DISPONIBILITA' IMMEDIATA

-15%
Se la strada potesse parlare - James Baldwin - copertina

Se la strada potesse parlare

James Baldwin

Con la tua recensione raccogli punti Premium
Traduttore: Marina Valente
Editore: Fandango Libri
Anno edizione: 2018
In commercio dal: 25 ottobre 2018
Pagine: 212 p., Brossura
  • EAN: 9788860445803
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

€ 15,72

€ 18,50
(-15%)

Punti Premium: 16

Venduto e spedito da IBS

Quantità:
LIBRO
Aggiungi al carrello
spinner
PRENOTA E RITIRA
* Servizio momentaneamente attivo solo nella Regione Lazio. Scopri il servizio

Se la strada potesse parlare

James Baldwin

Caro cliente IBS, grazie alla nuova collaborazione con laFeltrinelli oggi puoi ritirare il tuo prodotto presso la libreria Feltrinelli a te più vicina.

Non siamo riusciti a trovare l'indirizzo scelto

Prodotto disponibile nei seguenti punti Vendita Feltrinelli

{{item.Distance}} Km

{{item.Store.TitleShop}} {{item.Distance}} Km

{{item.Store.Address}} - {{item.Store.City}}

Telefono: {{item.Store.Phone}}

Fax: {{item.Store.Fax}}

{{getAvalability(item)}}

Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:0{{item.FirstPickUpTime.minute}} Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:{{item.FirstPickUpTime.minute}}
Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:0{{item.FirstPickUpTime.minute}} Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:{{item.FirstPickUpTime.minute}}
*Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva

Spiacenti, il titolo non è disponibile in alcun punto vendita nella tua zona

Compralo Online e ricevilo comodamente a casa tua!
Scegli il Negozio dove ritirare il tuo prodotto
Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una email di conferma Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una email di conferma
Recati in Negozio entro 3 giorni e ritira il tuo prodotto

Inserisci i tuoi dati

Errore: riprova

{{errorMessage}}

Riepilogo dell'ordine:


Se la strada potesse parlare

James Baldwin

€ 18,50

Ritira la tua prenotazione presso:


{{shop.Store.TitleShop}}

{{shop.Store.Address}} - {{shop.Store.City}}

Telefono: {{shop.Store.Phone}} / Fax: {{shop.Store.Fax}} E-mail: {{shop.Store.Email}}


Importante
1
La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
2
Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}}) Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}})
3
Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l'articolo verrà rimesso in vendita)
4
Al momento dell'acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio

* Campi obbligatori

Grazie!

Richiesta inoltrata al Negozio

Riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

N.Prenotazione: {{pickMeUpOrderId}}

Se la strada potesse parlare

James Baldwin

€ 18,50

Quantità: {{formdata.quantity}}

Ritira la tua prenotazione presso:

{{shop.Store.TitleShop}}

{{shop.Store.Address}} - {{shop.Store.City}}

{{shop.Store.Phone}}


Importante
1 La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
2 Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}}) Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}})
3 Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l'articolo verrà rimesso in vendita)
4 Al momento dell'acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio

Altri venditori

Mostra tutti (3 offerte da 18,50 €)

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Dal romanzo Se la strada potesse parlare di James Baldwin l'adattamento omonimo per il grande schermo. Con la postfazione di Joyce Carol Oates

«Questa storia d'amore potente e dolorosa, che vede protagonista un giovane afroamericano accusato ingiustamente di aver stuprato una donna e raccontata in prima persona della diciannovenne Tish, ha come la scrive la Oates un lato ottimista: "Con il disgregarsi della società in senso collettivo, la più piccola dignità umana diventa sempre più importante. Chi ne è sprovvisto, non sopravviverà".» - Tuttolibri

In "Se la strada potesse parlare" James Baldwin ci racconta una struggente storia d'amore in un mondo fatto di dolore e ingiustizia. Attraverso gli occhi di Tish, una diciannovenne bella e innamorata, conosciamo Fonny, il giovane scultore da cui aspetta un figlio. I due sono cresciuti insieme, nello stesso quartiere, insieme hanno giocato, si sono rincorsi, hanno fatto l'amore ridendo e riso facendo l'amore. Il racconto mescola romanticismo e tristezza. Tish e Fonny avevano programmato di sposarsi ma Fonny viene accusato ingiustamente di aver stuprato una donna portoricana. Unico nero in un confronto all'americana, viene riconosciuto colpevole e incarcerato. Fonny è innocente eppure spetta a lui e alla sua famiglia dimostrare - "e pagare per dimostrare" - la sua innocenza. Tish tenta con ogni mezzo di sostenere l'uomo che ama mentre la gravidanza diventa sempre più visibile. Come il blues - dolce, malinconico e pieno di verità - questo libro ci colpisce, prima di tutto, emotivamente. Ci sono la rabbia e il dolore, ma sopra ogni altro sentimento a dominare è l'amore - l'amore potente di una donna per il suo uomo e l'amore avvolgente di una famiglia disposta a tutto, fino all'estremo sacrificio.
4,8
di 5
Totale 5
5
4
4
1
3
0
2
0
1
0
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    Stella

