La ragazza del convenience store

Sayaka Murata

Traduttore: G. Coci
Editore: E/O
Collana: Dal mondo
Anno edizione: 2018
Pagine: 168 p., Brossura
  • EAN: 9788833570020
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:
Descrizione
La ragazza del convenience store è un romanzo raffinato e commovente sulle pressioni sociali e la difficoltà di trovare il proprio posto nel mondo.

Keiko sbaglia. O almeno questo è quello che le dicono tutti. È sempre stata considerata una ragazza strana, sia a scuola che in famiglia. Il suo modo di guardare il mondo in maniera logica, senza ipocrisie o compromessi, crea forte imbarazzo in chi la circonda. In una società formale e conformista come quella giapponese sembra una vera e propria aliena. Ma Keiko non è una ribelle, e non trova altra soluzione se non un progressivo allontanamento da tutto e tutti. Qualcosa inizia a cambiare a diciotto anni, quando risponde all’annuncio di un supermercato che cerca commesse part-time. Potrebbe essere una svolta, un modo per cominciare a integrarsi nella realtà che la circonda, ma diciotto anni dopo è ancora lì, etichettata come “quella strana”, mentre si trascina stancamente un giorno dopo l’altro. Fino a quando incontra Shiraha, presto licenziato dal supermarket per i suoi comportamenti inopportuni. Per aiutarlo Keiko gli propone di andare a vivere insieme, così da mantenere una facciata di rispettabilità nei confronti degli altri. Ma quella che poteva essere un’improbabile storia d’amore diventa invece uno scavo sempre più profondo nella mediocrità di un’esistenza come tante. Fino a quando Keiko non raggiunge una sorprendente illuminazione e abbraccia finalmente il suo vero io. La ragazza del convenience store è un romanzo raffinato e commovente sulle pressioni sociali e la difficoltà di trovare il proprio posto nel mondo.

€ 12,75

€ 15,00

Risparmi € 2,25 (15%)

Venduto e spedito da IBS

13 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:

Altri venditori

Mostra tutti (2 offerte da 15,00 €)

 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Dani Desdemon

    26/01/2019 17:11:44

    Sono ormai molti anni che non leggo più nulla di un autore giapponese nonostante ami alla follia il loro Paese, con tutti i suoi pregi e difetti. “La ragazza del convenience store”, scritto con la lucida semplicità che tanto ricorda quella di Banana Yoshimoto e di tanti altri scrittori nipponici, punta tutta la sua attenzione su quel conformismo sociale tipico del Giappone moderno, totale e omologante che visto dall’esterno viene spesso scambiato per ordine e disciplina. Un modo di pensare e di comportarsi talmente radicato che porta inevitabilmente ad escludere chiunque non vi aderisca completamente. La parola “normale” è scritta quasi sempre tra virgolette, come se fosse una sorta di chimera quasi irraggiungibile, un’astrazione per tutti coloro che hanno fatto scelte di vita alternative come quella di lavorare fino a tarda età con contratti a tempo determinato o di non crearsi una famiglia. Per noi occidentali (italiani in particolare), condizionati da una perenne crisi economica sono spesso inevitabili e comunque accettati ma per gli standard del Sol Levante sono considerati, nella migliore delle ipotesi, stravaganti e fuorvianti. Con una ritrosia tipicamente giapponese, Murata Sayaka non si addentra più di tanto nella questione, i sentimenti e gli stati d’animo vengono soltanto sfiorati superficialmente ma il riflettore illumina il problema e viene affrontato con l’attenzione di chi, come l’autrice, lo ha vissuto in prima persona. Ho letto, in questi decenni, tanti libri molto diversi da questo, per stile narrativo e complessità ma se penso a quante cose io abbia in comune con la protagonista, Keiko Furukura, non posso fare a meno di provare un moto d’affetto sincero per questa piccola storia di rivendicazione di una orgogliosa, consapevole e sudata “anormalità”.

