Una storia tra due città

Charles Dickens

Traduttore: M. Domenichelli
Editore: Mondadori
Collana: Oscar classici
Anno edizione: 2018
Formato: Tascabile
In commercio dal: 11 luglio 2018
Pagine: 426 p.
  • EAN: 9788804700432
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Descrizione

Romanzo di enorme e duraturo successo, Una storia tra due città (1859) è ambientato tra Parigi e Londra nei burrascosi anni che precedettero e seguirono la Rivoluzione francese. Tra le vicende umane che si intrecciano in queste pagine spiccano quelle di Lucie Manette, dolce e coraggiosa, figlia di un uomo ingiustamente detenuto nella Bastiglia e da lei inizialmente creduto morto; di Charles Darnay, aristocratico francese espatriato in Inghilterra, accusato durante il Terrore; e infine dell'avvocato Sydney Carton, dall'ambiguo passato, cui viene offerto un inconsueto destino. Avvincente e ricco di colpi di scena, Una storia tra due città rimane nella memoria del lettore come una indimenticabile raffigurazione delle forze che muovono la Storia dell'uomo.

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    Fede

    22/09/2018 14:17:42

    A Tale of Two Cities è un’opera eufemisticamente “strana” nel panorama dei lavori di Dickens, ed è forse questo ad averne decretato lo straordinario successo nel mondo anglosassone. Come il titolo stesso suggerisce, si tratta di un ampio racconto ambientato tra Londra e Parigi sul finire del XVIII secolo, un periodo di trasformazione e di rivoluzione sulle cui sanguinose fondamenta è nato il mondo come lo conosciamo oggi. Ma questo scritto è molto più di un affresco di un’epoca: la rievocazione storica, quasi sempre a tinte fosche ed estremamente immaginifica, complice anche l’uso di The French Revolution di Thomas Carlyle come fonte principale, cede spesso il passo alle vicende dei protagonisti, uomini e donne comuni alle prese con eventi più grandi di loro. Ed è così che A Tale of Two Cities si trasforma da romanzo della Storia a romanzo di una storia, una storia di redenzione che scaturisce dall’amore e si realizza nel sacrificio estremo. Perché restare lucidi quando tutti sembrano impazziti o dare la vita per il bene di chi si ama sono le cose migliori che si possano mai fare, la forma più perfetta di quiete che si possa mai conoscere.

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    Giuliana

    19/09/2018 09:13:17

    Il plot dell'intera narrazione si snoda intorno agli accadimenti della Rivoluzione Francese ed è quindi la ghigliottina a fungere da protagonista indiscussa. Dickens tratteggia con maestria gli eventi che travolgono due famiglie e due città e spinge il lettore a giuste riflessioni su un'epoca di intorpidimento delle emozioni e di mutamenti repentini sotto ogni punto di vista. Un testo grazie al quale analizzare attentamente la rivolta attuata dalla borghesia e reso godibile dalla traduzione di Domenichelli e dalla postfazione di Zweig.

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    Fabio

    07/10/2014 17:17:56

    Leggendo questo libro sembra di osservare un dipinto del Caravaggio. Tutti colori della tela narrativa sono avvolti dal buio del periodo storico in cui si svolgono gli eventi: il periodo della rivoluzione francese. La storia è avvincente, anche se alcune pagine le ho trovate un po difficili da comprendere. Dickens utilizza molto il gioco del passato che interferisce sul presente, e del presente che rimane intrappolato tra passato e futuro. Inizialmente sembra di leggere un testo ispirato a "I Miserabili" per certe sfumature sinistre di luoghi e personaggi, ma vi assicuro che non lo è affatto. Ricordiamoci che il periodo è quello più cupo della storia francese - lo scrittore descrive molto bene gli avvenimenti dentro e fuori la Bastiglia, la conciergerie, la sofferenza psicologica dei condannati al patibolo, come venivano sommariamente giudicati i "cospiratori della Repubblica", la ghigliottina diventa quasi una protagonista attiva del romanzo che, sebbene non abbia dialoghi, si esprime attraverso l'atmosfera e i personaggi che le ruotano intorno. Si respira aria di complotti, di condanne, di sangue, di vendette, di speranza in ogni singola pagina. Il lettore è impigliato senza volerlo alla tela degli eventi narrati, perché nel loro sviluppo, il precipitare della situazione non arresta la fantasia del lettore e spinge quest'ultimo a leggere la pagina seguente, e ancora quella dopo, e ancora quella successiva, perché la forza di questo romanzo è proprio l'imprevedibilità degli eventi che si susseguono nei capitoli. Consiglio a tutti quelli che non hanno mai letto Dickens, o a quelli che hanno letto i romanzi "classici" e più conosciuti dell'autore - questo è un Dickens completamente diverso! Un romanzo storico, per chi ama il periodo della rivoluzione francese (c'è poco o nulla sulla Londra di fine 18°secolo - ma serve allo scrittore per creare una trama significativa per la storia che narra), un romanzo per chi ama lo stile gotico e realista. Buona lettura!!!!!

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