberto75

    28/03/2014 22.18.47

    Libretto che si fa leggere ma niente di trascendentale. Un buon libretto dal tipico sapore estivo nel senso da leggere sotto l'ombrellone.

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    Isa

    13/02/2014 15.15.30

    Un incubo ad occhi aperti ...o chiusi??!! Se l'obbiettivo era confondere sogno e realta', l'autore c'e' riuscito alla grande. Il non sapere mette comunque tanta ansia!!

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    PAOLO

    08/02/2014 20.16.26

    Interessante storia di disturbi mentali raccontata bene da Fitzek che ci regala veramente un thriller appassionante orchestrato splendidamente.L'autore riesce a scandagliare la mente del protagonista e a farci vivere in prima persona cio' che gli accade.Tutta la storia e' raccontata come si trattasse sempre di un sogno da cui il protagonista non riesce a svegliarsi e invece l'epilogo ci porta a una sconvolgente e sorprendente verita'.Finale non scontato e possiamo dire anche aperto.Scommetto che anche il lettore di thriller piu' accanito non riuscira' a indovinare il finale di una storia raccontata molto bene e che sorprendera' anche il lettore piu' smaliziato.Se proprio vogliamo trovare un neo al romanzo si puo' dire che bastava il finale quando ancora mancavano 20-22 pagine alla fine.Invece Fitzek ce ne ha regalati altri due nelle ultimissime pagine e forse ha davvero esagerato.Il libro rimane assolutamente da leggere.

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    Giorgio

    09/01/2014 19.21.48

    Anche Fitzek subisce una battuta d'arresto, speriamo temporanea. Niente a che vedere con i precedenti romanzi, confuso, senza phatos e mordente, finale alquanto deludente; la storia proprio non convince. Lo perdoniamo in virtù dei precedenti strepitosi thriller e aspettiamo il prossimo.

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    FabCat

    06/01/2014 01.11.43

    Fitzek è uno di quegli autori che "ti capitano". Per qualche motivo emergono dalla cacofonia dei soliti autori a lettere cubitali e a volte la loro scoperta è potente come uno schiaffo. Chi ha cominciato con La terapia o Il ladro di anime sa di cosa parlo. Questo ultimo suo romanzo è un'altra sfida in cui la corda viene tirata sempre di più, e si vorrebbe poter leggere più velocemente per scoprire la fine. Purtroppo i personaggi tendono forse a ricalcare alcuni stereotipi già collaudati e affiora la sensazione che questo sia un romanzo più di mestiere e meno appassionato dei precedenti.

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    Franco

    02/01/2014 15.51.37

    Concordo con la precedente recensione, non mi e' piaciuto per niente...siamo lontani anni luce da libri come "La terapia" e "Il ladro di anime". Troppo confusionario e a tratti surreale, ho l'impressione che l'autore sia in parabola discendente,spero di sbagliarmi...

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    Emmanuele

    30/12/2013 23.31.40

    Brutto, pretenzioso, fragile e a tratti ridicolo. Volutamente sviluppato su diversi piano psicologico-temporali per portare il lettore a quella difficoltà interpretativa che sa tanto di "ho scritto una porcheria quindi confondo le carte così sembrerà geniale". Tentativo fallito. Quasi pessimo, evito il giudizio più basso solo in memoria del meraviglioso romanzo d'esordio, La Terapia. Bei tempi.

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    Davide

    25/11/2013 18.04.47

    Bello l'ultimo di Fitzek, il ritmo incalzante, rende il lettore avido di pagine, è davvero difficile posare il libro sul comodino e andare a dormire (per chi come me lo legge di sera a letto). Il finale, secondo me, non rende come tutto il libro, ma consiglierei comunque la lettura di questo splendido autore, che si districa nei meandri della mente umana. Leggete attentamente anche i ringraziamenti, non ve ne pentirete. Voto 4/5

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    Lino

    30/10/2013 11.28.57

    Il sonnambulo è il nuovo romanzo di Sebastian Fitzek. Come suggerisce il titolo in questo libro si narra la vicenda di Leon e del suo problema, di cui era convinto di essersene liberato, infatti il protagonista improvvisamente si riscopre sonnambulo e capisce che durante le fasi di sonnambulismo si trasforma in un altra persona e compie azioni che non sarebbe in grado di fare durante la veglia. Durante la lettura ci si perde letteralmente e in alcuni episodi non si capisce se Leon stia dormendo o sia sveglio, e questo è sicuramente merito dello straordinario modo di scrivere dell'autore che ha il merito di rendere il romanzo complesso ma nello stesso tempo scorrevole e mai noioso. Personalmente mi aspettavo qualcosa di più nel finale ma questo non mi vieta di mettere un voto assolutamente positivo. Buone letture!

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    Seby Flavio Gulisano

    24/10/2013 18.11.31

    Il libro, edito nel 2013 e tradotto da Enrico Ganni, è il settimo libro pubblicato in Italia di questo autore. Il titolo, seppur non originalissimo, invoglia sicuramente all'acquisto, accompagnato da un'immagine in copertina inquietante. Buona l'impaginazione e il carattere, da segnalare qualche errore ortografico. Caratteristica dell'autore è quella di scrivere thriller psicologici, immancabile la figura del psichiatra e del protagonista alle prese con una malattia mentale. Spesso ci si trova in difficoltà a capire se si è nell'immaginario o nella realtà e Fiztek sa giostrare sapientemente il tutto, dimostrando una bravura notevole nel tessere delle trame così complicate. Da segnalare che il libro va assolutamente letto in un breve lasso di tempo per non perdere il filo degli eventi ma questo non costituisce un problema perchè continui colpi di scena invogliano a girare le pagine con avidità.

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