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Le streghe di Salem - Maria Grazia Beltrami,Bruno Sebastiani - ebook

Le streghe di Salem

Bruno Sebastiani

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Dimensioni: 529,92 KB
Pagine della versione a stampa: 192 p.
  • EAN: 9788833280363
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Gaia la libraia

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Benché assurda e drammatica, questa è una vicenda realmente accaduta. Nel 1692 nel villaggio di Salem, contea di Essex, Massachusetts, per un concorso di ragioni che spaziavano dalla difficoltà di piegare quel territorio alle necessità di coloro che vi si erano insediati scacciandone la nativa popolazione di pellerossa, alla siccità, alle terribili invasioni di locuste, al vaiolo, endemico ed epidemico, supportate dal bigottismo e dalla superstizione di una popolazione che ovunque vedeva l'opera del demonio, si produsse un'autentica caccia alle streghe. I coloni erano infatti puritani, osservanti in maniera letterale di quanto sta scritto nelle Sacre Scritture. In quell'atmosfera, per la poco edificante voglia di scherzare di alcune giovinette, si cominciò a parlare di streghe e presto l'intera contea ne sembrò invasa. In un crescendo di fanatismo, 144 persone vennero incriminate, 54 di esse finirono col confessare di essersi associate col maligno, 19 vennero impiccate e una morì per schiacciamento del torace. Questi i numeri che la storia ci racconta, storia da ricordare come esempio di dove possano portare la rigidità religiosa, la meschinità, l'ipocrisia e il rancore.
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    Sara

    07/04/2021 10:56:37

    Bello, scorrevole, scritto in modo semplice e diretto, racconta di fatti realmente accaduti con qualche opinione dell’autore.

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    Grazia

    26/03/2021 13:34:48

    Ho usato questo testo per un corso sulla caccia alle streghe che sto tenendo. Pur non essendo stato scritto da uno specialista, espone i fatti con grande rigore storico, si capisce che l'autore si è seriamente documentato. Apprezzabile anche la distinzione fatta fra le propie opinioni e gli eventi storici raccontati.

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    Pao

    26/12/2020 22:35:05

    Ottimo

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    Davide

    20/01/2020 00:38:31

    L’autore ci conduce, con una scrittura ricercata e uno stile mai banale, nell’America di fine 1600. È un libro forte, d’impatto, che ci fa capire come la fede, piegata e modificata dall’uomo in base ai suoi interessi, abbia giocato un ruolo principale nella sofferenza di molte persone. Il fatto accaduto è reale e l’autore lo traspone con maestria. Ne viene fuori un libro curato e che si legge con interesse, con quel retrogusto amaro che solo una storia scritta bene può lasciare. Lo consiglio vivamente

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    Davide

    20/01/2020 00:37:53

    L’autore ci conduce, con una scrittura ricercata e uno stile mai banale, nell’America di fine 1600. È un libro forte, d’impatto, che ci fa capire come la fede, piegata e modificata dall’uomo in base ai suoi interessi, abbia giocato un ruolo principale nella sofferenza di molte persone. Il fatto accaduto è reale e l’autore lo traspone con maestria. Ne viene fuori un libro curato e che si legge con interesse, con quel retrogusto amaro che solo una storia scritta bene può lasciare. Lo consiglio vivamente

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    Dora

    20/09/2018 13:45:51

    “Tremate, tremate, le streghe son tornate!” …o meglio ancora, sono appena uscite allo scoperto. Non vi aspettate però le famose scope volanti, i nasi adunchi o qualche calderone fumante: solo i fatti, crudi e veri così come Madama Storia ce li ha trasmessi.Con una narrazione che vuole avvicinarsi al lettore moderno ed evidenziare come spesso anche un resoconto ufficiale nasconda più di quanto dica, l’autore ci invita a sbirciare nel puritano villaggio di Salem, anno del Signore 1690. Anche a chi non è avvezzo al mondo di streghe e Inquisizione sarò capitato di sentir parlare di quella piccola comunità che è diventata, nei secoli, la culla della magia e la sede di eventi strani e sinistri.Ha tutto inizio quando in quel villaggio timorato da Dio e beffeggiato dal diavolo, alcuni eventi allarmano una comunità improntata sul dominio dei sensi e l’abolizione dei divertimenti.Prima due, poi un piccolo gruppo di ragazze cominciano a comportarsi in maniera strana: convulsioni, versi animaleschi e sguardi vacui disturbano la loro serenità. Al primo silenzio imposto dal pastore del villaggio segue una denuncia per stregoneria che coinvolge magistrati e altri funzionari, tutti apparentemente uomini in grado di far fronte a un evento del genere, ma che ben presto si ritrovano se non complici, quantomeno coinvolti in quella che l’autore, ne è convinto, sia solo un’isteria collettiva, dettata da menti ignoranti e ristrette, che temono a tratti più le chiacchiere che il tanto decantato dio.Il lavoro di Sebastiani si pone l’obiettivo di riportare le fonti a disposizione e analizzarle nel quadro storico che ne fa da cornice con un tono spesso ironico e oggettivo, che forse non sarebbe stato male avessero anche i magistrati delle vicende narrate.Affrontare la Madama Storia non è mai semplice, specialmente se il lettore può dirsi un “non appassionato”: questo lavoro dimostra come un’ottima narrazione, scevra della pedanteria linguistica dei secoli, possa interessare tutti.

