Il deserto dei Tartari (DVD) di Valerio Zurlini - DVD

Il deserto dei Tartari (DVD)

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Paese: Italia; Francia; Germania
Anno: 1976
Supporto: DVD

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Un giovane tenente è inviato, in una fortezza ai confini con il deserto, ai margini dell'impero austro-ungarico. La bramosa attesa dell'arrivo dei nemici logora i nervi anche ai più forti.
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  • Produzione: Istituto Luce, 2008
  • Distribuzione: Moviemax Media Group
  • Durata: 150 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 2.0 - stereo);Italiano (Dolby Digital 5.1);Spagnolo (Dolby Digital 1.0 - mono)
  • Lingua sottotitoli: Italiano; Inglese
  • Formato Schermo: 1,85:1
  • Area2
  • Jacques Perrin Cover

    Nome d'arte di J. Simonet, attore, regista e produttore francese. Figlio d’arte, esordisce sul grande schermo alla metà degli anni ’50, recitando in parti di sfondo, e incontra la grande occasione nel 1961 con il ruolo da protagonista nel drammatico La ragazza con la valigia di V. Zurlini. Biondo, viso di una bellezza languida e malinconica, è un coraggioso sottotenente in 317 battaglione d’assalto (1964) di P. Schoendoerffer, uno stralunato superstite in Vagone letto per assassini (1965) di C. Costa-Gavras, un paggio dongiovanni in Blanche. Un amore proibito (1970, di cui è anche produttore) di W. Borowczyk, un disilluso ufficiale in Il deserto dei tartari (1976) di V. Zurlini. Dopo l’esperienza televisiva (che ripeterà più volte nel corso degli anni), ritorna al successo cinematografico... Approfondisci
  • Vittorio Gassman Cover

    "Attore e regista italiano. Nell'infanzia trascorsa tra Genova, Palmi e poi (definitivamente) a Roma, al seguito del padre ingegnere edile tedesco, già preannuncia un temperamento artistico esuberante e mercuriale. Allievo dell'Accademia d'arte drammatica, si impone come uno dei più dotati attori della propria generazione, in grado di affrontare sia i ruoli del repertorio classico (Amleto, Otello, Adelchi, Oreste) sia quelli del teatro moderno (Un tram che si chiama desiderio), lavorando con le compagnie più prestigiose e sotto i registi più importanti (in particolare L. Squarzina e L. Visconti). Nel 1954-55 fonda una propria compagnia, conservando sempre il gusto per la provocazione (da Kean, genio e sregolatezza, 1955, di Dumas padre, a Affabulazione, 1977, di Pasolini, fino a Ulisse e la... Approfondisci
  • Giuliano Gemma Cover

    Attore italiano. È il genere mitologico a dargli l’occasione di diventare un volto noto: a ventun anni fa la sua prima breve apparizione in Ben Hur (1959) di W. Wyler, poi nel 1962 è Crios, il re dei giganti in Arrivano i Titani di D. Tessari, rilettura ironica del filone mitologico. Negli anni successivi (a parte un piccolo ruolo in Il Gattopardo, 1963, di L. Visconti) rimane intrappolato in mediocri film mitologici, finché l’avvento del western all’italiana lo fa diventare, insieme a C. Eastwood e a T. Hill, il pistolero tipico dello spaghetti-western: volto immobile, recitazione controllata e una grande dose di ironia. Inizialmente, sotto lo pseudonimo di Montgomery Wood, recita in particolare in film di D. Tessari: Una pistola per Ringo e Il ritorno di Ringo (entrambi del 1965), Kiss kiss...... Approfondisci
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