Il lungo addio

The Long Goodbye

Con la tua recensione raccogli punti Premium
Titolo originale: The Long Goodbye
Regia: Robert Altman
Paese: Stati Uniti
Anno: 1973
Supporto: DVD
Vietato ai minori di 14 anni
Salvato in 40 liste dei desideri

€ 10,99

Punti Premium: 11

Venduto e spedito da IBS

Attualmente non disponibile
Leggi qui l'informativa sulla privacy
Inserisci la tua email ti avviseremo quando sarà disponibile
spinner

Grazie, riceverai una mail appena il prodotto sarà disponibile

Non è stato possibile elaborare la tua richiesta, riprova.

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Il detective Philip Marlowe è sospettato di essere complice dell'omicidio di una donna, uccisa dal marito. Il suicidio di quest'ultimo sembra risolvere la situazione. Rifacimento di "The Falcon Takes Over" 1942.
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

4,63
di 5
Totale 8
5
7
4
0
3
0
2
1
1
0
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    Andrea

    27/01/2019 15:59:38

    Un film del 1973 che si richiama ai noir degli anni '40 non producendo lo stesso effetto e gli ambienti tipici dei primi anni '70 lo rendono oggi banale anche se non del tutto inguardabile, Destino comune alle opere che non possono essere ritenute classici, e questa di Altman non lo è.

  • User Icon

    Filippo

    20/09/2018 16:29:17

    Eccellente trasposizione cinematografica dell'omonimo romanzo di Chandler e forse ritenuto il più chandleriano e crepuscolare fra quelli tratti dai lavori del grande scrittore americano.alla sceneggiatura collabora Leigh Brackett,che aveva firmato quella di"Il grande sonno"di Howard Hawks. L'ultimo romanzo di chandler,il più triste e disilluso,permeato di un pessimismo che Altman accentua ulteriormente con un finale a sorpresa,"aggiungendo"qualcosa al romanzo. Un Elliott Gould in forma che regala al personaggio quella dolente disillusione che nè Mitchum nè Bogart seppero dare,entrambi interpreti di antieroi che si facevano valere e ammirare per la loro disperata e gloriosa lotta perdente. Splendida la fotografia di Zsigmond ed alla regia il Maestro di Kansas city.

  • User Icon

    JD

    04/03/2011 20:27:11

    Uno dei migliori film di Altman nonchè capolavoro degli anni '70.Canto funebre di un personaggio e di un genere.Rilettura "aggiornata" dell'omonimo romanzo di Chandler,in cui Marlowe(perfettamente interpretato da un Gould scanzonato anche nei momenti più critici)diventa un antieroe che non riesce mai a controllare gli avvenimenti che lo circondano.Ma che saprà riscattarsi nel finale con un gesto morale in risposta al marciume della società che lo circonda.Indimenticabile lo scrittore Hemingwayano interpretato da Hayden.Il 27enne Schwarzenegger,al suo secondo film,è uno degli scagnozzi di Augustine.David Carradine è un carcerato.

  • User Icon

    Luca Ballati

    25/09/2007 09:32:13

    Basta dire solo che e tratto da un libro di Chandler, che nel cast c'è anche Hayden e che alla regia c'è Altman, tutto questo non può dire altro che capolavoro

  • User Icon

    yoklux

    17/11/2006 13:39:54

    Il gigione E. Gould alle prese con il suo gatto primadonna. E le vicine di casa, danzanti e senza veli. I primi minuti del film sono leggendari, straordinariamente semplici ed ironici. La battuta sulla scarpa/soprammobile memorabile. L'intreccio è ipnotico e un pochino cervellotico, ma questo è un noir e nessuno si salva o si può salvare. La violenza scoppia improvvisa e la vita si mostra spesso nei suoi controsensi, nella sua banalità stupida e stupita. Attori e personaggi scritti con il senso del grottesco, certo il ritmo è lento, ma non c'è alternativa se si vuole andare un pò a fondo alle cose ed alle psicologie.

