Una pura formalità

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Paese: Italia; Francia
Anno: 1994
Supporto: DVD
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Gaia la libraia

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Fortemente indiziato di omicidio, uno scrittore malato ed in preda a crisi di amnesia, è costretto, durante l'interrogatorio di polizia, a ricostruire, con difficoltà, una maledetta notte.
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    ludmilla

    16/05/2020 09:27:43

    Abbandonato il taglio "turistico-italiano", questa volta Tornatore racconta una storia che parte sottotono e diventa complessa, fin troppo. Tra incubo e giudizio divino, tra purgatorio e fantasmi del passato. Della trama è meglio non svelare tutto. Basti sapere che un uomo, durante un tremendo temporale, viene condotto davanti a un commissario.

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    CyberDracula

    31/08/2018 23:00:15

    Gran bel film...si intreccia come un complesso romanzo giallo con un finale a sorpresa. Consigliato vivamente.

  • Produzione: Cecchi Gori Home Video, 2011
  • Distribuzione: Mustang
  • Durata: 108 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Italiano per non udenti
  • Formato Schermo: 2,35:1
  • Area2
  • Contenuti: commenti tecnici: commento di Tornatore; interviste; filmografie
  • Giuseppe Tornatore Cover

    Giuseppe Tornatore nasce nel 1956 a Bagheria in Sicilia e giovanissimo inizia ad occuparsi prima di teatro (mettendo in scena testi di Eduardo e di Pirandello con una filodrammatica) poi di cinema. Per guadagnare qualcosa fa film in super 8 per i matrimoni. Inizia la vera e propria professione girando documentari per la Rai e con uno di questi, Le minoranze etniche in Sicilia, vince il festival di Salerno. Con la regia della seconda unità di Cento giorni a Palermo di Giuseppe Ferrara del 1984 ha inizio la sua attività di regista cinematografico. Tornatore è anche produttore e co-sceneggiatore di questo film.Nel 1986 si ha il suo primo film, Il Camorrista con Ben Gazzarra, Leo Gullotta e la musica di Nicola Piovani: per essere al suo primo lungometraggio vengono... Approfondisci
  • Roman Polanski Cover

    Nome d'arte di R. Raymond Liebling, regista francese di origine polacca. Nato nella capitale francese, ritorna in patria con i genitori polacchi, che nel 1941 finiscono in un campo di concentramento nazista, dove la madre non sopravvive. Precoce attore di teatro, fa un’apparizione anche sullo schermo prima di iscriversi alla Scuola di cinema di Lodz, dove si diploma nel 1959. Durante gli studi gira alcuni cortometraggi in formato ridotto, ma sono i due saggi di fine corso, Due uomini e un armadio (1958) e La caduta degli angeli (1959), che ne rivelano il talento. P. esibisce fin dagli inizi una carica surreale e un gusto del grottesco derivati dall’interesse per l’arte d’avanguardia e coltivati con la frequentazione di artisti e con una personale esperienza nella pittura. I due uomini che... Approfondisci
  • Sergio Rubini Cover

    Attore, sceneggiatore e regista italiano. Esordisce sul grande schermo come attore alla metà degli anni '80 e nel 1987 è già protagonista di Intensità di F. Fellini. Bruno, fisico asciutto e temperamento nervoso, è perfetto per ruoli sopra le righe a metà tra il comico e il drammatico ma soltanto pochi registi lo sfruttano al meglio: è un fedifrago ossessionato dalla sua ex fidanzata nella commedia Storie d'amore con i crampi (1995) di P. Quartullo, padre immaturo di quindicenni in crisi nel drammatico L'albero delle pere (1998) di F. Archibugi, ansioso divorziato terrorizzato dai dentisti nel surreale Denti (2000) di G. Salvatores. Negli anni '90 tenta con successo la strada della regia e dirige, sceneggia e interpreta le commedie agrodolci La stazione (1990, David come miglior regista esordiente)... Approfondisci
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