Tempesta di neve e profumo di mandorle - Camilla Läckberg - copertina

Tempesta di neve e profumo di mandorle

Camilla Läckberg

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Editore: Marsilio
Collana: Vintage
Anno edizione: 2016
Formato: Tascabile
Pagine: 159 p., Brossura
  • EAN: 9788831725743
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Manca poco meno di una settimana a Natale. Adagiata contro le rocce grigie, con le sue casette di legno ammantate di neve, Fjällbacka regala uno spettacolo particolarmente suggestivo, un paesino fiabesco affacciato sul mare di ghiaccio. Martin Molin, collega di Patrik Hedström alla stazione di polizia di Tanumshede, ha raggiunto la fidanzata Lisette sulla vicina isola di Valö per una festa di famiglia. Mentre il vento infuria, durante la cena il vecchio patriarca dall'immensa fortuna muore improvvisamente. Nell'aria si avverte un vago aroma di mandorle amare, e a Martin Molin non resta che cercare di far luce su quella morte misteriosa. Intanto, la violenta tempesta che agita le acque gelide dell'arcipelago non accenna a placarsi, e ogni contatto con la terraferma è interrotto. Sulle orme di Agatha Christie, in occasione dei suoi primi dieci anni di carriera, Camilla Läckberg ha dato vita a una serie di racconti che, tema a lei caro, indagano le complesse dinamiche familiari, combinando adorabili scene d'intimità domestica all'inquietudine di oscuri segreti del passato.
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    S_amara

    14/12/2019 07:06:20

    Raccolta di 5 racconti ("Sognando Elisabeth", "Il Caffè delle Vedove", "Una morte elegante", "Una giornata infernale" e "Tempesta di neve e profumo di mandorle" che da il titolo al volume) dalla penna di Camilla Lackberg, regina del giallo nordico. Suspense assicurata!

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    Elisa

    20/09/2018 18:33:28

    In questo libro vi sono due racconti, ma il principale riguarda Martin, la sua ragazza e la famiglia di lei che si trovano bloccati su un isola per le vacanze di Natale, dopo una discussione il nonno di lei muore. Toccherà a Martin risolvere il caso. Non aspettatevi la solita Camilla Lackberg, ma un atmosfera più tipica dei gialli classici di Agatha Christie.

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    eliana

    30/04/2018 22:18:53

    Cinque belle storie brevi; più leggere e divertenti le prime quattro, un po' più lunga e avvincente l'ultima (che dà il titolo al libro). Dopo aver letto tutti i precedenti titoli di Camilla, questo rappresenta una pausa dalle vicende che coinvolgono la famiglia Hedstrom e i personaggi sono nuovi ed estranei alla saga familiare; solo nell'ultimo troviamo il personaggio di Martin. È stata una buona idea questo breve stacco dalle vicende di Erica e Patrik che alleggerisce così la ripetitività della narrazione che coinvolge i due protagonisti. Sono cinque belle storie che si gustano velocemente. Tra i precedenti racconti, tutti estremamente intriganti e in grado di tenere alto l'interesse, per me il migliore è stato Lo scalpellino: eccellente.

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    paola

    25/08/2016 11:41:47

    Che è un libro di racconti è ben chiaro quando lo si acquista. Sono però a mio pareri belli e ben scritti, soprattutto quello che dà il nome al libro. Ho inziato a leggere i libri della Lackberg dopo essere stata per caso a Fjallbaka qualche anno fa e devo dire che rende i luoghi e le atmosfere in una maniera magistrale. A me piace sempre molto. Certo un racconto, per la sua brevità può non piacere, soprattutto a chi come me ama i romanzi belli belli spessi, che ti accompagnano per giorni e giorni...

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    Daniela

    21/07/2016 22:28:10

    Che delusione! Adoro i gialli di Camilla, ma questo sembra scritto da un incompetente in materia letteraria. Banale e scontato, trame inesistenti. Sconsigliatissimo.

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    Charlie

    08/04/2016 18:06:21

    Personalmente detesto i libri di racconti, quindi figuratevi. Comunque quelli brevi risultano simpatici mentre quello che da il titolo al libro è senza capo nè coda. Mi piace molto la Lackberg, ma di questo libro ne potevo fare tranquillamente a meno.

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    Francesco

    31/03/2016 15:13:41

    è il secondo libro che leggo della Läckberg e penso l'ultimo. 160 pagine che sembrano 6000, i primi 4 racconti inziano e finiscono senza capo ne coda e senza nemmeno avere il tempo di focalizzare i personaggi. il quinto noiosissimo, privo di colpi di scena e non decolla mai.... libro lentissimo e insensato...

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    Emanuela

    31/03/2016 14:15:53

    Sono un'ammiratrice della Lackberg ma questo libro è proprio deludente non ha niente a che vedere con gli altri. Libro sconclusionato, 159 pagine che vi potete risparmiare di leggere

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    Agostino G.

    10/02/2016 15:14:04

    Niente a che vedere con i precedenti libri della stessa autrice. Storielle senza ne capo ne coda. Si avvicina ad una buona scrittura con il racconto finale, ma non entusiasma e non sorprende quasi mai. Il paragone con Agatha Crhistie è un generoso regalo fatto all'autrice.