  • User Icon

    guido

    01/10/2006 12:57:30

    La più bella, benché infedele (o proprio perché infedele), trasposizione di un romanzo di Chadler sul grande schermo. Al mutamento dell'epoca, della caratterizzazione del protagonista e dei dettagli della storia si aggiunge il finale, capovolto: nel libro l'eroe romantico Marlowe, eterno perdente, si conferma tale, nel film ha un guizzo e con una mossa a sorpresa rovescia il tavolo (lo scrittoio di Chandler in primo luogo). Oltre alla migliore interpretazione della carriera di Gould, grande la regia di Altman, come sempre tra zoomate in avanti e indietro e giochi di specchi e riflessi. Imperdibile, uno dei dieci film da portare nell'isola deserta, per vederlo e rivederlo (anche in inglese).

  • User Icon

    Fausto

    19/10/2004 12:50:42

    Fotografia bellissima, ottime interpretazioni e colonna sonora elegante. La storia si svolge in modo lento, ma si lascia anche seguire come fosse un buon vino rosso che sorseggi lentamente.

  • User Icon

    Elisa

    24/08/2004 15:14:53

    Un noir ironico ed impeccabile. Elliot Gould strepitoso. Ottima colonna sonora. Da vedere (e rivedere) assolutamente.

Vedi tutte le 8 recensioni cliente
  • Produzione: MGM Home Entertainment, 2004
  • Distribuzione: Videodelta
  • Durata: 112 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 1.0 - mono);Inglese (Dolby Digital 1.0 - mono);Francese (Dolby Digital 1.0 - mono);Tedesco (Dolby Digital 1.0 - mono);Spagnolo (Dolby Digital 1.0 - mono)
  • Lingua sottotitoli: Italiano; Francese; Spagnolo; Olandese; Svedese; Finlandese; Norvegese; Danese; Portoghese
  • Formato Schermo: 2,35:1
  • Area2
  • Contenuti: trailers
  • Robert Altman Cover

    "Regista e sceneggiatore statunitense. Studia ingegneria prima di partecipare alla seconda guerra mondiale. Al termine del conflitto comincia ad appassionarsi alla scrittura di racconti e sceneggiature, per poi tentare la carta della regia. Esordisce con The Delinquents (I delinquenti, 1955), ma è La storia di James Dean (1957) la prima opera a essere distribuita all'estero. Grazie all'aiuto di A. Hitchcock, dirige numerosi serial televisivi prima di dimostrare la sua maturità registica con Quel freddo giorno nel parco (1969) e soprattutto m.a.s.h. (1970, Palma d'oro a Cannes). Ambientato in piena guerra di Corea, il racconto della vita di un gruppo di chirurghi anarchici e indisciplinati raggiunge un immediato successo internazionale e diventa un manifesto della contestazione antimilitarista... Approfondisci
  • Elliott Gould Cover

    Nome d'arte di E. Goldstein, attore statunitense. A lungo indeciso tra una professione «seria» e una carriera nel mondo dello spettacolo, alla quale si sente destinato dagli studi di recitazione, danza e canto, inizia come membro del coro negli spettacoli di Broadway. Il travagliato matrimonio con la cantante-attrice B. Streisand si rivela controproducente anche per la sua carriera, impedendogli di emergere da solo. Ma, tra gli anni '60 e '70, diventa il volto dell'altra America cinematografica, quella dolcemente sognatrice e ribelle nei confronti del conformismo e delle regole dei padri, con una serie di ruoli nei quali può perfezionare il suo malinconico personaggio, autoironico e strafottente: con P. Mazursky in Bob & Carol & Ted & Alice (1969), ma soprattutto con R. Altman, del quale diventa... Approfondisci
  • Sterling Hayden Cover

    Nome d'arte di S. Relyea Walter, attore statunitense. Alto, possente, dotato di una voce roca e di un viso impenetrabile, è celebre per i suoi ruoli da duro e per i suoi modi spicci. Dopo l'esordio in Passaggio a Bahama (1941) di E.H. Griffith, comincia a recitare con grande regolarità, ma è nel 1950 che la sua carriera vive l'attimo decisivo: è infatti protagonista di Giungla d'asfalto di J. Huston, film che lo consacra come uno degli attori più apprezzati a Hollywood, molto richiesto per film western o d'azione (nonostante un momento di difficoltà dovuto al coinvolgimento nelle indagini della commissione McCarthy). Seguono importanti ruoli in Johnny Guitar (1954) di N. Ray, Rapina a mano armata (1956) di S. Kubrick e una pausa di riflessione alla fine del decennio. H. torna al cinema scegliendo... Approfondisci
Note legali