  • User Icon

    Elisa

    17/01/2019 19:37:09

    La ragazza del Convenience Store (Murata Sayaka) "Perché? Quando ti deciderai a guarire?". È la domanda che si sente rivolgere dai familiari la protagonista del libro. Un libro inquietante. Disturbante. Solo una morbosa curiosità spinge a proseguire nella lettura. Si tratta di una riflessione sul concetto di "normalità" e di "alienazione". Il tutto dal punto di vista dell' "alieno". Un romanzo molto doloroso. ("Brillante, spiritoso e dolce" riporta la copertina: ma l'hanno letto?)

  • User Icon

    Laura

    18/12/2018 09:20:13

    Quanto ci condizionano le aspettative sociali? Quanto ci ingabbiano? Un romanzo delicato sul senso di “normalità” e sui ruoli che ci definiscono

  • User Icon

    Roberta

    12/11/2018 17:24:29

    Ho appena terminato la lettura di questo breve romanzo. Ne ho apprezzato la storia e soprattutto le riflessioni di una protagonista che, a modo suo, cerca di inserirsi in una società che la vuole uniformata a certi canoni, al di fuori dei quali non si può che essere definiti "strani". Ne consiglio la lettura.

  • User Icon

    Miyumi

    01/10/2018 17:36:16

    Straordinario. Un romanzo davvero brillante. Raramente rimango così colpita da un romanzo e questo ci è riuscito. Una lettura sincera e acuta della nostra società. Siamo tutti alla ricerca di noi stessi, ma anche se riusciamo perfettamente a capire chi siamo e quello che vogliamo, dobbiamo sottometterci alle regole non scritte che la società ci impone. L'individualismo è percepito come qualcosa di anomalo, perché non è una questione caratteriale, è questione di percezione, devi essere percepito, come un ingranaggio funzionale, un qualcosa che può essere capito. Non a caso le persone che circondano la nostra protagonista, che non sente il bisogno di avere un lavoro fisso, un marito e dei figli, rappresentino un unico modello di persona, quella "realizzata", ossia una persona che tutte queste cose le ha. L'incontro con Shiraha, “un escluso”, come la protagonista, sarà determinante per la protagonista per capire che non ha per niente bisogno di essere approvata. Un romanzo che attraverso l'ironia e un racconto a tratti grottesco a tratti dolce e disincantato, racconta di come sia difficile accettarsi per quello che si è, prenderne coscienza e finalmente vivere a modo nostro. L'ho trovato bellissimo.

  • User Icon

    Benedetta

    23/09/2018 10:55:28

    Libro molto affascinante, in linea con il modo di essere del Giappone. Una critica molto velata, ho apprezzato dalla prima all'ultima pagina.

  • User Icon

    Aurora77

    22/09/2018 14:22:38

    Ho letto questo breve romanzo in un fiato, molto piacevole, ho scoperto un'altra realtà tipica dei giapponesi, ossia i konbini e sono rimasta affascinata dalla descrizione psicologica della protagonista. La protagonista (e alcuni personaggi) come sempre risulta essere alquanto alienata, in passato pensavo fosse una prerogativa dei personaggi di Murakami o della Yoshimoto, invece è un aspetto che ritrovo in tutti i libri di autori giapponesi...personaggi molto particolari, che ti lasciano allibiti in alcuni momenti, per poi arrivare a pensare, che nella loro stranezza non c'è altro che la loro volontà nel non essere necessariamente omologati, uguali agli altri...eppure in questo stesso libro parlano della maggioranza dei giapponesi, che all'età di Keiko (la protagonista), fa tutt'altra vita, la stessa degli occidentali, mi chiedo dove si trovino questi essere cosiddetti normali, se nei libri giapponesi sono sempre atipici. :)