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    Nick

    12/01/2016 09:12:12

    Operazione commerciale in stile natalizio con racconti della Lackberg ripescati dal passato e chissà da dove. L'autrisce scandinava scimmiotta Agata Christie e non le riesce neanche tanto bene. Piacevole come lettura ma Camilla Lackberg ci ha abituato a ben altri racconti e atmosfere. Il racconto che dà il titolo alla raccolta è veramente scontato che dopo poche pagine si conclude che la soluzione del mistero può essere una soltanto. Secondo me il racconto più bello è Il caffé delle vedove.

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    Mirna Rollandin

    09/01/2016 20:21:55

    Libro ben scritto?. ma sicuramente nulla a che vedere con le storie ben costruite e narrate come la sirena o il guardiano del faro. Diciamo un prodotto di Natale!!!

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    Maurino

    01/01/2016 19:26:09

    Prodotto di speculazione natalizia, molto lontano dai romanzi di alto livello che la scrittrice ci ha abituato. Nel complesso, in particolare nell'ultimo racconto, possiamo dare la sufficienza.

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    Antonella Soriani

    28/12/2015 09:15:24

    Sono un'accanita lettrice di gialli nordici e, in particolare, delle opere di Camilla Lackberg, che ho sempre apprezzato moltissimo. Devo però dire che questo suo ultimo libro mi ha deluso perchè privo di molte caratteristiche presenti negli altri: una trama articolata e coinvolgente, una narrazione che tiene col fiato sospeso fino all'ultimo, un finale inatteso e sorprendente. Questo libro, invece, sembra scritto in fretta, senza la consueta cura dei dettagli e solo per "fare cassetta". Si ha addirittura l'impressione che sia stato scritto da una mano diversa da quella dell'autrice. Spero vivamente che nei prossimi libri ritroviamo la scrittrice di alto livello alla quale eravamo abituati!

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    Bianca

    23/12/2015 09:47:20

    Ho trovato insolito ma non per questo disprezzabile questo nuovo racconto breve della Lackberg. Dissento subito da chi pensa non sia stato scritto da lei, il suo stile traspare continuamente. Inoltre la mancanza di flessibilità di chi si proclama suo fedele ammiratore e seguace mi sconcerta, appunto perché si apprezza questa scrittrice si dovrebbe essere più aperti a variazioni. Molto bello avvincente con la consueta narrazione serrata. Da non perdere.

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    Tina

    21/12/2015 19:29:38

    Ma stiamo scherzando? Che razza di libro è questo? Ho letto tutti gli altri libri dell'autrice e questo non ha senso, si passa da una storia all'altra. Prima quella di Elisabeth, poi il bar delle vedove e per ultimo l'omicidio dell'isola. Veramente insolito e non mi è piaciuto x niente

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    rosanna robbiano

    21/12/2015 19:29:09

    Non male questa raccolta di brevi racconti,anche se non e'che la Lackberg si sia molto affaticata per scrivere queste storie un po'leggerine. Interessante l'ultimo e piu'corposo racconto(che da'il titolo al libro),che vede protagonista una vecchia conoscenza della saga di Patrik ed Erica,Martin Molin,impegnato in una storia in stile "delitto della camera chiusa". Nel complesso,un libro che si fa leggere.

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    Sofia

    07/12/2015 11:10:20

    Condivido in pieno il commento di Attilio: ho trovato i racconti deliziosi, alcuni lunghi solo poche pagine, ma in pieno stile Lackberg. Ottimo per una lettura poco impegnativa. Consigliato

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    Attilio Alessandro

    26/11/2015 06:57:38

    Sarà stata anche una operazione commerciale (dovrà pur pagare anche lei la Tasi) ma io trovo questi racconti bellissimi, la pura essenza dello sc rivere della Lackberg. Romanzi in miniatura. La Lackberg è grande maestra di intrecci e di storie intricate.

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    Barbara

    19/11/2015 17:53:16

    Confermo le recensioni precedenti : deludente. Ho letto tutti i suoi libri con entusiasmo , ma questo non sembra nemmeno della stessa autrice...

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    alberta

    13/11/2015 14:10:24

    Ho letto il commento di Gra che condivido solo parzialmente: è vero che si tratta di una raccolta di racconti, ma non li ho considerati né minori né meno interessanti. Tra i protagonisti ci sono sempre l'amata Erica Falck, la sua famiglia, il freddo umido di Fjällbacka, i misteri da risolvere accanto al marito poliziotto. Troviamo tutti gli elementi, insomma, che ci fanno amare il giallo svedese, che sia sviluppato in un romanzo di centinaia di pagine, o anche in storie brevi di qualche decina.

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  • Camilla Läckberg Cover

    Jean Edith Camilla Läckberg Eriksson è cresciuta a Fjällbacka, un paese sulla costa ovest della Svezia dove ambienta preferibilmente le sue storie e dove visse anche Ingrid Bergman. Prima di diventare una delle più celebri e vendute autrici di polizieschi della Svezia, ha lavorato per diversi anni nel marketing. Oggi, madre di due figli, vive a Stoccolma dove continua a scrivere la sua fortunata serie tradotta in moltissimi paesi, che ha venduto finora nel mondo più di sei milioni di copie. Dal primo episodio della serie (La principessa di ghiaccio, scritto nel 2002 ed edito in Italia da Marsilio nel 2010), vincitore in Francia del Grand Prix de Littérature Policière, viene realizzato un film, il primo di una serie di successo in Svezia.Tra gli... Approfondisci
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