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Curatore: L. Koch
Editore: Einaudi
Anno edizione: 2005
Formato: Tascabile
Pagine: LIV-282 p.
  • EAN: 9788806177010
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Recensioni dei clienti

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    Simone

    19/05/2015 18.19.03

    Dare un voto ad un'opera come questa è un po' inutile, è come valutare l'Iliade o l'Odissea: non vanno recensite. Non attribuisco il massimo dei voti a quest'opera perché verso i tre quarti ho cominciato un po' a soffrirla e faticavo ad andare avanti.

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    Nicola

    09/07/2009 23.27.49

    Ottima versione e traduzione, assolutamente consigliato.

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    Luca Baratta

    13/09/2007 16.16.35

    Il più antico poema epico in un volgare europeo, l'unica epica compiuta delle letterature germaniche antiche, il testo più importante e ricco della letteratura anglosassone, uno dei pochi testi al mondo dedicato fondamentalmente al combattimento tra un uomo e un mostro. Se siete amanti dei primati, leggetelo assolutamente! Un complimento speciale alla Koch che ha saputo regalarci una traduzione perfetta.

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    Nicola

    05/03/2006 18.08.32

    Beowulf: quando l'horror incontra l'epica gemanica medievale. Il poema in realtà è diviso in tre sezioni, le prime due (a mio parere le più riuscite) distanti il tempo di alcuni giorni, la terza ambientata vari anni dopo. Romanzo di formazione del giovane eroe, il freddo e l'oscurità del Grande Nord, l'orrore che assedia lo spazio conviviale degli uomini, la tendenza al disfacimento della storia, l'evocatività poetica delle kenningar (metafore simboliche, es. via delle balene = mare)... tutti motivi che rendono affascinante (ma non sempre condivisibile) la visione del mondo dei germani. Purtroppo questo "romanzo" è stato scritto 1100 anni fa e risulta quindi un po' ostico al gusto del lettore moderno: l'alludere più che il descrivere, l'eccesso di nomi di eroi e popoli tutti simili... Comunque, a mio parere uno dei grandi classici della letteratura europea, quasi al livello dei poemi omerici. Per apprezzarlo al meglio consiglio la rilettura che aiuta a gustare pienamente storia, tecnica poetica e contesto ideologico-culturale. Una curiosità: Tolkien si è ispirato alla terza parte dell'opera per l'incontro tra Bilbo Baggins e il drago ne "Lo Hobbit".

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