  • User Icon

    Manuela

    22/09/2018 08:45:25

    Keiko Furukura è la protagonista di questo romanzo, lavoratrice da ormai 18 anni nello stesso convenience store; ha quello che viene definito un aspetto non particolarmente piacente e il futuro sembra rivelare prospettive economiche poco rosee. Ma allora perché proseguire nell'impiego? Keiko ha un problema, un disagio psicologico che trova una soluzione proprio in quel lavoro: un manuale di regole surreali che obbligano il dipendente a parlare muoversi sorridere secondo un preciso elenco di regole. Un vademecum che delle nipponiche abitudini socio-lavorative ci dice molto: solo in questa struttura artificiosa del negozio la protagonista finalmente si sente normale. Una lettura scorrevole, gradevole nel complesso.

  • User Icon

    Greta

    20/09/2018 07:06:52

    La nostra protagonista ha 36 anni e lavora in un konbini (minimarket). Non è sposata, non è fidanzata, non ha figli. La sua vita sembra scorrere su binari paralleli rispetto a quella degli altri. Le convenzioni sociali non sono il suo forte. Eppure il mondo esterno ha delle pretese su di lei, vuole inglobarla all’interno di schemi sociali predefiniti e collaudati. Una riflessione interessante sui ruoli che la società attribuisce ai singoli individui, sulla libertà individuale e sulla forza personale. Ci ricorda un po’ Eleonor Oliphant? Forse un pochino...

  • User Icon

    Ilaria

    19/09/2018 01:06:31

    Questo libro parla di Keiko, una protagonista decisamente atipica. Lei non è come la società giapponese vorrebbe alla sua età: non è sposata con figli e non è neanche una “donna in carriera”. Infatti Keiko non riesce ad essere come gli altri (compresa la sua famiglia) vorrebbero che fosse ma riesce a trovarsi finalmente “realizzata” iniziando a lavorare in un convenience store. È un libro in cui non accadono grandi sconvolgimenti ma che si legge in un soffio. Ammetto che mi ha un po’ lasciato di amaro in bocca, come spesso mi accade nel leggere libri della letteratura giapponese, ma è una lettura interessante. Consigliato!

  • User Icon

    Aniello

    18/09/2018 20:11:36

    Keiko è una ragazza di più di trent'anni, considerata strana per la società giapponese. Questo perché lavora ancora part-time in un konbini e non è sposata. E' un modo, quello di Murata Sayaka, di dimostrare come qualsiasi persona considerata "fuori posto" debba essere integrata perfettamente nel sistema. Ma sarà possibile uscire, almeno questa volta, dal "copione già scritto" della società giapponese? Si scoprirà soltanto all'ultima parte di questo libro. Consiglio questo romanzo a chiunque voglia scoprire qualcosa di più su come funzioni davvero il mondo giapponese. Io, personalmente, l'ho adorato.

  • User Icon

    Miriam

    18/09/2018 12:01:07

    "La ragazza del convinience store" è stato eletto vincitore del premio Akutagawa. È un libro stupendo che mette in mostra il concetto di "normalità",molto dibattuto al giorno d'oggi, non soltanto in Giappone. La protagonista si chiama Futurama Keiko e lavora in un Kombini da quando era soltanto una studentessa universitaria. Ora però, ha 36 anni e il suo lavoro non viene più visto di buon occhio né dalla sua famiglia né tantomeno dalle sue amiche,oramai tutte sposate. Ma verso la fine arriva la svolta ... Il libro è basato su una storia reale vissuta dalla scrittrice Murata Sayaka.

