La terra dei gelsomini - Gilbert Sinoué - copertina

La terra dei gelsomini

Gilbert Sinoué

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Traduttore: Giuliano Corà
Editore: Neri Pozza
Collana: Le tavole d'oro
Anno edizione: 2011
In commercio dal: 15 settembre 2011
Pagine: 446 p., Brossura
  • EAN: 9788854504615
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Gaia la libraia

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È il maggio del 1816 e a Londra i ministri degli Esteri britannico e francese stanno per firmare un accordo che segnerà inesorabilmente le sorti di una parte del mondo cruciale dal punto di vista politico ed economico: il Medio Oriente. L'Impero Ottomano infatti ha i giorni contati e la sua caduta sta per lasciare un vuoto di potere dall'Egitto all'Iraq al Libano alla Palestina. Inglesi e francesi si spartiscono le future zone di influenza in un patto segreto tra le loro diplomazie, noto alla storia come "trattato Sykes-Picot". Ma, chiede Jean-Francois Levent, un giovane diplomatico francese presente alla firma degli accordi, e gli arabi? "Gli arabi non esistono, sono solo un miserabile aggregato di tribù, piccole fazioni gelose le une delle altre e incapaci di coesione", è la sprezzante risposta del ministro inglese. Parole che provocherebbero incredulità e indignazione se le udisse Hussein Shahid, produttore di agrumi in Palestina, o Farid Lufti, coltivatore di cotone al Cairo, o Nidal El-Safì, colto patriarca di un'influente famiglia di Baghdad. Queste tre famiglie arabe, così come i Tarbush di Haifa, o come la famiglia ebrea dei Marcus, fuggita dai pogrom della Polonia per stabilirsi in Palestina, conducono la loro esistenza in una maniera ben diversa da quella immaginata dai ministri occidentali. Seguono rispettosamente tradizioni millenarie, ma allo stesso tempo sono culturalmente aperte, capaci di convivere in sintonia e amicizia con arabi di diverse origini e con gli ebrei.
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    Charlie57

    27/01/2019 11:32:58

    Bellissimo libro che racconta quarant'anni di storia medio orientale (dalla caduta dell'impero ottomano sino all'avvento di Saddam in Egitto) e che spiega, in modo eccellente, i motivi dell'eterno conflitto tra ebrei e arabi (Israele vs Palestina). Libro ben scritto e documentato che non annoia anche per le vicende che si susseguono, nel corso degli anni, di alcune famiglie (sia ebree che arabe). Lo consiglio a tutti.

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    Marta

    25/12/2018 10:17:06

    di questo autore ho letto il ragazzo di Bruges e il libro di zaffiro che mi sono piaciuti. Non lo riconosco in questo libro. L'ho acquistato sperando ci fosse un po' più di "Storia" da come viene presentato. Mi sembra anche un po' di parte. La vicenda in sé è anche interessante, piuttosto triste, ma niente particolarmente di rilievo. Secondo me il problema di quando la narrazione è del protagonista è che si perdono aspetti descrittivi esterni che possono dare un peso alla narrazione. A questo punto non so se mi azzarderò a leggere altri romanzi di questo autore.

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    Lisa

    18/09/2018 11:22:55

    Non si può non leggerlo!! Come fossimo davanti ad un palco teatrale, l’autore ci consente di entrare nelle case, nelle vite e nei sentimenti di queste famiglie; condividi con loro ogni frustrazione, ogni paura. È un libro che ho amato tantissimo e che rileggerei altre mille volte.

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    roberto

    18/05/2018 10:46:14

    E' fondamentalmente una saga multi-familiare, pur in un contesto storicamente e politicamente unico come quello che da decenni brucia in MO: senza pretendere quindi profonde analisi geopolitiche (per le quali esiste gia' una sterminata letteratura) e' molto apprezzabile come l'autore e' riuscito a conciliare le storie individuali con la Storia con la esse maiuscola, inserendo nella trama dati di cronaca e rimandi a documenti e testimonianze ufficiali. Credo anche io valga la pena leggere l'intera trilogia.

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    Lorso57

    19/10/2015 13:44:23

    40 anni di storia del Medio Oriente a partire dal 1916 grazie alla narrazione della vita di alcune famiglie arabe ed ebree. I maneggi delle grandi potenze, le divisioni territoriali decise a tavolino e la nascita di un sentimento di resistenza nei paesi oggetto di queste decisioni. Il tutto culmina con la madre di tutti i conflitti, l'interminabile controversia, macchiata da sangue innocente da entrambe le parti, fra palestinesi ed ebrei. A mio parere l'autore è riuscito a mantenere un apprezzabile equilibrio nella narrazione non privilegiando in modo particolare le ragioni di una sola parte. Leggerò sicuramente anche il seguito di questa appassionante vicenda dal titolo "Grida di pietra", opera del medesimo autore.

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  • Gilbert Sinoué Cover

    Nato in Egitto da madre francese e padre egiziano, dal 1965 vive a Parigi. Neri Pozza ha pubblicato, con grande successo di critica e di pubblico, le sue opere di cui ricordiamo: Il libro di zaffiro, Il ragazzo di Bruges, La via per Isfahan, I giorni e le notti, Il silenzio di Dio, Lady Hamilton, Una nave per l’inferno, La regina crocifissa, Io, Gesù, La signora della lampada, Armenia, La terra dei gelsomini, Grida di pietra, Averroes o il segretario del diavolo. Approfondisci
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