    11/03/2019 18:31:18

    “Se la strada potesse parlare” è uno splendido romanzo dell’autore Baldwin che con estrema semplicità linguistica tratta temi universali, che non si fermano al semplice colore della pelle, ma uniscono tutti senza distinzione, rendendoci tutti ugualmente partecipi alla storia, al dramma e alla gioia. Tish, una ragazza di 19 anni, è la voce narrante che attraverso le sue parole semplici e schiette, ci permette di entrare nella sua vita, vediamo con i suoi occhi quello che vive. Si parla di amore, di famiglia, di dolore ma anche di sacrificio, di voglia di rivalsa, di giustizia. Questo romanzo è un manifesto di quello che è la vita, ci permette di capire come l’amore e il bene alla fine vincano su tutto, perché ci danno la forza per superare tutto, per andare oltre al male e come a volte anche il dolore sia occasione per vedere questo bene. Attorno a Tish e a Fonny, il suo ragazzo incarcerato ingiustamente per un reato non commesso, si riunisce tutta la famiglia di Tish, che combatte sacrificando tutto. Perché l’amore é anche sacrificio e dolore, ma non sono loro ad avere l’ultima parola sulla nostra vita.

  • User Icon

    Pola

    10/03/2019 22:37:02

    “Se la strada potesse parlare” ho amato profondamente questo romanzo e questo perché Baldwin con estrema semplicità linguistica tratta temi universali, che non si fermano al semplice colore della pelle, ma uniscono tutti senza distinzione, rendendoci tutti ugualmente partecipi alla storia, al dramma e alla gioia. La voce narrante è di Tish, una ragazza di 19 anni, che attraverso le sue parole semplici e schiette, ci permette di entrare a piccoli passi nella sua vita, vediamo con i suoi occhi quello che vive. Questo libro parla di amore, di famiglia, di dolore ma anche di sacrificio, di voglia di rivalsa, di giustizia. È un manifesto di quello che è la vita, ci permette di capire come l’amore e il bene alla fine vincano veramente su tutto, perché ci danno la forza per superare tutto, per andare oltre al male e come a volte anche il dolore sia occasione per vedere questo bene. Attorno a Tish e a Fonny, il suo ragazzo incarcerato ingiustamente per un reato non commesso, si riunisce tutta la famiglia di Tish, che combatte sacrificando tutto. Perché sì, l’amore é anche sacrificio e dolore, ma non sono loro ad avere l’ultima parola.

  • User Icon

    Carlo

    08/03/2019 13:35:14

    Questa è la storia di una nascita e di una rinascita, che procedono di pari passo. L'amore è l'unica forza che tiene tutto legato. L'amore tra due esseri umani. L'amore di una famiglia. L'amore per la vita stessa, in generale. Le infinite vie dell'amore. Non c'è una lotta generale, c'è una lotta di una famiglia unita, che più viene attaccata e più si chiude in se stessa e cerca di uscire da questa terribile situazione con le sole proprie forze, tenendosi aggrappata a se stessa, in una catena di affetto che, perso un anello, può perdersi del tutto. Chi possiede l'amore, può sopravvivere sempre. Chi resta solo, muore. Ci sono Fonny e Tish, ci sono due ragazzi che si amano, destinati ad amarsi per sempre. "Fonny mi amava così tanto che non sapeva nemmeno di amarmi. E lui mi piaceva tanto che nessun altro ragazzo mi è sembrato reale. Non li vedevo neanche. Non sapevo cosa volesse dire." Destinati a guardarsi sempre alle spalle, per proteggere il loro amore. Il loro figlio in arrivo. Perché sono neri. Perché l'America è cattiva. Vede la pelle, non trova il cuore. Perché l'America è l'occhio stupido e vitreo e razzista di un poliziotto, che se entri nella sua visuale sei fregato. E devi resistere, in mezzo alla paura.