  • User Icon

    Francesco

    18/09/2018 08:17:50

    Che protagonista! Non sono un grande lettore della letteratura orientale, perché non riesco a entrarci e il risultato poi è che considero quei romanzi fin troppo strani e poco nelle mie corde. Ma ogni tanto bisogna provare e questo nuovo titolo della EO sembrava proprio perfetto per tuffarsi in nuove atmosfere. La protagonista è una donna sociopatica che riesce a trovare la sua dimensione lavorando presso un convenience store, nonostante tutte le persone intorno a lei non facciano che aspettarsi che a un certo punto lasci quel lavoro e inizi una vita "normale". Ma cos'è normale e cosa no? È normale adeguarsi all'ambiente circostante o essere sé stessi ovunque ci si trovi? È normale fare ciò che ci si aspetta si faccia a una certa età o seguire la propria natura? Un romanzo che, nella sua particolarità e leggerezza, riesce a far riflettere e a al contempo a regalare qualche ora di piacevole intrattenimento.

  • User Icon

    Emanuela

    17/09/2018 20:35:17

    "La ragazza del convenience store" di Murata Sayaka è la storia di Furukura Keiko, una ragazza da sempre considerata stramba e anormale e che ha imparato a essere come tutti gli altri solo lavorando in un kombini giapponese. Una società dove per essere accettata bisogna per forza rispondere a determinate richieste ed aspettative e l'autrice ne critica in modo geniale e non convenzionale gli aspetti fondamentali e le regole di sopravvivenza. Starà alla protagonista decidere se soccombere o continuare la sua vita da outsider. Con un finale del tutto inaspettato e uno stile semplice e fluido che rende la lettura estremamente scorrevole, l’autrice riesce ad esplorare perfettamente la società giapponese, sottolineando la misoginia, la crudeltà e l’essenziale assenza di libertà. Tutto ciò tenendo il lettore debitamente a distanza dai personaggi, senza creare alcun tipo di legame affettivo, in modo tale che possa guardare l’intero quadro con occhio ancora più critico.

  • User Icon

    Francesca

    17/09/2018 20:30:28

    in questo breve romanzo è concentrata una riflessione lucida e inaspettatamente cruda sulla vita degli individui che restano ai margini dei meccanismi sociali moderni, attraverso l'incontro tra una donna che vive esclusivamente nel microcosmo del negozio nel quale lavora e un uomo convinto che l'umanità non sia mai davvero cambiata dall'era preistorica. Ultimamente mi trovo sempre più spesso alla ricerca di storie del genere, forse per vedere me stessa riflessa nelle pagine dei libri, per cercare una soluzione alle mie questioni personali e alle mie sensazioni, o forse perché trovo semplicemente affascinante il confronto tra situazioni e culture diverse intorno allo stesso argomento: la difficoltà ad integrarsi nella società, i pregiudizi e la solitudine che ne consegue. Ad ogni modo, questo libro si risolve con constatazioni amare e speranzose al tempo stesso riguardo all'opinione comune e sul posto che ognuno di noi ha nel mondo. Se da un lato mi aspettavo un tono più marcatamente ironico e leggero (complice forse l'adorabile copertina dell'edizione inglese), non posso dire d'altro canto di essere rimasta delusa né dalle riflessioni proposte né dallo stile di scrittura, che presenta descrizioni particolarissime e trasforma anche un discount in un luogo fantastico ma soprattutto confortevole.

  • User Icon

    Diana

    08/09/2018 15:52:31

    E’ un libro che ha avuto un successo mondiale ma onestamente non capisco perche’… E’ la prima volta che mi capita di trovare particolarmente difficile dare un giudizio: si tratta di una storia ‘strana’: la protagonista e’ un po’ particolare (e’ diversa da tutti gli altri), ma questo e’ il meno; non sa cosa sia l’empatia e cerca in tutti i modi di uniformarsi agli altri, ma il suo tentativo e’ solo esteriore. Il libro e’ scritto bene e lo si legge in poco tempo, ma devo ammettere che mi ha lasciata perplessa, anche perche’ la protagonista sostanzialmente sembra non provare nessuna emozione. D’altronde non mi sembra che abbia le caratteristiche tipiche di un asperger o di una qualche forma di autismo, quindi mi e’ difficile riuscire a ‘catalogarla’ in qualche modo.

Vedi tutte le 16 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione