Chiudi

Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.

Youtopia (DVD)

0 recensioni
Con la tua recensione raccogli punti Premium
Paese: Italia
Anno: 2018
Supporto: DVD
Salvato in 10 liste dei desideri

€ 9,99

Punti Premium: 10

Venduto e spedito da IBS

Quantità:
DVD

Altri venditori

Mostra tutti (3 offerte da 7,99 €)

La diciottenne Matilde vive con la nonna e la mamma Laura, una donna che fa i conti con i debiti e i suoi fallimenti. Del tutto scollata dalla realtà e attaccata al suo avatar online, Matilde ha trovato un modo tutto suoi per fare soldi: spogliarsi in webcam. Un giorno, Laura è costretta a rivelare i suoi debiti alla figlia, che pianifica una soluzione ideale per porre fine ai lori guai coinvolgendo inaspettatamente Ernesto, un ricco borghese ossessionato dal sesso e dal possesso.

‘Youtopia’ e la verginità all’asta

Matilda De Angelis interpreta magistralmente una ragazza che si mette in vendita in rete, in un film coraggioso e sexy

La verginità all’asta e la donna, il cavalier, l’arme, gli amori, le audaci imprese; la realtà virtuale e il live action; il sogno di pixel e l’incubo della realtà. Il neorealismo e il fantasy. Il corpo nudo come armatura, l’anima che si spoglia quando è dentro un avatar. Youtopia è un’opera emozionante, sexy, piena di tenerezza e ferocia, fugge dalla realtà per raccontarla meglio di chiunque altro.

Pochi sanno che Berardo Carboni, il regista, è tra quelli che hanno fatto un film su Berlusconi: il più surreale, il meno scontato, e anche in Shooting Silvio era analizzato il tema del doppio, di una vita in prestito e di mondi alternativi. Lì ci si trovava nel paradosso di una morte negata, qui di una vita doppia, magistralmente interpretata da Matilda De Angelis, cantante e musicista prestata al cinema. Per fortuna, perché il talento di questa ragazza è spiazzante, la sua capacità di riempire il cuore e la mente di chi guarda, di dominare la scena anche nei momenti più difficili e in un ruolo bello ma scomodo come questo è sorprendente.

Merito di Berardo Carboni che si butta in questa storia senza rete e percorre due grammatiche diverse sapendo renderle complementari, di un cast che non ha paura – la Finocchiaro di essere così fragile, Haber della meschinità che incarna, quei comprimari, da Lionello a Villoresi, che impreziosiscono il racconto – e di un lavoro certosino sull’estetica del film, tanto in quell’appartamento in cui Matilde (dal nome quasi uguale a quello della protagonista) perde l’anima e vende il suo corpo ad arrapati seriali su una webcam, che sulla second life in cui Matilde, sullo stesso pc, la riconquista, insieme alla poesia.

Youtopia è tutto quello che non vi aspettate: un film italiano a cui non potete dire che, come al solito, è due camere e cucina. Perché è molto di meno, eppure ci costruisce dentro un universo. Un film romantico, ma anche un dramma impietoso. Un film nuovo e diverso, finalmente.

 
  • Produzione: Koch Media, 2018
  • Distribuzione: Koch Media
  • Durata: 92 min
  • Lingua audio: Italiano (DTS HD 5.1);Inglese (DTS HD 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Italiano
  • Formato Schermo: 2,35:1
  • Area2
  • Alessandro Haber Cover

    Attore italiano. Dopo l’infanzia trascorsa in Israele, esordisce giovanissimo sul grande schermo in una parte di sfondo in La Cina è vicina (1967) di M. Bellocchio. È l’inizio di una dura gavetta che lo porta ad accettare un numero considerevole di piccoli ruoli con registi quali B. Bertolucci, i fratelli Taviani, P. Del Monte e N. Parenti prima di ottenere i primi riconoscimenti come attore protagonista. Solo alla fine degli anni ’80, infatti, ha modo di dimostrare le sue non comuni doti d’interprete nelle commedie nere Regalo di Natale (1986) , Storia di ragazzi e di ragazze (1988) e La rivincita di Natale (2003) di P. Avati e soprattutto nel ruolo del mattatore nel semi-autobiografico La vera vita di Antonio H. (1994) di E. Monteleone. Tra le interpretazioni successive risalta nei ruoli... Approfondisci
  • Donatella Finocchiaro Cover

    Attrice italiana. Alla carriera giuridica preferisce il teatro. Dopo il debutto nel 1996 viene ammessa alla scuola di recitazione del Teatro Stabile di Catania, sotto la direzione di registi come L. Ronconi e A. De Rosa. Approda al cinema con Angela (2002) di R. Torre, nel quale ottiene il ruolo della protagonista, affermando in maniera prepotente la sua bellezza silente e scontrosa con una figura di donna consapevole dei propri doveri e dei propri errori, capace di grandi chiusure come di intense passioni. I numerosi riconoscimenti ottenuti per la pellicola (tra cui il premio per la migliore attrice al Festival di Tokyo) ne fanno una delle interpreti più richieste dal cinema d’autore italiano: nascono così la Mary di Perdutoamor (2003) di F. Battiato, la Bianca di Sulla mia pelle (prodotto... Approfondisci
Note legali