Acqua - Bapsi Sidhwa - copertina

Acqua

Bapsi Sidhwa

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Traduttore: V. Giacobbo
Editore: Neri Pozza
Collana: Le tavole d'oro
Anno edizione: 2007
In commercio dal: 23 novembre 2006
Pagine: 206 p., Brossura
  • EAN: 9788854501669
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Gaia la libraia

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È il 1938 in India, un tempo di aspri conflitti e mutamenti. Le moderne idee del Mahatma Gandhi cominciano a diffondersi e a scuotere le fondamenta dell'antica società tradizionale. Chuya ha ora 8 anni, ne aveva 6 quando è stata fidanzata a un uomo anziano legato alla sua famiglia, 7 quando si è sposata. Ora, però, il marito è morto e lei, secondo l'antica consuetudine hindu, è stata condotta nell'ashram delle vedove dove dovrebbe vivere in penitenza sino al giorno della sua morte. Nella mente della dolce e piccola Chuya, però, fioriscono già le moderne idee di ribellione. Quando perciò la sua amica Kalyani, una bellissima vedova-prostituta, stringe una relazione clandestina e proibita con un giovane idealista gandhiano appartenente alla buona società indiana, è Chuya a guidare la rivolta nell'ashram delle vedove.
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    barbara

    04/02/2015 17:48:45

    La splendida prosa di Bapsi Sidhwa apre le porte su uno spaccato atroce del Paese dei contrasti, dove la spiritualità convive con la negazione dei diritti delle donne e dei bambini, dove la ricerca della verità è in lotta con il sistema delle caste. Incanta la piccola Chuhia e ferisce la sua infanzia negata, violata e violentata. La bellezza delle donne indiane distillata nella figura di Kalyani viene usurpata dalle sue tradizioni, dagli uomini e dalle donne stesse imprigionate dai doveri imposti.

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    Melania

    22/08/2013 20:03:26

    Dolce e struggente. Personaggi che restano nel cuore.

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    C.A.

    10/06/2012 21:43:20

    Piaciuto!!!

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    luigi

    22/07/2008 09:20:03

    difficile non apprezzare questo romanzo:nella mia biblioteca personale resta uno dei libri piu` belli letti negli ultimi anni.

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    Cristiano

    06/03/2008 13:34:18

    Di solito è il film che segue il libro, in questo caso è il contrario ma l'esercizio riesce benissimo. Un testo stupendo, una storia struggente, uno spaccato di una triste realtà che in India esisteva e che -purtroppo- ancora oggi esiste, un grido di ribellione. Bellissimo!

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    Memole

    16/01/2008 15:50:27

    Libro molto bello, coinvolgente, che permette la completa immersione nella storia narrata. Al di là della piccola deliziosa protagonista che porta con sè il lettore coinvolgendolo in ogni emozione, anche i personaggi minori sono ben tracciati ed ognuno di essi ha qualche caratteristica che lo rende speciale. E' un romanzo che si legge in un giorno perchè è difficile iniziarlo e resistere alla curiosità.. Ve lo consiglio!

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    romeo

    23/12/2007 13:40:26

    si capisce subito che è tratto da una sceneggiatura di un film, scrittura per niente coinvolgente, storia banale, scontata, che non ti lascia mai quei omenti di suspanse. E' una scrittura diretta adatta per una sceneggiatura di un film ma non per un lettore curioso che si vuole immergere in un mondo tutto da scoprire.. si può leggere in una giornata intera, se si vuol passare la giornata annoiandosi. Pessimo!

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    nini11

    23/11/2007 10:53:50

    Una storia istruttiva, narrata bene, abbastanza coinvolgente. Un bel libro che ne vale certamente la lettura.

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    Alessandro

    02/09/2007 21:09:39

    semplicemente molto bello

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    Paola

    09/02/2007 22:46:23

    Non ero al corrente della situazione delle vedove-bambine in India per cui questa crudele realtà mi ha terribilmente sconcertata. E' un bellissimo romanzo che mette a nudo una cultura per molti sconosciuta e descrive molto bene le usanze di un paese ricco di fascino. Da vedere anche il film con una bella colonna sonora che accompagna le suggestive immagini.

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    Luciana

    26/11/2006 16:56:11

    Quando ho letto che il libro era tratto dalla sceneggiatura film "Water" volevo desistere dall'acquisto, quasi sicura che si trattasse della solita trovata commerciale. Invece l'autrice mi ha accompagnata per mano in questo universo sconosciuto (la vita nell'ashram dove, nella cultura braminica, vengono rinchiuse le vedove), in questà realtà crudele e dolorosa che condanna bambine di 8 o 9 anni a vivere una vita monastica per espiare in questo modo la "colpa" della vedovanza. Ho condiviso così con Chuya (la protagonista) la sofferenza, la rabbia, il dolore e le (poche) gioie di questa realtà, in un'atmosfera di luci, colori, suoni e sapori che mi hanno catapultata in un paese, l'India, che puoi amare o odiare, ma che non ti lascia certo indifferente.

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  • Bapsi Sidhwa Cover

    Bapsi Sidhwa è nata in Pakistan, ed è cresciuta a Lahore. Sposata, ha tre figli e vive attualmente negli Stati Uniti. I suoi romanzi sono stati tradotti in numerosi Paesi e hanno ottenuto ovunque prestigiosi riconoscimenti. In Italia, le sue opere sono apparse tutte presso Neri Pozza: Il talento dei Parsi (2000), La sposa pakistana (2002), La spartizione del cuore (2003), Acqua (2007) e Lingua d'amore (2015). Approfondisci
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