  • User Icon

    Fabia

    07/03/2019 14:55:16

    Non c'è niente che mi piaccia tanto come una scrittura essenziale, senza fronzoli, che riesce proprio per questo a farti percepire tutte le emozioni dei personaggi.

  • User Icon

    Giovanna

    05/02/2019 10:33:22

    La storia è un inno all'amore, quello che lega i due protagonisti, Tish e Fonny, ma anche quello che coinvolge i membri di una famiglia, che consente di non mollare del tutto la speranza di fronte alle avversità. E' anche una storia (purtroppo molto attuale) di ingiustizia e pregiudizi, che non lascia indifferenti e suscita a tratti molta rabbia. Lo stile di Baldwin è diretto, asciutto, crudo, ma non per questo privo di emozione. Ho amato molto i personaggi principali, in particolare la madre e la sorella di Tish.

Vedi tutte le 5 recensioni cliente

Se la strada potesse parlare.. damore

Non avevo mai letto James Baldwin, nonostante sia uno degli scrittori più importanti della letteratura nordamericana contemporanea. Non lavevo letto perché ogni autore arriva a suo tempo, secondo me, e il suo tempo per me è stato questo: uno dei tanti giorni bui in cui lAmerica ha smesso di credere nellamore e ha iniziato a condannare chi lo fa. Soprattutto se questi è nero. Oggi come ieri. La storia, infatti, è vecchia e si ripete negli anni, da troppi anni in troppi luoghi diversi. In questo caso prende le mosse da una strada di New York, quella del titolo, quelle di Harlem o del Village, quella dove un ragazzo di colore viene ingiustamente accusato di stupro e incarcerato. Dimostrare la sua innocenza, avere un processo equo e arrivare a scarcerarlo diventa la ragione di vita di molte delle persone a lui care nonché ed è questa la parte più interessante, a mio avviso la spinta propulsiva di un romanzo che non vedi lora che finisca. Non tanto perché speri che nelle ultime pagine lui venga scarcerato o perché, al contrario, tu lettore detective voglia scoprire in fretta la verità. Non vedi lora che il libro finisca perché, in qualche modo, quella storia la sai già e sai, semplicemente, che non potrà finire come vorresti. Lingiustizia è una materia che si perpetra senza soluzione di continuità in alcune strade dAmerica, in alcune prigioni, in alcuni tribunali: la speranza, lamore, la verità sembrano non bastare mai dentro certe storie, contro certi muri. E dire che in questa ce n’è così tanto di amore! Un amore che prende forme stupefacenti di coppia, fraterno, genitoriale, amichevole, umano, anche lamore dellautore per i suoi personaggi. Un amore che fa nascere ritratti indimenticabili uno su tutti, per me: Ernestine, la sorella della protagonista, una vera ragazza del ghetto, generosa e incazzata, pronta a uccidere per proteggere chi ama. Un amore che passa dal legno e dalla pietra e che, se non potrà prendere le fattezze di una meravigliosa scultura, potrà comunque trovare vita nel ventre di Tish (quel bambino è la vera speranza) o nella determinazione di sua madre Sharon (le donne di questo libro, magnifiche!) o nel sogno dei padri, che arrivano a rubare perché non siano i loro figli a doverlo fare. Un amore, infine, che è quello che la scrittura restituisce ai suoi lettori: ho sottolineato così tante frasi tra queste pagine che è come se avessi scoperto alcune sfumature della nostra vita emotiva solo ora. Ecco, ad esempio:

Credo che non succeda troppo spesso che due persone possono ridere e anche fare lamore, fare lamore perché ridono, ridere perché stanno facendo lamore. Lamore e il riso provengono dallo stesso luogo: solo che in pochi ci vanno.

Recensione di 
Marta Ciccolari Micaldi 

  • James Baldwin Cover

    Scrittore afroamericano. Attivista del movimento per i diritti civili negli anni cinquanta e sessanta, Baldwin ha narrato la condizione dei neri d’America e si è battuto per l’integrazione razziale. Ha trattato nei suoi libri il tema dell’omosessualità, spesso suscitando polemiche anche all’interno della comunità nera. Dal 1948 in poi ha trascorso la sua esistenza tra la Francia del Sud e New York. Ha scritto romanzi, opere teatrali e saggi, tra cui: Gridalo forte (1953), Mio padre doveva essere bellissimo (1955), La camera di Giovanni (1956), Un altro mondo (1961), La prossima volta, il fuoco (1963), Blues per l’uomo bianco (1964), Stamattina, stasera, troppo presto (1965), L’angolo dell’amen (1968), Sulla mia testa (1979), Il... Approfondisci
| Vedi di più >
Note legali