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    Vito ditaranto

    19/09/2018 11:43:10

    La storia delle streghe nasce dalla paura dell’uomo per ciò che non si conosce poi la chiesa e la religione hanno demonizzato tutto quello che a parer loro non era caratteristica d’uomo. Non è vero che le streghe chiamano ‘l’uomo’ il diavolo? Non è vero che lo chiamano così quando appare nel cuore della notte e le induce in tentazione? Una strega è una persona che può attrarre e manipolare forze invisibili. Questa è la nostra definizione. Può andar bene anche per mago e veggente. Tutto ebbe inizio in quello che oggi chiamiamo Medioevo, molto prima delle persecuzioni contro le streghe. Tutto, forse, ebbe inizio da un mago, un alchimista, come si definiva, che incominciò i suoi studi in una località solitaria e raccolse in un grosso tomo tutte le storie sovrannaturali che aveva letto e ascoltato. Il suo nome e la storia della sua vita non hanno importanza. Ma quel che caratterizza la sua esposizione è che per quei tempi era stranamente laica. Fu forse l’unico storico che scrisse dell’occulto, dell’invisibile e del misterioso senza pronunciarsi sull’origine demoniaca di apparizioni, spiriti e simili. E al suo piccolo gruppo di seguaci chiedeva la stessa mentalità aperta. ‘Limitatevi a studiare l’opera del cosiddetto incantatore’ raccomandava. ‘Non presumete di sapere da dove proviene il suo potere’. Ancora oggi seguiamo gli stessi principi. Siamo dogmatici solo quando si tratta di difendere la nostra assenza di dogmi. La nostra passività e i nostri metodi lenti e meticolosi, troveranno l’investigazione dell’occulto affascinante- come il potere che ognuno ha nelle sue mani… Oserei definire il testo di Sebastiani un saggio storico di nobile fattura (per rimanere ironicamente nel tema). Il testo è la storia di donne etichettate con il nome di “STREGA”. “Le streghe di Salem” è solo un modo di dire: la ricerca spasmodica ad ogni costo di un responsabile per tutto quello che accade intorno e che non vogliamo spiegare come naturale e/o casuale. Il testo di Bruno Sebastiani

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    FraMer

    15/02/2018 20:36:40

    Bruno Sebastiani è riuscito a trovare un modo interessante e coinvolgente per raccontare un triste episodio della storia americana. Ne “Le Streghe di Salem,” l’autore ci fa vedere, sentire ogni singolo personaggio. Ci fa capire la mentalità del villaggio e come si è arrivati all’illusione di vedere streghe dappertutto. Le descrizioni dei processi sono così vive, accurate che sembra di trovarsi lì seduti in prima fila in mezzo agli abitanti del villaggio e sentirli gioire o stupirsi per l’ennesima donna accusata di essere una strega. Nessuno si pone domande. Il lettore rimane affascinato e impaurito allo stesso tempo perché un’isteria del genere (basta leggere i giornali) anche oggi non è da escludere. La storia di ogni singolo imputato è raccontata con dovizia di particolari. Emerge il carattere della persona. I dialoghi sono così ben ricostruiti da sembrare reali. A leggere questo romanzo si sente l’enorme lavoro svolto con le fonti e viene da chiedere all’autore quanto tempo ha impiegato a documentarsi per scrivere il libro. Un ottimo lavoro davvero!

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