Chiudi

Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.

Fermo e Lucia - Alessandro Manzoni - copertina

Fermo e Lucia

Alessandro Manzoni

Con la tua recensione raccogli punti Premium
Curatore: S. S. Nigro
Editore: Mondadori
Collana: I Meridiani
Anno edizione: 2002
In commercio dal: 12 febbraio 2002
Pagine: CXLV-1402 p.
  • EAN: 9788804479048
Salvato in 13 liste dei desideri

€ 50,00

Venduto e spedito da Folignolibri

spinner

Disponibilità immediata

Solo una copia disponibile

+ 4,90 € Spese di spedizione

Quantità:
LIBRO
Nuovo - attualmente non disponibile
Attualmente non disponibile
Leggi qui l'informativa sulla privacy
Inserisci la tua email ti avviseremo quando sarà disponibile
spinner

Grazie, riceverai una mail appena il prodotto sarà disponibile

Non è stato possibile elaborare la tua richiesta, riprova.

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Il volume presenta l'opera di Alessandro Manzoni "Fermo e Lucia", accompagnata dal saggio introduttivo, dalla revisione del testo critico e dal commento di Salvatore Silvano Nigro, e da "L'appendice storica su la Colonna Infame" di Ermanno Paccagnini.
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

5
di 5
Totale 3
5
3
4
0
3
0
2
0
1
0
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    Lucia

    21/09/2019 03:58:29

    È la prima stesura del romanzo, successivamente rielaborato e pubblicato col titolo di Promessi sposi, cui Manzoni iniziò a lavorare nel periodo 1821-23: si tratta di un abbozzo con parti mancanti e incongruenze (vi sono anche annotazioni di lavoro dell'autore) che non fu mai pubblicato e differisce dal romanzo maggiore per la trama e le scelte linguistiche, punto questo che fu probabilmente decisivo nella decisione dell'autore di rimaneggiare l'intera opera. Un utile lettura per calarsi ancora di pù nel mondo creato dalla mente dell'autore.

  • User Icon

    Elvira

    21/09/2019 03:55:25

    Il Fermo e Lucia è il titolo che si dà tradizionalmente al testo che Manzoni compose fra il 1821 e il 1823 (lasciandolo manoscritto) e che costituisce l’abbozzo dei Promessi Sposi. Notevoli anche le differenze rispetto alle redazioni successive, sia per la struttura che per la rappresentazione di personaggi maggiori e di personaggi minori; ed è anche diverso il nome dei protagonisti, che si chiamano Fermo Spolino e Lucia Zarella. La vicenda della monaca di Monza, che nei Promessi Sposi occupa solo due capitoli, nella “prima minuta” si distende per sei capitoli, poiché la biografia di Geltrude (che dopo si chiamerà Gertrude) viene caricata di tinte fosche e di particolari macabri (che poi saranno eliminati) sul modello del “romanzo gotico” europeo

  • User Icon

    Fabio

    11/03/2019 21:59:31

    Il Fermo e Lucia è la prima stesura dei Promessi Sposi. Non ho mai approvato la scelta del Manzoni di eliminare dalla versione finale molti particolari relativi alla storia dell'Innominato (qui chiamato ancora "Conte del Sagrato") e a quella della Monaca di Monza. Ecco perché la lettura del Fermo e Lucia ben si presta a tutti coloro che volessero approfondirne il passato, seppure esclusivamente dal punto di vista letterario. La lingua utilizzata, precedente alla cosiddetta "risciacquatura in Arno", è ancora ricca di lombardismi che a volte appesantiscono la scorrevolezza della lettura.

  • Alessandro Manzoni Cover

    Sua madre Giulia Beccaria, figlia di Cesare, il famoso giurista e filosofo, aveva sposato controvoglia Pietro Manzoni, ricco possidente del lecchese, assai più anziano di lei; Alessandro nacque dopo due anni e mezzo di matrimonio, e probabilmente fu il frutto di una relazione adulterina con il più giovane dei fratelli Verri, Giovanni. Il matrimonio ebbe breve durata e nel 1795 Giulia andò a convivere con il conte Carlo Imbonati, con il quale si stabilì a Parigi. Intanto Alessandro riceveva la sua prima educazione nei collegi dei padri somaschi, a Merate, fino al 1796 e poi, fino al 1798, a Lugano; si trasferì quindi a Milano nel collegio dei Nobili, retto dai barnabiti e vi stette fino al 1801. Ebbe allora contatti con gli esuli politici e approfondì... Approfondisci
Questo prodotto lo trovi anche in:
Note legali
Chiudi